EUROPEI GÖTEBORG: JAN ZELEZNY BRONZO E MONDIALE M40

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Ancora una volta straordinario!! Jan ZELEZNY (16/06/1966) è riuscito in una nuova impresa: ieri ai Campionati Europei di Göteborg ha vinto la medaglia di bronzo nel giavellotto con un lancio di 85,92 che costituisce il nuovo record mondiale degli ultra40enni. La sua prima partecipazione agli Europei proprio vent’anni fa, nel 1986 a Stoccarda.

Il 31 maggio dopo il Meeting di Ostrava ZELEZNY aveva annunciato il suo ritiro. Le tante stagioni di agonismo ai vertici mondiali avevano logorato il suo gomito d’oro, ormai non più in grado di sopportare le sue fenomenali frustate. Poi il ripensamento, con una gara il 25 luglio e l’ottenimento del mondiale M40 a 85,08. A Göteborg ha tentato il tutto per tutto al primo lancio e così ha sparato l’attrezzo a 85,92, poi solo nulli a causa del gomito che mandava spasmi di dolore insopportabili. Davanti a lui, a misure abbordabili in condizioni normali (88,78 e 86,44), solo i due scandinavi Thorkildsen (Nor) e Pitkämäki (Fin) dominatori quest’anno della specialità. Probabilmente questo è stato l’ultimo glorioso atto di una carriera straordinaria. Nella stessa finale da segnalare anche il 38enne tedesco Peter ESENWEIN (07/12/1967) buono 6° con 81,11.

Come il giavellottista ceco un’altra 40enne è salita ieri sul gradino del terzo posto degli Europei. La russa Irina KHABAROVA (18/05/1966) ha conquistato il bronzo correndo la finale dei 100 metri in 11”22, battuta dalla belga Gevaret con 11”06 e a pari tempo con la seconda, la connazionale Grigorieva. La KHABAROVA, a differenza delle più giovani avversarie, è riuscita a correre vicino al suo limite personale di 11”18, stabilito proprio quest’anno.

In questa gara i riflettori delle televisioni erano invece concentrati sulla semidea 46enne Merlene OTTEY (10/05/1960). La divina non riuscita nell’intento di centrare l’ingresso in finale: 5° in semifinale con 11”44, per soli 3 centesimi fuori. Nel turno precedente aveva eguagliato con 11”41 il suo record mondiale W45. Per i suoi fans però buone nuove perchè la divina ha intenzione di continuare fino alle Olimpiadi di Pechino!!! In fondo quest’’anno, causa di un intervento chirurgico, ha cominciato tardi la preparazione…

Appuntamento con il podio confermato anche nei 400 ostacoli femminili per la quasi 37enne ukraina Tetyana TERESHCHUK (11/10/1969) terminata anche lei 3° con il tempo di 54”55.

E’ poi partito con il piede giusto l’olandese 37enne Simon VROEMEN (11/05/1969), sempre ieri vincitore con autorità della sua semifinale nei 3.000 siepi e per il quale esistono concrete possibilità di vittoria.

Nella giornata precedente, l’8 agosto, lo spagnolo quasi 35enne Josè Manuel MARTINEZ (22/10/1971) non è riuscito nell’intento di riconfermarsi campione europeo sui 10.000 metri, finendo secondo battuto in un entusiasmante finale dal tedesco Fitschen con il tempo di 28’10”94 a 28’12”06.

fonte: Atleticanet

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