GOTEBORG 2006 – QUARTA GIORNATA: CARABELLI È SESTO

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200
Doppietta storica: Obikwelu è il secondo uomo di sempre a vincere in un europeo 100 e 200 (il primo fu Pietro Mennea). Era il favorito e non ha deluso: per un soffio non è riuscito a scendere sotto i 20 secondi (20.01). Al secondo posto a colpi di primato nazionale fa esplodere lo stadio lo svedese Johan Wissman 20.38 e al terzo posto come quattro anni fa Marlon Devonish. Alessandro Cavallaro non è riuscito a raggiungere la finale, solo ottavo in semifinale.

400H
Il greco Iakovakis è il nuovo campione europeo con 48.46, dopo tanti infortuni si ritrova un grande Marek Plawgo che con il suo sprint finale riesce a guadagnare l’argento 48.71, per il terzo posto il giovane inglese Rhys Williams beffa Keita per un centesimo. Ci ha fatto sognare Gianni Carabelli che ha lottato ed era in corsa per una medaglia fino all’ultimo ostacolo, poi gli altri hanno avuto qualcosa in più, sesto posto per lui con 49.60.

400
Vania Stambolova conferma la grande crescita di quest’anno andando a prendersi il titolo europeo è prima in 49.85, partita fortissimo la russa Zaytseva che poi cede sul finale con la rimonta della connazionale Veshkurova, Veshkurova seconda 50.15 e Zaytseva terza 50.28. Al primato personale sia la quarta che la quinta rispettivamente la bulgara Dimitrova e la bielorussa Usovich.

800
Gran gara degli 800 donne con Svetlana Klyuka che lancia la volata lunga seguita dalla Petlyuk, ma Olga Kotlyarova sfodera un incredibile finale da quattrocentista quale è che le consente di superare sul filo la connazionale: 1:57.38 per Kotlyarova e 1:57.48 per Klyuka e la britannica Rebecca Lyne agguanta uno splendido terzo posto davanti alla Petlyuk.

disco
Delusione per Franka Dietszch che era la favorita assoluta di questa gara dall’alto dei sui 68.51 quest’anno, invece è solo seconda. L’oro va alla giovane ventunenne russa Pishchalnikova, dopo essere entrata nelle prime otto solo al terzo lancio con 60.81 al lancio successivo ha piazzato il lancio della vittoria: 65.55 suo nuovo primato. Franka Dietszch si migliora, ma non abbastanza per riprendere il primo posto, il bronzo va alla rumena Grasu, deludente la polacca Potepa che quest’anno aveva lanciato sopra i 66 metri solo quinta davanti ad una pimpante quasi quarantaseienne Ellina Zvereva.

marcia 50km
Sorpresa Diniz. Sotto una pioggia torrenziale si anima la seconda metà della lunghissima 50 km. Il norvegese Nymark, quarto ai mondiali lo scorso anno, dal primo metro in testa guida un gruppetto di atleti fra i quali anche Alex Schwazer. Squalificato dopo poco tempo il giovane russo favorito Nizhegorodov. Un primo attacco di Nymark e del bielorusso Stepanchuk che se ne vanno con Schwazer a poca distanza, ma poi il francese Diniz rimonta prima su Schwazer e poi si lancia alla caccia della testa, Stepanchek crolla, Diniz sempre in rimonta va a prendere il norvegese, c’è la notizia del ritiro di Alex Schwazer, per crampi e non solo. Diniz se ne va a vincere in 3:41:39, rimontano da dietro e sfuggono tutte le medaglie al norvegese ancora una volta quarto, il vecchio spagnolo Jesus Angel Garcia al secondo posto e terzo il russo Andronov. Bravi gli altri italiani settimo Marco De Luca 3:48:08 PB e undicesimo Cafagna personale sfiorato per pochi secondi 3:55:22.

Decathlon
Giornata non certo facile per i decatleti che hanno saltato in lungo sotto il diluvio con anche qualche scivolata pericolosa (vedi Drozdov che è scivolato sulla plastilina). L’italiano William Frullani si sta comportando bene. La classifica generale a metà gara vede Sebrle al comando con 4420 con il trio russo Sysoyev, Pogorelov e Drozdov ad inseguire molto vicini fra loro ma con un distacco di più di 150 punti da Sebrle. Nono Frullani a 4118.

Qualificazioni
100H – bravissime le due italiane che con i tempi ripescati passano il turno e vanno in semifinale, 13.27 per Macchiut e primato personale 13.15 per Cattaneo.
3000 siepi – Grande gara di Elena Romagnolo in rimonta che si migliora e va al record italiano 9:52.38 nonostante una caduta all’ultimo ostacolo. Più indietro Tschurtschenthaler e Michalska
Asta – Un 5.45 saltato alla seconda prova e tre errori a 5.55 per Gibilisco non bastavano per entrare in finale che fortuna per lui che la gara sia stata fermata per il temporale, tutti o quasi ripescati finale affollatissima a 20 con Gibilisco.
Disco – Male Andrei e Kirchler molto lontani dalla qualificazione. Grande classe di Alekna che all’ultimo lancio trova la qualificazione.
800 – Longo è frai tempi ripescati per la semifinale negli 800, non ce la fa Bobbato. Le qualificazioni hanno fatto le loro vittime illustri: Dimitry Bogdanov che era un candidato alla medaglia e un Rene Herms lontano dalla forma migliore
Triplo – Delusione per Donato che non riesce ad entrare in finale: è solo sedicesimo con 16.66.

fonte: EAA

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