LINZ: FILMATI RICORDO E PIROETTE

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Grande gara del peso femminile con tutte le migliori al mondo della specialità, in gara anche le nostre tre azzurre.
La neozelandese Valerie Vili si è portata al comando già subito al primo lancio a 19.47 incrementando poi la misura fino al 19.83 che le assicura la vittoria. Al secondo posto si piazza la campionessa europea Khoronenko a 19.42. Vicina ai 19 metri con 18.92 la cubana Yumileidis Cumba. Deludente la Ostapchuk solamente quinta con 18.34, invece, buona gara di Assunta Legnante che si piazza al sesto posto con 18.26 e si prende la soddisfazione di mettere dietro la medaglia di bronzo di Goteborg la tedesca Lammert. Indietro invece le altre italiane che non sono riuscite a raggiungere i 17 metri. A chiudere la classifica l’austriaca Watzek con 13.18 ottenuto con una tecnica a dir poco singolare: un lancio al termine di una ruota degna di un ginnasta.
Mikhnevic vince la gara maschile con un normale 20.18.

Nella distanza poco usuale dei 1000 metri c’è il dominio della russa Chizenko che con 2:33.49 fa il vuoto, seconda l’altra russa Panteleyeva e terza la Ceplak.

Ostacoli
Nei 110 ostacoli i due veterani Allen Johnson e Terrence Trammell sono battuti dal giovane cubano Robles che vince in 13.13 (0.4).
In campo femminile torna a vincere dopo tanti problemi Perdita Felicien in 12.69 (0.1), seconda la sorprendente cubana Tejeda con 12.72 suo primato personale e soltanto terza Joanna Hayes 12.76 che va comunque al miglior tempo stagionale.

Gara del salto con l’asta dominata dai tedeschi che occupano tutto il podio. La gara è vinta da Fabian Schulze che era stato escluso dalla squadra per Goteborg e qui si prende la rivincita sui connazionali. Dopo due tentativi sbagliati a 5.76 ha deciso di usare il terzo tentativo per la quota successiva 5.81, azzardo riuscito, personale eguagliato e vittoria perché Tim Lobinger riuscirà a superare anche lui la misura ma solo al terzo tentativo. Per la cronaca Lobinger ha provato tre volte i 6.01 sbagliando nettamente.

Nel salto in lungo già vincitore Irving Saladino piazza anche la grande misura all’ultimo salto un 8.43 (-0.1) che gli vale il dominio assoluto. Secondo e terzo rispettivamente Garanamotse (8.18) e Nima (8.15).

Nei 3000 siepi il keniano Kypiego (8:17.07) vince in volata sullo spagnolo Luis Martin (8:17.41).

Nei 200 il nome nuovo della velocità americana Kelly Willie viene superato sul finale dall’esperto giamaicano Chris Williams. Più che il tempo del vincitore (20.59 con vento nullo) è sorprendente in questa gara l’austriaco Steinbrecher che con un personale di 21.31 era molto contento di essere in gara e per avere un ricordo si è messo a riprendere con la videocamera sui blocchi di partenza.

fonte: www.gugl-meeting.at/foto IAAF

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