DOPING SENZA FRONTIERE

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Nel mese,che si sta concludendo,il fronte delle vicende-doping non conosce pausa. La cronaca incalza: Spagna, Germania, Svezia, Cina sono i teatri più caldi ed “inquietanti”. Riguardo alla vicenda spagnola affiorano nuove prove della rete internazionale del doping, che confermerebbero le connessioni tedesco-spagnole.

La pista tedesca sta producendo novità. Funzionari del BKA, l'Ufficio Criminale Federale- l'equivalente dell'FBI – hanno perquisito abitazione e studio di un medico trovando prove di un collegamento con Madrid. Il medico indagato sarebbe Markus Choina, che lavora nella Helios Klinik a Bleicherode – Turingia. Su un disco del suo computer sarebbe stata trovata la traccia di uno scambio di e-mail con Eufemiano Fuentes. Gli inquirenti avrebbero trovato anche dei borderò di consegna alla moglie di Fuentes, Cristina Perez. La Procura di Gottingen ha aperto un procedimento nei confronti del medico per violazione della legge sui medicinali, incaricando la BKA di ulteriori accertamenti.

Vale la pena di notare che, fra le specialità della Helios Klinik,figura la “MEDICINA DELLE TRASFUSIONI INDIVIDUALIZZATA-AUTOEMOTRASFUSIONE, RIGENERAZIONE DEL SANGUE, EMODILUIZIONE”. Del resto il legame con Madrid era già emerso nel processo di Magdeburgo, il cosiddetto “Affare Elbe”, che ha visto la condanna dell'allenatore Thomas Springstein per somministrazione di sostanze dopanti. Inoltre è di pochi giorni fa la clamorosa indiscrezione della presenza di un “pentito”, dall'identità ancora ignota, che starebbe collaborando con la giustizia svelando tutti i segreti della fitta rete di traffici di sostanze dopanti posta in essere da Fuentes e dai suoi complici.

E l'atletica leggera? Certo si potrebbe parlare del “l'inciampo fatale” di Wonder-woman, al secolo Marion Jones o dell'ennesima positività di un'atleta allenata da Trevor Graham…ma ecco dalla Cina, proprio dove fra due anni approderanno le Olimpiadi, una notizia allucinante. Nella scuola dello sport ad Anshan, provincia del Liaoning, nel frigo del direttore, il rinvenimento di 300 dosi di EPO, 9 bottiglie di TESTOSTERONE e 141 di STEROIDI ANABOLIZZANTI. Positivi ad un esame 8 ragazzi su 10 ,età compresa fra 15 e 18 anni! Nel giro di pochi anni il secondo caso di doping collettivo in Cina. La provincia di Lioning ha dato parecchi campioni olimpici e mondiali allo sport cinese. La famosa “Armata di Ma”, dell'allenatore Ma Junren, salito alla ribalta ai Mondiali di atletica del 1993, con le sue atlete-contadine e i suoi intrugli di sangue di tartaruga, era tutta originaria di questa zona. In quell'anno le liste all-time di 800-1500-3000-10000m furono sconvolte:le atlete più famose rimangono Qu Yunxia-1500m e Wang Junxia-10000m -tuttora primatiste mondiali con tempi inarrivabili.

Infine proprio in queste ore la voce incontrollata che 23 dei 151 atleti controllati con l'esame del sangue ai recenti Europei di Goteborg, avrebbero avuto un tasso di emoglobina superiore alla norma. Stizzita la smentita di Arne Liungqvist, vicepresidente della Iaaf. Proprio mentre la polizia svedese starebbe archiviando l'indagine relativa al rinvenimento di una sacca contenente materiale sospetto – siringhe, provette, confezioni di medicinali etc… – in un parco adiacente ad un albergo, dove hanno soggiornato parecchie delegazioni partecipanti alla kermesse Europea…per inciso non si è verificato nessun caso di doping a Goteborg2006.

fonte: Gazzetta dello Sport

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