SETTEMBRE 2006 – GAULT: IL MASTER CHE FILA COME UN ASSOLUTO – UN LUNGHISTA DI 95 ANNI

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Ai campionati Usa assoluti è stata organizzata anche una gara di contorno,
sui 100 m, riservata ad atleti del settore master. Willie Gault, classe 1960, l’ha nobilitata nel migliore dei modi, abbassando ancora il suo mondiale della categoria M45 con 10”72. La figura di Gault ci è utile per capire che livello stia raggiungendo l’atletica master. Questo corridore ha fatto parte della staffetta (insieme a King, Smith e Lewis) che alla prima edizione dei Mondiali (Helsinki 1983) vinse il titolo stabilendo il record con 37”83 davanti a Tilli, Simionato, Pavoni e Mennea. In quella stessa manifestazione, si piazzò al 3° posto nella gara dei 110 ostacoli (nella foto). I suoi primati assoluti sono di 10”10 sui 100 m e di 13”26 nei 110 hs. È stato anche un campione di football americano, vincendo il Super Bowl con i Chicago Bears nel 1986. Oltre al 10”72 nei 100, vanta il mondiale M45 sulla distanza doppia con 21”91.
Un isolato “acuto”? La gara non si è certo risolta al fotofinish, ma basta
scorrere i risultati di quell’esibizione per capire di che pasta sono fatti questi ragazzi di 45 anni: 1. Gault 10”72; 2. Faulknor 11”11; 3. Fields 11”25. Questa notizia potrebbe dare lo spunto per allestire una sfida di master nostrani. Il materiale non manca, ad esempio, per un bel 100 metri in cui fare confrontare gli over 40 Giovanni Puggioni, Mario Longo, Enrico Saraceni e Stefano Tilli che però, interpellato, dichiara di essere fermo da due anni per problemi ai tendini. Vediamo se qualcuno…

Un “lunghista” di 95 anni
Una gamba indolenzita lo ha frenato per un paio d’anni, inducendolo a
confessare su Correre di aprile la sua decisione di ritirarsi. Ma Vittorio Colò, classe 1911, ha l’atletica nel sangue e al meeting Ambrosiana Day ha disputato la gara di salto in lungo diventando così il primo MM95 (atleti di età compresa tra 95 e 99 anni!) nell’atletica master italiana, con una misura, 2,25 m, mai raggiunta al mondo da un coetaneo.
Visto che Colò non ha ancora compiuto i 95 anni, questo risultato non potrà essere considerato come la migliore prestazione mondiale di categoria, che è attribuita all’indiano Jonginder Singh con 2,15 e datata 1995. In Italia, infatti, il passaggio di categoria avviene per tutti il primo gennaio; nel mondo, invece, si cambia nel giorno del compleanno.

[Clicca qui] per scaricare il pdf contenente il presente articolo nella veste grafica originale.

fonte: Correre – settembre 2006 – Panorama – Articolo di W. Corbelli

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