20° MEETING DI PADOVA

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Niente di nuovo sotto il sole per quanto riguarda la velocità. Atleti oramai ben spremuti hanno onorato il meeting e poco più. Nei 100 uomini vince Trell Kimmons in 10″42; i nostri azzurri arrivano dal 4° al settimo posto con tempi modesti e tutti tra 10″73 (Scuderi) e 10″79 (Verdecchia). Tra le donne vince Tezdehan Naimova in 11″51. Nei 200 uomini la vittoria è per Christopher Williams che mette il petto davanti a tutti in 20″70 seguito ancora da Kimmons che qui chiude in 20″80. Terzo posto per Anceschi in 20″97.

Nei 400 c'era attesa per il nuovo primatista italiano Andrea Barberi che ha onorato il meeting e vinto la gara in 46″41. Per lui, di risultati importanti se ne riparlerà con la prossima stagione, in questa ha già fatto moltissimo! Nella gara dei 400 femminili era invece assente la Reina impegnata oggi a Macerata in un 500 in cui si preannuncia un nuovo tempo da record. A Padova ha vinto la gara Christine Amertil in 51″76; le italiane Rocco ed Endrizzi sono giunte rispettivamente settima (55″36) e ottava (56″33).

Anche negli 800 uomini c'era attesa per l'idolo di casa, Andrea Longo che ce l'ha messa tutta per vincere la sua gara. Di mezzo gli si è messo Amine Laalou che con 1'45″36 contro l'1'45″61 di Longo ha rovinato (ma non più di tanto) la festa all'atleta veneto. Nella stessa gara un bravissimo Maurizio Bobbato scende sotto 1'46 segnando 1'45″93 mentre un Christian Obrist, ancora in buona condizione di forma è giunto nono con il tempo di 1'46″77. Nella gara donne la cubana Zulia Calatayud vince in 1'59″55 e, anche lei rovina la festa all'italiana Cusma che si “accontenta” della terza piazza e del suo secondo crono di sempre in 2'00″45.

Negli ostacoli buon tempo del cubano Dayron Robles che vince in 13″31 i 110hs lasciando tutti a debita distanza. Giaconi arriva sesto in 14″29 dopo una falsa partenza e Mainini chiude in 14″31 all'ottavo posto. Bene anche Felix Sanchez che dopo la brutta gara di Rieti sta tornando in condizione abbastanza velocemente. Qui a Padova vince i 400hs in 49″10 davanti a Bershawn Jackson e Neman Keita. Gianni Carabelli chiude in quinta piazza col tempo di 50″09. Nella corrispondente gara femminile Daimi Pernia ferma gli orologi a 55″98 e batte tutte.

Di livello senz'altro elevato la gara di peso femminile dove la vincitrice, Natalia Khoroneko ha lanciato alla prima prova in 20.17 vincendo davanti alle italiane Legnante (18.38) e Rosa (18.03) e stabilendo la terza prestazione mondiale dell'anno. Discreto anche il peso uomini con un 20.21 ad opera di Andrei Mikhnevich. Terzo il nostro Paolo Capponi in 18.60. Nel martello uomini vittoria per Andreas Haklits in 75.91 davanti al duo italiano Vizzoni (74.95) e Lingua (73.64).

Negli altri concorsi, tutti al maschile, buona prova nell'asta di Toby Stevenson che vince in 5.75 in una gara dove c'è da registrare una defezione di Giuseppe Gibilisco fermatosi durante il riscaldamento per un piccolo risentimento muscolare. Bella anche la gara di triplo con vittoria per Marian Oprea in 17.56 davanti a Dmitriy Valyukevich che chiude in 17.34. Il nostro Fabrizio Donato salta fino alla quarta posizione in 17.16.

fonte: Redazione

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