GIOCHI BALCANICI IN BOSNIA SENZA GRANDI NOMI (E RISULTATI)

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Nell'usuale periodo di inizio settembre, e precisamente nel weekend tra il 2 ed il 3 settembre, si sono svolti a Zenica, in Bosnia, i Campionati Balcanici, che hanno coinvolti atleti di 8 nazioni dell'Europa sudorientale. Mancavano tuttavia i grandi nomi, impegnati (come le bulgare Stambolova e Veneva, il romeno Oprea ed il greco Periklis Iakovakis) nell'ultima prova della Golden League, il meeting Istaf di Berlino. A livello di vittorie, dominio per la Grecia che si è imposta in ben 17 gare (8 maschili e 9 femminili) davanti alla Romania con 11 vittorie (8 maschili e “solo” 3 femminili).
Da segnalare tuttavia alcuni risultati, come il 20,34 del 42 enne serbo Dragan Peric nel peso maschile, che ha trascinato dietro di sé il bosniaco Hamza Alic, arrivato al personale di 20,09, ed il connazionale Luka Rujevic (fuori gara) con 19,73. Nel lancio del martello femminile, invece la greca Alexandra Papageorgiou è arrivata al record nazionale con la rispettabile misura di m 70,33, battendo di quasi 5 m l'ex-primatista e campionessa mondiale, la romena Mihaela Melinte, fermatasi a 65,69, mentre la connazionale Styliani Papadopoulou (pure fuori gara) è arrivata a 67,86.
Mentre le gare di velocità e di mezzofondo hanno dato risultati mediocri, sia a livello maschile che femminile (si “salvano” il 50″68 del fratello minore di Iakovakis, Sotirios, nei 400 hs maschili e il 2'02″83 della bulgara Teodora Kolarova, finalista europea, negli 800 m femminili, davanti alla romena Liliana Barbulescu in 2'03″41), dalle altre gare di lanci e dai salti è arrivato qualcosa di meglio, con il discobolo romeno Sergiu Ursu vincitore con 61,36, l'astista greco Konstantinos Filippidis vincitore nell'asta con 5,50 (ed il connazionale Stavros Kouropakis, fuori gara, arrivato più su a 5,55), il greco Zalaggitis battuto a sorpresa nel triplo con 16,32 contro il 16,36 del romeno Daniel Donovici, ed una buona gara (soprattutto agonisticamente) di giavellotto femminile, con la vittoria della romena Monica Stoian con 57,90, davanti alla sesta degli europei, la bulgara Rumjana Karapetrova, con 56,84 ed alla greca Savva Lika con 56,81. L'ex-medagliata europea Tsiolakoudi ha lanciato fuori gara a 55,58.

fonte: www.athletix.org

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