PRESENTATE LE SQUADRE PARTECIPANTI ALLA 10A EDIZIONE DELLA COPPA DEL MONDO

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L’Europa ha messo sul tavolo le sue carte per la partita che si disputerà dal 16 al 17 settembre prossimi all’Olympic Stadium di Atene per la assegnazione della 10.a Coppa del Mondo.
Oltre alla Rappresentativa che schiererà il nostro continente, saranno in campo anche le squadre nazionali che escono dalla finale di Coppa Europa: Francia e Russia per gli uomini e Russia e Polonia fra le donne. A queste si aggiungeranno le due squadre della Grecia, in gara quale padrona di casa, in forza delle nove corsie disponibili nel moderno stadio ellenico.
Le quattro formazioni: Europa, Francia, Russia e Polonia hanno comunicato, unitamente alle altre rappresentative, le formazioni con le quali scenderanno in lizza nello stadio di Atene, in una nuova edizione della Coppa del Mondo, una manifestazione che sembra sempre sull’orlo di un declino inesorabile e che invece risorge sempre con insospettata nuova vitalità, presentando ancora una volta schieramenti degni di una Olimpiade o di un Campionato del Mondo.
In questa prima “preview” vogliamo occuparci, come avrete capito dalla introduzione, delle squadre europee.
Cominciamo dalla Rappresentativa del “resto d’Europa”, nelle cui fila figurano due atleti italiani: Andrew Howe, campione europeo di salto in lungo, e Andrea Barberi, fresco primatista italiano dei 400 metri., nonché finalista europeo della specialità.
L’Europa, fra uomini e donne, schiera in campo ben 21 atleti e una staffetta, che a Goteborg si sono laureati campioni del vecchio continente.
Vediamo in rapida successione: Francis Obikwelu (100 e 200 metri), Bram Som (800), Jesùs Espana (3000), Jan Fitschen (5000, ma a Goteborg fu oro dei 10.000), Jukka Keskisalo (3000 siepi), Stanislav Olijar (110 ostacoli), Alex Averbukh (asta), Andrew Howe (lungo), Ralf Bartels (peso), Virgilijus Alekna (disco), Ivan Tikhon (martello), Andreas Thorkildsen (giavellotto) e la staffetta veloce inglese composta da Chambers, Devonish, Grant e Lewis-Francis.
Questi gli uomini, fra i quali non figurerà lo svedese Christian Olsson, sostituito nel triplo dal rumeno Marian Oprea.
Fra le donne la doppia campionessa europea della velocità Kim Gevaert, Vanya Stambolova (400), Alesia Turava (3000 siepi), Susanna Kallur (100 ostacoli), Tia Hellebaut (alto), Natalia Khoroneko (peso) e Steffi Nerius (giavellotto).
Non da meno è la formazione russa. Un solo campione continentale fra gli uomini: Andrey Silnov (alto), ma ben otto campionesse e due staffette femminili europee, con nomi altisonanti: Yelena Isinbayeva (asta)(nella foto IAAF) e Tatyana Lebedeva (triplo).
La Grecia punta soprattutto sull’oro di Goteborg dei 400 ostacoli, Periklis Iakovakis e sulla omologa Fani Halkia, per una prestazione dignitosa, come fu quella dell’Italia nel 1981.
La Francia uomini, vincitrice della Coppa Europa, lascia a casa l’oro europeo dei 1500 Mehdi Baala, ma schiera il campione dei 400 metri Marc Raquil, nonché il velocista Ronald Pognon, che difficilmente però potrà inserirsi nella lotta per la supremazia nella velocità.
Più dimesse (si fa per dire) le possibilità di primeggiare della Polonia femminile, seconda in Coppa Europa dopo la Russia. Gli elementi di spicco saranno l’astista Monika Pyrek, seconda a Goteborg dietro la Isimbayeva,Katarzyna Kowalska e Kamila Skolimowska, bronzo nelle siepi e nel martello in Svezia.
L’Europa ha molte buone probabilità di successo, sia fra gli uomini che fra le donne, in virtù di una indiscussa supremazia nei concorsi (lanci).

fonte: Redazione Atleticanet / Foto IAAF

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