SOCIETA’ MASTER: LA “A.S. ATHLON-BASTIA”

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Dopo il Lazio ed il Piemonte, nel giro d’Italia delle SocietàMaster arriviamo all’Umbria, con la presentazione dell’AS.Athlon di Bastia Umbra.

E’ una matricola nel mondo delle società master, la Associazione Sportiva Athlon di Bastia Umbra, e già la troviamo tra le prime 10 nella classifica nazionale maschile (9^ al termine della fase regionale, a poco più di 400 punti dal podio), dopo aver vinto il Campionato Regionale di pista nel raggruppamento Marche-Umbria.

Ma andando a curiosare tra i nomi degli atleti protagonisti di questo exploit, non ci stupiamo più del risultato ottenuto. Il gruppo di specialisti della pista cresciuto nell’Avis Perugia, che si era già fregiato nelle stagioni passate di due titoli italiani di Società e di numerosi titoli individuali, si è quest’anno trasferito quasi in blocco nel club di Bastia, andando cosìa completare la realtà della società locale, che fino al 2005 prevedeva solo i settori assoluto e giovanile.

A parlarmi della nuova A.S.Athlon è appunto una vecchia conoscenza delle piste nazionali ed internazionali, il pluricampione dello sprint master, Antonio ROSSI, che è coordinatore assieme a Stefano CALIGIANA e Corrado ROSSETTI del gruppo master, ed è co-titolare dell’ ITALproget, l’azienda produttrice di vetrine e banchi frigoriferi che sponsorizza i master di Bastia Umbra coprendo, tra l’altro, tutte le spese di trasferta del gruppo.

La separazione dall’ Avis-Perugia è conseguenza soprattutto della definitiva constatazione della mancanza di nuove leve. Infatti l’Avis ha un florido settore podistico e sulle gare su strada dirotta gran parte delle proprie attenzioni, ma non ha il cosiddetto “serbatoio” dell’atletica di pista, e quindi il gruppo dei piùesperti, una dozzina di 50/55-enni che tanto avevano dato e danno alla pista, si è visto effettivamente senza futuro. Da qui la decisione dei masters di Perugia di unirsi al gruppo di Claudio LAZZARI, presidente della A.S.Athlon di Bastia.

Dalla fine degli anni ’80 la Athlon, guidata dall’ex nazionale juniores di decathlon Claudio Lazzari, ha svolto attività atletica a livello assoluto, coinvolgendo tuttavia in maniera sensibile anche i piùgiovani. A Bastia Umbra negli anni si è creato un vero e proprio movimento atletico, assecondato da assessori allo sport particolarmente lungimiranti, culminato con la realizzazione di un impianto d’atletica inaugurato proprio nella primavera del 2006 e con l’assegnazione dei Campionati Italiani Individuali Fidal Cadetti/e (16-17 settembre, organizzazione a cura dell’A.S.Athlon).

E che la cultura sportiva sia presente nel tessuto cittadino lo dimostra anche la particolare competizione che si svolge ogni anno in occasione della festa patronale, a fine settembre: “la Lizza”, una gara dei rioni, a staffetta, che vede in corsa tutti i ragazzi del paese.

L’impianto nuovo, dicevamo… La completa disponibilità del campo di atletica è stato sicuramente un decisivo passo avanti per i nuovi componenti dell’Athlon, che lasciano invece a Perugia una realtà fatta di scarse attenzioni verso l’atletica in generale (come quando, puntualmente, a luglio, nulla o nessuno può impedire che la pista d’allenamento – l’unica a disposizione- del campo 'Santa Giuliana', venga sottratta all’atletica per darla in prestito all’evento jazzistico della città).

Il gruppo master dell’Athlon ha mediamente età compresa tra i 50 ed i 60 anni, è nato per adesso come settore unicamente maschile, conta una trentina di tesserati, dei quali meno della metà sono realmente attivi, ed è sostenuto da un forte spirito di squadra e di amicizia: 'la partecipazione alle gare è soprattutto uno spunto di divertimento, sottolinea Antonio Rossi, ma aggiunge 'cogliere un successo non è però cosa che dia fastidio! '

La squadra divide con l’Amleto Monti di Terni la scena della pista master in Umbria. Dato l’esiguo numero di praticanti l’attività, i Campionati di Società si svolgono solitamente nelle Marche, e gli atleti sono naturalmente abituati a spostarsi per gareggiare (d’altronde anche il calendario FIDAL in Regione non è così ricco di occasioni in pista, quindi le gite nelle regioni limitrofe sono sempre da mettere in conto).
Quest’anno, il 24-25 giugno l’Athlon Bastia ha fatto la sua prima trasferta a Macerata, dove si èaggiudicata il Campionato Regionale di Società, con 8893 punti, davanti alla squadra di casa, la SEF Macerata (8445 punti).

In quest’occasione, per le 13 specialità di gara del Campionato, il team dell’Athlon, selezionato dall’attento “Direttore Tecnico” Stefano Caligiana, era formato da:

– Antonio Rossi , 12.1 (942punti) sui 100m , 25.3 (970pt) sui 200m, e sulla 4×100 con Corrado Rossetti, Carlo Alberto Andreoli, e Sandro Marchesini, 52.8 (709pt) ;
Carlo Alberto Andreoli, 1’04.5 (505pt) sui 400m;
Marcello Rosignoli, 2’13.5 (423pt) sugli 800m;
Bruno Manzetti, 5’17.0 (775pt) sui 1500 e 11’12.0 (913pt) sui 3000m;
– Lamberto Boranga, 1.48 al salto in alto (868pt);
Sandro Marchesini, 3.71 salto in lungo (613pt);
– Silvio Marcelli, 9.87 (703pt) al getto del peso;
– il Presidente Claudio Lazzari, 34.85 (595pt) al lancio del disco;
Maurizio Pini, 44.01(682pt) al lancio del giavellotto;
e lo stesso DT Stefano Caligiana, Corrado Rossetti, Carlo Alberto Andreoli e Marcello Rosignoli per la 4×400 M45 (4’03.7, 618punti).

Gli atleti di punta in questa formazione sono senz’altro Boranga, Manzetti, Rossetti e Rossi.

Lamberto BORANGA, classe ’42, ex portiere di calcio di serie A con la Fiorentina, si dedica da decenni alle specialità dei salti. Per impegni e scarsa voglia di spostarsi non frequenta la scena internazionale, tuttavia nei massimi campionati nazionali, con la maglia dell’Avis Perugia, ha vinto più volte il titolo master di salto in alto e salto in lungo. Agli Europei master del 1998 a Cesenatico ha vinto il bronzo sul salto triplo, con la misura di 12.11, ancora oggi la miglior prestazione italiana M55. In occasione dell’ultimo Campionato individuale a Misano ha stabilito con 1.57 la migliore prestazione italiana di salto in alto M60 e si è aggiudicato il titolo italiano anche sul salto in lungo. Detiene inoltre le migliori prestazioni italiane M60 di salto in lungo (5.45 nel 2003) ed M50 (4831 nel 1993) di eptathlon.

Bruno MANZETTI, uno stradaiolo, approdato relativamente tardi alle competizioni e comparso in pista solo in occasione del Campionato di Società, dove tuttavia il suo 11’12 a 65anni sui 3000 (dopo aver corso in mattinata un’immancabile dieci km su strada!) è proprio un bell'esordire!

Corrado ROSSETTI, atleta polivalente (calcio, basket, atletica) da giovane universitario, qualche tempo fa…, poi un lunghissimo stop, interrotto solo da pochi anni. Di questa stagione ricordiamo gli allori conquistati ai Giochi Mondiali di Atletica per Medici: 4 medaglie d’oro (100, 200, 400, 4×100); il bronzo sui 100m al Campionato individuale di Misano, in una finale tra big, sul podio M55 con il compagno di squadra Antonio Rossi ed il mitico Vincenzo Felicetti. E, recentissime le medaglie in staffetta agli Europei Master di Poznan: un oro con la M55, ed un bronzo nella 4×400. Rossetti èda anni colonna del quartetto over 45 piùveloce d’Italia, detenendo con i “soliti” Antonio Rossi e Vincenzo Felicetti (e a turno, nell’ordine, M.Stefan, A.Caso e A.Montaruli) le migliori prestazioni nazionali delle 4×100 delle categorie M45, M50 ed M55.

Antonio ROSSI, è arrivato all’atletica 25 anni fa e, cosa da non credere!, ha iniziato con corse su strada e mezze maratone (ha al suo attivo persino una 42Km). Dopo pochi anni, il debutto in pista, provando per caso in una gara regionale i cento metri. Da quell’esperienza Antonio Rossi entra ufficialmente nel mondo della velocità, tuttavia a causa degli impegni di lavoro fin verso la metà degli anni ’90 non riesce ad allenarsi con continuità. Dal 1998 si impone come campione master dei 100m in tutti i Campionati nazionali disputati. Da allora fino ad oggi arrivano 3 ori, 1 argento, 3 bronzi nelle staffette ai Campionati internazionali, e 2 argenti individuali, sui 60m agli Europei indoor nel 2003, e sui 100m all’ultimo Campionato Europeo, a Poznan. Rossi detiene inoltre la miglior prestazione nazionale M50 (11.5) e la migliore in età pre-M55 (12’07).

Altri due atleti polivalenti del gruppo, che hanno portato preziosi punti alla squadra nella fase regionale del Campionato 2006, sono Silvio MARCELLI (schierato sul getto del peso e lancio del disco, ma è uomo da prove multiple, vice-campione italiano nell’eptathlon M55 al Campionato individuale di Misano e, sempre nell’eptathlon, 17° dell’ultimo Campionale mondiale indoor) e Stefano CALIGIANA (M40, impegnato sui 200m e nella 4×400, ma anche discreto ostacolista, bronzo sui 400Hs quattro anni fa al Campionato italiano master).

Che il gruppo dell’Athlon sia unito e gareggi volentieri ce lo dimostrano anche le presenze al Campionato individuale 2006 di Misano Adriatico: ad eccezione del mezzofondista Manzetti e del giavellottista Pini, gli altri 8 uomini-squadra del campionato di società erano tutti in gara, staffetta veloce inclusa, con l’aggiunta dell’astista Fabio ROVAI, per un totale di 3 titoli italiani, un argento e due bronzi. Insomma, un’ottima prova generale in vista dei Societari.

E sulla consapevolezza di esser squadra completa la dicono lunga anche le considerazioni fatte sulla formula del Campionato di Società dal portavoce dell’Athlon. Antonio Rossi è critico verso chi caldeggia la riduzione del numero di specialità, perché, sostiene, ciò condurrebbe all’impoverimento delle formazioni; mentre si dice estremamente favorevole all’introduzione nel Campionato di tutte le discipline atletiche. Per quale motivo non consentire anche ad un buon martellista o ad un discreto astista di contribuire al rendimento della sua squadra?

Il rischio che vede Rossi è che questi atleti, di discipline molto tecniche, non avendo un futuro come master, cercheranno il più possibile di prolungare la propria attività tra gli assoluti, fino al punto in cui, dall’oggi al domani, si ritireranno dallo sport. E, di nuovo, questo significa impoverire l’atletica!

Per la Finale Nazionale di Ostia (30 settembre-1 ottobre) sono previsti importanti novità nella formazione di Bastia; scenderà in campo qualche atleta “di peso” che a giugno non ha potuto esser presente, e le previsioni più rosee parlano dell’A.S.Athlon, la neonata, già tra le prime 6 Società in Italia nel 2006.

(Nella foto Corrado ROSSETTI, Antonio ROSSI e Lamberto BORANGA – foto A.Rossi

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fonte: Atleticanet

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