SOCIETARI…E POI CALA IL SIPARIO

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Siamo ormai prossimi all’ultimo atto della stagione in pista. Sabato 23 e domenica 24 settembre sono infatti di scena le finali dei Campionati Italiani di Società assoluti in pista, per l’assegnazione dello scudetto 2006. A Busto Arsizio la Finale Oro. Pergine Valsugana, Caorle, Orvieto e Marano di Napoli le altre sedi.

A Busto Arsizio è tutto pronto e, tempo permettendo, non dovrebbe mancare lo spettacolo e le prestazioni, gli ultimi fuochi di una stagione ormai agli sgoccioli, ma che ha regalato un crescendo di forma per diversi dei probabili protagonisti nella Finale Oro.

Di certo la scelta di inserire i Societari in questo periodo non accontenta proprio tutti, atleti per primi, che in un sol colpo hanno perso una possibilità per ottenere i vari minimi nel periodo loro più consono, giugno/luglio, e per di più arrivano “in riserva” ad un appuntamento che sarebbe giusto affrontare con tutt’altro spirito e non come ultimo impegno stagionale.

Intanto, anche per il prossimo anno si replicherà nello stesso periodo, con la complicazione dei Mondiali di Osaka a fine agosto, del quadrangolare della Nazionale a Settembre, oltre alla Finale Grand Prix di Stoccarda, tanto che alla fine tale “ricollocazione temporale” assume quasi il significato di un ridimensionamento della manifestazione, sminuendola in termini di attesa ed interesse.

Nonostante ciò quest’anno saranno molti gli spunti per gustarsi la due giorni di Busto Arsizio, sede della Finale Oro. Sulla pista della cittadina lombarda tutti proveranno a portar via lo scudetto a Fiamme Gialle e Fondiaria Sai, anche quest’anno presenti con squadre competitive. Molti gli atleti di punta da seguire, primo tra tutti Andrea Barberi, il nuovo primatista italiano dei 400, uno che in queste settimane sta vivendo il picco di forma stagionale.

Non mancheranno neanche i grandi nomi internazionali, arruolati a suon di euro dalle società civili di maggior tradizione e possibilità economiche.

E’ il caso ad esempio dell’Assindustria di Padova che si permetterà di schierare Olusoji Fasuba sui 100, capace di correre quest’anno in 9”85, e potenziale trionfatore della prova che lo vedrà opposto ai nostri La Mastra, Donati e Checcucci, oltre al connazionale Deji Aliu, portacolori dell’Amsicora.

Ma il fiore all’occhiello dell’Assindustria e, perché no, dell’intera manifestazione sarà la keniana Janet Jepkosgei, la più veloce al mondo quest’anno sugli 800, iscritta sia sulla sua distanza prediletta che sui 1500, ancora mai corsi quest’anno. Se sugli 800 sarà una passeggiata, sui 1500 la keniana non avrà vita facile contro l’ucraina Irina Lyschinska della Fondiaria Sai. I 1500 saranno anche l’occasione giusta per rivedere all’opera un’atleta poco presente in pista quest’anno, Docus Inzikuru, l’ugandese campionessa del mondo sui 3000 siepi che gareggia per la Camelot di Milano e ferma dai Commonwealth Games dello scorso marzo. E proprio sulle siepi sarà presente un’altra “big africana”, la keniana Jeruto Kiptum per la Fondiaria Sai, obiettivo irraggiungibile per la pur brava Elena Romagnolo, mentre nei 5000 la Ngetich porterà in alto i colori del Cus Bologna.

Anche nel settore maschile il mezzofondo consentirà di vedere all’opera qualche talento d’oltre confine, tipo il campione ucraino Ivan Heschko, atleta di punta dello Sport Club Catania. Poi ancora sfida keniana sui 5000 fra Ronald Rutto e Mark Bett, con Marco Mazza terzo incomodo.

Il keniano Kombich, arruolato dall’Atletica Asics Firenze Marathon, vestirà i panni di atleta da battere sugli 800, nelle mire degli alfieri azzurri Andrea Longo, per le Fiamme Oro, e Maurizio Bobbato, per i Carabinieri.

Nei concorsi spiccano altri nomi interessanti. Primo tra tutti quello dell’argentino German Chiaraviglio, giovanissimo ma già abituato ai grandi palcoscenici internazionali. In assenza di un Gibilisco da ricostruire, dovrebbe aver vita facile nell’asta, portando punti importanti per lo Sport Club Catania. La squadra siciliana fa sul serio anche nel salto in lungo, presentando l’egiziano Hatem, atleta da 8,20 metri, misura difficilmente alla portata degli avversari, orfani di sua maestà Andrew Howe.
Un’altra freccia importante nell’arco della compagine catanese sarà poi l’argentino Balliengo nel disco, capace di misure oltre 66 metri inarrivabili al momento da Cristiano Andrei e Kirchler.

Ma i Societari saranno anche l’occasione per vedere all’opera molti azzurri presenti agli Europei di Goteborg. Oltre ai nomi già citati, vale la pena ricordare i “nazionali” delle Fiamme Gialle, ancora una volta squadra da battere al maschile: Andrea Giaconi, Fabrizio Donato, Stefano Anceschi, Andrea Bettinelli, Francesco Pignata, Nicola Vizzoni, Giorgio Rubino. Da segnalare inoltre per i Carabinieri la presenza sui 400 hs di Gianni Carabelli e sui 1500 di Christian Obrist, mentre tra le donne spiccano i nomi delle azzurre Simona La Mantia, Zahra Bani, Ester Balassini, Clarissa Claretti, Cristiana Checchi, Assunta Legnante, Anna Giordano Bruno, Arian Farfaletti Casali, Elena Meuti, Benedetta Ceccarelli, Margaret Macchiut.

Le altre finali, che andranno a completare il quadro di questa edizione dei Campionati di Società, si disputeranno in contemporanea a Pergine Valsugana per la Finale Argento, a Caorle per la Finale A1, e ad Orvieto e Marano di Napoli rispettivamente per la Finale A2 Centro-Nord e per la Finale A2 Centro-Sud.

Per la Finale Oro di Busto Arsizio sono previsti collegamenti in diretta per entrambe le giornate su Rai Sport Satellite.

fonte: Redazione – Foto: Simone Proietti

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