23 SETTEMBRE – SHANGHAI – GOLDEN GRAND PRIX

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Doveva essere la perla finale della manifestazione, ma la sfida fra Allen Johnson e l’eroe dell’atletica cinese Liu Xiang ha corso il rischio di finire in commedia: uno starter frettoloso, un vero “Geremia prontievvia” ha sparato mezzo secondo scarso dopo il “pronti”, quando alcuni atleti stavano ancora alzandosi sui blocchi. Qualcuno, come l’altro atleta cinese, e’ proprio rimasto li’, basito, senza neanche partire, Johnson ha messo a frutto anni di esperienza sulle piste, non si e’ fatto sorprendere e al terzo ostacolo aveva quasi un metro di vantaggio su Xiang. Gara finita? Non con lo Xiang di questa stagione, che ci ha creduto, non si e’ irrigidito, ha riagguantato l’americano alla nona barriera e lo ha passato nei metri finali, fermando il crono per un 13”08 che per come e’ maturato vale molto di meno di 13” !

In precedenza la serata aveva comunque offerto gare vibranti, nonostante si sia ormai a fine stagione. Qualche atleta ha chiaramente le pile scariche e allora ecco la tedesca Nastja Ryjikh fare lo sgambetto sulla pedana dell’asta a Monika Pyrek, ferma ad un modesto 4.41 , mentre la tedesca supera al primo tentativo la quota vittoriosa di 4.51

Si e’ dovuta sudare la vittoria Tirunesh Dibaba al termine di un 5000 m condotto a ritmi non vertiginosi. Smuove le acque alla fine la connazionale Gelete Burka, imponendo un ultimo km di tutto rispetto sul passo di 2’40” ed impegnando allo spasimo la Dibaba nella volata finale: un solo centesimo per la campionessa mondiale.

Sorpresa nella gara dei 400 m.: la notizia e’ che non ha vinto Jeremy Wariner, fermato da un infortunio muscolare alla coscia a meta’ della seconda curva. Ne ha approfittato Lashawn Merritt che si e’ aggiudicato la gara in 45”10, con un bel rettilineo finale che lo ha portato a scavalcare nell’ordine Alleyne Francique (45”34) e Michael Blackwood.
Vittoria e record della manifestazione nei 400 m femminili per la giamaicana Novlene Williams (49”63) davanti all’americana DeeDee Trotter, che con 49”80 migliora il personale anche a fine stagione. Solo quarta una Tonique Williams-Darling in via di recupero, al limite stagionale con 50”11

Relativa invece la sorpresa nei 1500 maschili, che vedevano al via anche Kenenisa Bekele per una delle sue rare apparizioni nella gara regina del mezzofondo veloce: gara tattica, condotta con giri da 60” (quasi un ritmo da 10.000 per Bekele) ma l’accellerazione finale dell’etiope non e’ sufficiente a consentirgli di sbarazzarsi del giovane keniano Augustine Choge, che all’uscita della curva risponde al tentativo di sorpasso e vince in 3’33”01. Fuori dai giochi uno spento Bernard Lagat.

Rimane da ricordare la bella gara dell’alto maschile, vinta dal russo Yaroslav Rybakov con 2.33 e la spallata orgogliosa con cui Christian Cantwell ha scagliato il peso a 21.08 m per aggiudicarsi il concorso.

fonte: personale – foto Columbus

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