CDS – VITTORIA PER FIAMME GIALLE E FONDIARIA SAI

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Salti e un record italiano
Ormai con le energie al lumicino i saltatori in alto si fermano a 2.22 ed è Andrea Bettinelli a vincere su Nicola Ciotti.
Chi invece ha ancora tante energie è Anna Giordano Bruno del CUS Trieste che dopo aver vinto la gara ha tentato di strappare il record italiano proprio ad Arianna Farfalletti Casali (seconda con 4.00m) e al terzo tentativo a 4.32 è riuscita a saltare una misura che aveva solo sfiorato durante la stagione. E' nuovo record italiano!
Nel salto in lungo orfano di Andrew Howe con qualche problema fisico è Donato a dare spettacolo aiutato da un vento a 2.0 salta 8 .00 metri avvalorando ancor più la sua vittoria. Al secondo posto Agresti con 7.82 e solo 7.66 per l’egiziano Hatem accreditato di un 8.20 quest’anno.
Nel lungo femminile vittoria per la O’Reilly della Jaky-Tech Apuana con 6.20.

Il mezzofondo è dominio africano
Sugli 800 è in pista l’atleta internazionale più importante della manifestazione: Janet Jepkosgey, la keniana è la leader stagionale sugli 800 e il suo 1:56.66 davanti alla Mutola è un chiaro esempio del suo valore. Gara di testa e vittoria facile per questa sempre sorridente keniana tesserata Assindustria Sport Padova. Il secondo posto è andato all’algerina Tohuami e la terza piazza ad Antonella Riva.
Nella gara maschile tutti aspettavano Longo per lottare contro gli africani ma è stato invece Bobbato a guadagnarsi un buon terzo posto dietro al keniano Kombich e al senegalese Wagne.
Sui 5000 un coraggioso Marco Mazza ha fatto il ritmo dal primo giro, dietro di lui tutta la banda dei keniani, ma a quattro giri dal termine sono i keniani a passare davanti ed è difficile stare dietro a loro. A 200 metri dall’arrivo un’emozionante sprint a tre decreta la vittoria del più esperto Mark Bett (13:43.76) davanti ai connazionali Muli e Rutto, mentre Mazza finisce al sesto posto.
Nella gara femminile il ritmo imposto dall’ugandese Dorcus Inzikuru miete le sue vittime e a reggere oltre alle keniane Kiptum e Jepleting sono solo altre tre atlete: Michalska, Toniolo e Volpato. Giunti al terzo chilometro appare chiaro che sarà una lotta tutta africana perché il trio di testa se ne va. All’ultimo giro l’attacco netto della Kiptum (specialista come la Inzikuru delle siepi) le permette di vincere nettamente (15:32.23), anche la Jepleting seppur stanca sembra averne comunque più della Inzikuru che infatti arriva al traguardo terza ma con le braccia al cielo, contenta di essere arrivata (tanti problemi fisici per lei quest’anno). La Michalska supera sul traguardo la Toniolo per il quarto posto.

Lanci – vola il giavellotto di Zahra
Grande Zahra Bani che al secondo lancio scaglia il giavellotto al suo primato stagionale 62.44 guadagnadosi la vittoria davanti a Claudia Coslovich 58.40.
Nel martello ancora una volta vince Nicola Vizzoni con un buon 75.59 e una serie di lanci sopra i 73 metri. Anche il secondo, Giovanni Sanguin, è riuscito a lanciare sopra i 70 esattamente 71.45.
Nel getto del peso Paolo Capponi vince la gara con 18.39 seguito da Marco Di Maggio e da Paolo Dal Soglio.
Nel disco vittoria per Cristiana Checchi con 53.42 che porta punti preziosi in chiave podio alla sua squadra: la Forestale.

Velocità e ostacoli
Nei 200 maschili è il nigeriano Aliu (GS Amsicora) a vincere in un tempo di 21.13 (-0.6) che sul finale passa prepotentemente Anceschi e Torrieri , rispettivamente secondo e terzo.
L’unica a scendere sotto i 24 secondi nella gara femminile è stata l’uzbeca Guzel (che ha corso per l’Asia la scorsa settimana alla coppa del mondo) e a questi campionati fa doppietta con i 100 vinti ieri. Seconda per il CUS Bologna è Daniela Graglia.
Il pubblico partecipe di questi campionati di società si esalta per Gianni Carabelli atleta di casa che vince davanti a Laurant Ottoz andando ancora una volta sotto i 50 secondi (49.98).
Vittoria anche per la favorita dei 400H femminili, Benedetta Ceccarelli.

Staffette 4×400
Vittoria sul finale della Forestale con Maria Enrica Spacca in ultima frazione che ferma il cronometro a 3:41.33 al secondo posto la Fondiaria Sai con le ottime frazioni di Ceccarelli e Lichiskaya.
Per chiudere la staffetta maschile che vede la vittoria delle Fiamme Oro di Padova guidate da Edoardo Vallet che proprio sul filo di lana batte Carabelli (Carabinieri). Da sottolineare la grande terza frazione di Andrea Longo per le Fiamme Oro che riscattano l’opaca prestazione sugli 800.

Classifica finale
I vincitori dello scorso anno continuano a vincere.

Il podio maschile
1 Fiamme Gialle 206
2 Carabinieri 192
3 Aeronautica 170

Il podio femminile
1 Fondiaria Sai 203
2 Forestale 183
3 Jaky-Tech Apuana 174

fonte: redazione – foto Elisa Schena

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