BUONI RISULTATI TECNICI ALLE FINALI DEI CAMPIONATI DI SOCIETÀ

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Oltre alla finale oro di Busto Arsizio, in questo fine settimana si sono svolte in diverse sedi anche altre finali. Andiamo a vedere quali sono state le classifiche di società e le migliori prestazioni tecniche dei due giorni di gare.

A Pergine Valsugana, vicino Trento, ha avuto luogo la finale “Argento” in cui la lotta per la vittoria finale è stata accesissima fino all’ultima gara. Da segnalare nella prima giornata l’ottimo 8:47.02 sui 3000st fatto segnare da David Biwott Chemweno, giunto al traguardo davanti al nostro specialista Angelo Iannelli; nei 110hs Emanuele Abate, classe 1985, in forza al CUS Genova, ha vinto la finale con l’eccellente crono di 14.05 con un leggerissimo vento contrario, mentre nel salto con l’asta l'ucraino Oleksandr Korchmid del Cus Palermo è arrivato a quota 5.60m saltato al secondo tentativo.
Tra le donne, invece, negli 800mt spicca il 2:06.45 di Eleonora Berlanda dell’ U.S. Quercia Rovereto (in prestito per questa occasione dalle Fiamme Oro), mentre nei 1500 non fallisce la vittoria in una gara molto tattica la bravissima Elisa Cusma Piccione, che mette dietro di sè la concorrenza keniana vincendo in 4:18.68.
Nella classifica a squadre tra gli uomini, dopo che al termine della prima giornata l’Atletica Avis Macerata conduceva a sorpresa, vittoria finale soffertissima per la Jager Atletica Vittorio Veneto, a parimerito con l’ l’Athletic Club’96 di Bolzano ma con una maggiore quantità non di primi posti (2 per entrambe), ma di seconde piazze (3 contro le 2 della formazione bolzanina). Nella classifica femminile, invece, vittoria facile per l’Esercito sulla Quercia Rovereto, distanziata di ben 45 punti.

Nella finale A1 di Carole tra gli uomini vince l’Atletica Studentesca CA.RI.RI, grazie ad una rimonta finale sulla Biotekna Marcon, mentre nessuna sorpresa in campo femminile, con il dominio assoluto delle Fiamme Azzurre, ben 62 punti davanti alla Sestese Femminile. Per quanto riguarda le prestazioni individuali comincia bene l’Atletica Vicentina, con il suo pupillo di casa, il velocista Matteo Galvan, che vince i 100mt in 10.88 con 2.0m/s di vento contrario e i 200mt in 21.82 con –1.3m/s: davvero una bella prova di maturità per il giovane talento veneto.
Di buon livello anche la gara di salto triplo, vinta con 15.37 dal marocchino Younes Moudrik.
In campo femminile il miglior risultato tecnico è sicuramente il 52.62 nei 400m piani di Daniela Reina, che il giorno successivo vince anche la prova sul doppio giro di pista in 2:11.25. Nei 400hs buono anche il 59.87 di Aida Valente dell’Atletica Vicentina, mentre l’astista dell’Atletica Bergamo 1959 Elena Scarpellini, classe 1987, vince la gara con l’ottima misura di 3.90m. In ultimo, ma non in ordine di importanza, il lancio a 16.67m di Chiara Rosa, delle Fiamme Azzurre, che avremmo desiderato veder lottare contro la Legnante nella finale Oro.

A Orvieto è stata disputata la finale A2 del raggruppamento centro-nord, vinta in campo maschile dal CUS Pavia sull’ Atletica Vercelli, mentre in campo femminile la vittoria è andata all’ Atletica Brugnera Friulintagli, che ha battuto di 8 lunghezze l’ Atletica Lecco Colombo.

Per concludere a Marano di Napoli si è svolta la finale A2 del raggruppamento centro-sud. Per quanto riguarda la classifica a squadre tra gli uomini netto dominio dell’Atletica Aden Abaco Molfetta sull’ Alto Lazio A.S.T, mentre tra le donne a primeggiare è stata la Sport Atletica Fermo, mentre al secondo posto è finita la Centro Ester Napoli.

fonte: Atleticanet

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