CAMPIONATO EUROPEO 24 ORE DI CORSA: UN “PODIO” ALL’ITALIA

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Riceviamo con estremo piacere da Roberto L. Quercetani un contributo relativo al Campionato Europeo 24 di corsa che pur passando sotto un certo silenzio, ha regalato alla nostra rappresentativa nazionale un bronzo ad opera del pratese Antonio Mammoli.

Un settore vitale del movimento atletico italiano è quello delle 24 ore di corsa, nel quale i nostri rappresentanti hanno ottenuto in questi ultimi anni risultati rilevanti, ahimé poco o punto “cantati” dai mezzi tradizionali d’informazione. Domenica scorsa si è tenuto a S.Giovanni Lupatoto (Verona) il campionato europeo su pista. Si è corso sulla quarta corsia della pista, coprendo m. 422,37 per giro. Ha vinto il 39enne russo Vladimir Bychkov, che già si era classificato terzo al Mondiale di Taipei in febbraio ed era considerato grande favorito. In 24 ore ha coperto km. 254,774, precedendo il belga Stynen (km. 248, 642). Al terzo posto un italiano, il pratese Antonio Mammoli con km. 248,440. Quest’ultimo è stato autore di una rimonta costante nella seconda metà della gara. Il più celebre italiano di questa specialità, Sergio Orsi, toscano pure lui, di Montelupo Fiorentino, rientrava dopo un infortunio (microfrattura tibiale da stress) ed ha concluso all’ottavo posto con km. 224,365. Un altro azzurro, Gastone Barichello, è finito al 14° posto. L’anno scorso, ai Mondiali di Worschach (Austria), Orsi era finito al quinto posto, suggellando con km. 249,876 la miglior prestazione italiana di sempre. Adesso ha 44 anni, mentre Mammoli ne ha addirittura 46. Evidentemente si tratta di una specialità nella quale i “maturi” si cimentano con maggior zelo e costanza.

La gara femminile di S.Giovanni Lupatoto ha segnato un altro successo russo grazie a Irina Koval, prima con km. 229,452 davanti alla ceka Dimitrova. Quinta e settima rispettivamente le azzurre Di Vito e Moling. Ottima l’organizzazione del Gruppo Sportivo Mombocar.

r.l.q.
(con vivi ringraziamenti al Dr. Guido Sannino, mentore di Sergio Orsi).

fonte: Roberto L. Quercetani

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