RAMAALA E ADERE VINCONO LA BUPA GREAT NORTH RUN

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Da Newcastle a South Shields si snoda il percorso della mezza maratona chiamata Great North Run.
La vittoria nella gara maschile è andata a un aficionado di questa competizione: il sudafricano Ramaala che con questa vittoria sale a quota tre, più due piazzamenti sul podio. Ha tagliato il traguardo in 1:01:04 ben 19 secondi prima dell’etiope Berhanu che è giunto secondo salvandosi dal sorprendente americano arrivato ad appena 3 secondi da lui. Stefano Baldini, da subito partito staccato dal gruppo di testa, è giunto quinto in 1:02:42 per un solo secondo dietro al rivale Gharib.

Nella gara femminile vittoria a Berhane Adere che non era mai riuscita a vincere prima. Una gara saggia al coperto fino all’ultimo miglio nel quale ha facilmente staccato le sue avversarie Benita Johnson e Susan Chepkenei per andare a prendersi la vittoria in 1:10:03, tempo più alto del record della corsa di Paula Radcliffe di più di 4 minuti. Per il piazzamento sul podio Benita Johnson batte la Chepkemei, mentre la debuttante Jo Pavey finisce stremata al quarto posto in 1:10:42.

Nella gare di 3 km vittoria per Craig Mottram e Meseret Defar, entrambi con la miglior prestazione di sempre nei 3000m su strada rispettivamente 7:41.7 e 8:46.9. L’australiano Mottram, dopo aver battuto Bekele in volata alla coppa del mondo, dimostra di avere ancora energie per battere allo stesso modo Eliud Kipchoge.
Gara solitaria, invece, per Meseret Defar che subito lascia le sue avversarie correndo solo con se stessa ma impegnandosi a fondo, tanto che tagliato il traguardo, cade tra le braccia del suo manager prima di piegarsi in preda a crampi allo stomaco.

Vittorie tutte inglesi nel miglio. Mo Farah batte Heshko sul suo stesso terreno: lo sprint finale e in campo femminile la vittoria va all’ottocentista Becky Lyne.

fonte: IAAF/foto BBC

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