CAMPIONATO MONDIALE DEI 20 KM SU STRADA A DEBRECEN (UNGHERIA) – PRESENTAZIONE

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Grande attesa a Debrecen, seconda città dell'Ungheria, per la prima edizione del Campionato Mondiale dei 20 km su strada, in programma domenica 8 ottobre.

Il cast dei partecipanti è, al solito, stellare, ma mancano i due grandissimi, Haile Gebresilassie, recordman sulla distanza con la vittoria in 55'48″ del 15 gennaio di quest'anno a Phoenix, che ha vinto meno di due settimane fa la Maratona di Berlino col miglior tempo dell'anno, e Paula Radcliffe, in maternità, recordwoman con 1h03'26″ dal 2001 in occasione del passaggio nella sua vittoria casalinga ai Mondiali di mezza maratona di quell'anno a Bristol.

Tra gli uomini, in assenza di un chiaro favorito, gli africani di passaporto e di nascita chiaramente spiccano. Il nome più prestigioso è quello del 34enne marocchino Jaouad Gharib, duplice campione del mondo di maratona, quarto classificato domenica 1° ottobre nella Great North Run di Newcastle di un soffio davanti a Stefano Baldini.

Tra i probabili grandi avversari, Mubarak Hassan Shami del Qatar, cioè l'ex-keniano Richard Yatich, secondo battuto sulla linea d'arrivo l'anno scorso ad Edmonton e vincitore in seguito della maratona di Venezia, gli eritrei Zersenay Tadesse, bronzo olimpico sui 10.000 e vincitore il 10 settembre a Rotterdam col fantastico tempo sulla mezza maratona di 59'16″ (4. di sempre) e sui 20 km di 56'17″ (3. all-time), Yonas Kifle, bronzo ai Mondiali di mezza maratona nel 2005, l'ex-primatista mondiale di maratona, il 37enne marocchino Abdelkhader El-Mouaziz, il tanzaniano Martin Baya Sulle, terzo ai Mondiali di mezza del 2003, l'ugandese Wilson Busienei Kipkemei, che vanta un paio di tempi a cavallo dei 26'40″ sui 10.000 nelle ultime due stagioni, ed i keniani Robert Kipchumba (personale sui 20 km 56'20″, tra i top-five all-time) e Wilfred Taragon (personale 57'34″).

L'Etiopia si presenta solo con il possibile outsider Solomon Tsige, 5. ai Mondiali di mezza del 2004. In quanto alla squadra azzurra, che non chiede certo di emulare i fasti di Stefano Baldini, vincitore a Palma di Maiorca nel lontano 1996, il migliore è il bergamasco 37enne Migidio Bourifa, che sarà assieme al portacolori della Corradini Excelsior Rubiera Fabio Mascheroni, a Gianmarco Buttazzo e all'esordiente Antonello Petrei dell'ASD Bruni Pubblicità – Atletico Vomano.

Tra le donne, spiccano le keniane Tegla Loroupe, che alla bella età di 35 anni cerca di rinverdire i fasti dei tre titoli mondiali consecutivi nella mezza dal 1997 al 1999, ed Edith Masai, che a 39 anni suonati si è permessa quest'anno di stabilire il record africano sulla distanza dei 20 km con 1h03'52″, ottenuto di passaggio a Berlino in occasione della sua vittoria nella mezza del 16 aprile.

L'Europa sarà ben difesa dall'olandese di passaporto Lornah Kiplagat, ex-keniana 32enne con un record personale di 1h03'54″ risalente al 2001, seconda nel 2005, e l'Asia si affida alla giovane giapponese Kayoko Fukushi, capace di scendere quest'anno a Marugame, sempre di passaggio nei 21,100 km, in febbraio, a 1h03'41″, miglior prestazione mondiale dell'anno e record asiatico. Con un 30'57″ nei 10.000 a fine settembre ad Oita la Fukushi ha dimostrato di essere in grande forma.

Le nostre azzurre saranno capitanate dalle veterane Ivana Iozzia (altra atleta della Corradini Excelsior Rubiera!, pupilla di Emilio Benati), Gloria Marconi e Silvia Sommaggio (le ultime due con un glorioso trascorso in pista), affiancate dalla esordiente 37enne Stefania Benedetti del Gruppo Alpinistico Vertovese. Forza azzurri ed azzurre, dunque, ma senza aspettarci troppo.

fonte: IAAF

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