I MIGLIORI MASTER AL MONDO DELL’ANNO 2006

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I migliori atleti master al mondo per la stagione 2006 sono lo statunitense William “Bill” Collins e la tedesca Melitta Czerwenka-Nagel. Insigniti del premio “IAAF Best Masters of the year 2006”, verranno premiati durante il Gala Iaaf di Montecarlo. E' la terza edizione di questo prestigioso riconoscimento che dona visibilità al mondo master durante l'evento mondiale Iaaf più rappresentativo.

Nella foto Bill Collins alla partenza dei 60 metri (www.linz2006.com)

Il cinquantacinquenne Bill Collins ha fatto parlare di sé soprattutto durante i mondiali Indoor di Linz, quando ha stabilito le miglior prestazioni mondiali al coperto nei 60 metri (7”34) e nei 200 metri (23”36) per la categoria M55. Collins ha stabilito queste eccezionali prestazioni senza avvalersi dell'utilizzo dei blocchi di partenza (l'unico nella finale dei 60 metri, come si può notare nella foto tratta dal sito dei mondiali di Linz).
All'aperto ha poi migliorato il record mondiale dei 100 metri correndo in 11”50.
Collins non è certamente nuovo nell'élite del mondo master, in quanto detentore anche delle migliori prestazioni mondiali indoor dei 200 metri M45 (22”57) e M50 (22”99) e dei 60 metri M50 (7”40). Suo anche il primato mondiale outdoor dei 100 metri “over 50” con un incredibile 10”95.

La tedesca Melitta Czerwenka-Nagel è invece una mezzofondista di 76 anni che nel corso del 2006 ha migliorato ben 6 record mondiali per la categoria W75. A Linz ha siglato le migliori prestazioni mondiali al coperto negli 800 metri (3'31”94) e nei 1.500 metri (6'47”04). Nelle gare outdoor ha confermato la sua supremazia stabilendo, tra giugno e settembre, le m.p.m. negli 800 metri (3'28”73), nei 3.000 metri (14'26”01), nei 5.000 metri (24'32”98) e nella mezza maratona (2h00'03”). Al suo palmarès mancano però i titoli continentali del 2006, in quanto non ha partecipato agli Europei master di Poznan.

Questi due “super atleti” hanno sbaragliato la concorrenza del britannico Arthur Thompson, del neozelandese Hector Mein, della canadese Karla DelGrande e dell'australiana Marie Kay.

E per quanto riguarda l'Italia? La Fidal lo scorso anno ha istituito per la prima volta un riconoscimento per i migliori master italiani della stagione. Quello che è stato definito come attestato di merito è stato conferito al termine dei campionati italiani master indoor, nel palazzetto di Ancona ormai semi-deserto [leggi la news di atleticanet dell'8 marzo 2006].

Speriamo che per la stagione 2006 la Fidal possa seguire l'esempio della IAAF, istituendo il riconoscimento per il “Migliore atleta master dell'anno” e collocandone la premiazione in un momento che dia più visibilità al nostro movimento, che rappresenta quasi il 40% del totale dei tesserati Fidal.

fonte: WMA/Atleticanet

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