TARUS ED OGUSHI GLI IRIDATI DI ATENE

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Sotto un cielo completamente terso, ma temperature tutt'altro che mediterranee, il keniano Henry Tarus (2:17:45) e la giapponese Chikako Ogushi (2:40:45) si sono guadagnati la vittoria della Maratona Classica di Atene, la corona di ulivo che da sempre viene assegnata ai vincitori di questa gara, ed un premio di 6000 euro consegnato dal Presidente della Repubblica greca, Karolos Papoulias.

Come al solito questo non è un tracciato dove vengono realizzati tempi entusiasmanti (all'apparenza), a causa delle frequenti salite e discese che lo caratterizzano. Nella gara maschile Henry Tarus è stato la dimostrazione di come, a volte, un pizzico in più di oculatezza e tattica in gara possono fare la differenza. La competizione è infatti cominciata sotto la guida di due atleti al comando, Paul Lomol Lopio e Ben Chebet. Questi stessi l'hanno condotta fino al 39esimo chilometro quando Tarus ha fatto la sua mossa ed è partito in fuga. La coppia che ha mantenuto il comando per tutta la gara sembrava pronta per uno sprint finale testa a testa, ma Tarus ha approfittato delle loro energie ormai esaurite per attaccarli nella parte finale del tracciato, quando una lieve discesa permetteva di mantenere ritmi piuttosto alti. In questa maniera Tarus ha beffato i suoi avversari ed è andato a tagliare il traguardo in 2:17:45.
Paul Lomol Lopio gli è arrivato alle spalle con 2:18:07, mentre il bronzo è andato all'etiope Habtamu Bekele (2:20:04). Il vincitore dell'anno scorso, e favorito della gara secondo i pronostici, James Saina, è arrivato sesto con 2:20:18, mentre Ben Chebet che per un buon 80 per cento del percorso aveva guidato la gara insieme a Lopio, è crollato nel finale ed è arrivato nono con 2:25:08.

La gara femminile è stata ancora più combattuta, con tre atlete che all'entrata allo stadio di arrivo potevano ancora giocarsi la vittoria: la giapponese Chikako Ogushi e le etiopi Hatish Letay e Zinash Alemu. Alla fine è stata proprio la giapponese a prevalere sulle rivali africane, andando a vincere con il tempo di 2:40:45. Letay è arrivata seconda con 2:40:53, mentre la terza posizione è andata all'altra etiope, Alemu, con il tempo di 2:42:02.
Per Ogushi questa è stata la quarta maratona della sua carriera, e la seconda quest'anno dopo il sesto posto ottenuto a Nagano lo scorso Aprile. Proprio a Nagano aveva fatto segnare il suo miglior tempo, 2:40:00, quindi questa vittoria ha lasciato sorpresi parecchi spettatori e non.

RISULTATI MASCHILI

1 Henry Tarus KEN 2:17:45
2 Paul Lomol Lopio KEN 2:18:07
3 Habtamu Bekele ETH 2:20:04
4 Marc Saina KEN 2:20:18
5 Fujimoto Daikuse JPN 2:20:41
6 James Saina KEN 2:21:18
7 Ioannis Kanellopoulos GRE 2:24:21
8 Dimitrios Theodorakakos GRE 2:24:39

RISULTATI FEMMINILI

1 Chikako Ogushi JPN 2:40:45
2 Letay Hadish ETH 2:40:53
3 Zinash Alemu ETH 2:42:02
4 Salomie Jetnet Kassa ETH 2:42:59
5 Eleni Donta GRE 2:44:43
6 Tatyana Mironova RUS 2:44:49

fonte: IAAF

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