LA STORIA DI NELLA: QUANDO LA VITA (SPORTIVA) INIZIA A 85 ANNI

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Grazia Iacoponi è una lanciatrice, con un passato da mezzofondista e maratoneta master di buon livello interrotto per problemi fisici. Un bel giorno d’inizio estate di quest’anno, quando si stava avvicinando il momento di gareggiare alla fase regionale dei Campionati di societa’ master su pista, Grazia ha chiesto alla propria mamma se, così per gioco, provava a lanciare il giavellotto. La signora Ottavina ha lanciato l’attrezzo, senza grande sforzo, oltre gli 8 metri. A quel punto Grazia le ha messo in mano il peso da 3 chilogrammi, che la signora Ottavina ha subito scagliato oltre i 4 metri, tra lo stupore generale. Vi starete sicuramente chiedendo: ” e che misure mai saranno?”. Il fatto è che questa “mamma” è nata nel 1921 e il 15 novembre compirà 85 anni.
Da allora “abbiamo creato un mostro”: Ottavina Pellegrini, in arte Nella, si è subito voluta informare di tutti i risultati e primati della sua categoria, di quali fossero state le sue avversarie, se fosse stata in grado di battere “quella”… con buona pace della figlia Grazia e della società, la Atletica Borgo a Buggiano, che aveva appena acquisito una nuova promettente atleta, al debutto nelle gare su pista.

Ad ottobre arriva il momento della verità, con la partecipazione di una emozionatissima Nella alla finale nazionale dei Campionati di società master a Ostia.
La prima gara in programma è il giavellotto. Primo lancio: 9,39 metri, miglior prestazione italiana “pre” per la categoria MF85, soffiando il primato detenuto dalla mitica Gabre Gabric, e terzo miglior risultato tecnico della gara con tanto di premiazione sul podio. Ci si chiede tutti dove voglia arrivare questa “bisnonna” neo-atleta… Dopo un’oretta arriva il momento del getto del peso dove finalmente Nella si ritrova come avversaria proprio il suo spauracchio Gabre Gabric, che fu olimpionica a Berlino nel ’36 e nel ’40, che si rivela una signora dai modi gentili. Nella punta l’avversaria come un segugio, scruta tutti i suoi lanci ma per pochi centimetri (4,12 contro 4,41) ha la meglio la portacolori dell’Atletica Calvesi.
Nella sperava in un risultato migliore (alla fase regionale aveva raggiunto la misura di 4,33 m.) ma si ritrova nuovamente sul podio con il secondo risultato tecnico del peso, premiata addirittura da Laurent Ottoz, atleta nazionale nonché nipote della signora Gabric.

Ma non è di certo finita qui, ora Nella si sta preparando per i Mondiali di Riccione 2007. Volete sapere come si mantiene in forma Nella?
Quando le giornate sono fredde fa la sua cyclette quotidiana; se fuori c’è un bel sole e le giornate sono miti, ama passeggiare nel grande parco di casa sua; se nel suo programma d’allenamento sono invece previste delle ripetute, quell’oretta la impegna a rincorrere le sue pro-nipotine.

Vai Nella, siamo tutti con te!!!

Mariella Ruggiero

fonte: Mariella Ruggiero

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