INTERVISTA MULTIPLA: DRUSIANI, RACCANELLI, FOGLIANI

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Intervista multipla in esclusiva per Atleticanet, a tre giovani promesse dei lanci: stiamo parlando di Giacomo Drusiani (A.S. La Fratellanza 1874), terzo ai tricolori allievi di Fano nel peso, Irene Raccanelli (Mollificio Modenese Cittadella), quarta classificata nella rassegna nazionale nel martello juniores, e Ludovica Fogliani (Mollificio Modenese Cittadella), campionessa italiana allieve in carica, sempre nel martello. Tutti e tre si allenano a Modena, quattro o cinque volte la settimana, per oltre due ore, sotto la guida di Alessandro Casarini. Nel pieno della loro preparazione invernale, vediamo nel dettaglio quali sono state le loro risposte.

1) Nome, cognome, soprannome, anni e “professione”.
GIACOMO DRUSIANI, detto JACK, 17 anni, studente al Liceo Scientifico Tecnologico.
IRENE RACCANELLI, detta IRE, 18 anni, studente al Liceo Scientifico.
LUDOVICA FOGLIANI, detta LUDO o LIU', 17 anni il prossimo 10 dicembre, studente al Liceo Classico con sperimentazione linguistica.

2) Da quanto tempo fate atletica?
JACK: Da tre anni.
IRE e LUDO: Da due anni.

3) Riuscite a conciliare facilmente l'atletica con gli impegni scolastici?
JACK: Non è semplice ma faccio il possibile per conciliare al meglio le due cose.
IRE: È difficile conciliare l’atletica con tutto il resto, magari ci fossero solo gli allenamenti! Tra scuola, lavoro e atletica non faccio altro che correre tutto il giorno. Ma ce la faccio lo stesso!
LUDO: Conciliare atletica e studio è un’impresa piuttosto ardua, soprattutto considerando la “pesantezza” della scuola. Fino ad ora però non sono sorti grossi problemi…e poi con qualche risveglio un po’ anticipato la mattina per ripassare (quando ci sono le interrogazioni), me la sono sempre cavata bene.

4) Il rapporto con il vostro allenatore e con i compagni d’allenamento influisce sui vostri risultati, o comunque sull’andamento degli allenamenti?
JACK: Sicuramente influisce durante gli allenamenti, anche se ritengo maggiore l’influenza di altri fattori, che riguardano principalmente la vita “extra-atletica”.
IRE: Influisce parecchio, ma mai quanto possa farlo il mio umore.
LUDO: A volte influisce negli allenamenti, ma ciò che incide di più è fondamentalmente la mia condizione psicologica. Quest’anno poi è accaduto spesso, la demoralizzazione quando non ottenevo i risultati che volevo ha fortemente condizionato le sedute di tecnica!

5) Un breve bilancio sulla stagione 2006 appena conclusasi:
JACK: Sono molto contento dell’andamento di questa stagione specialmente per il piazzamento al 3° posto ai Campionati Italiani Individuali, ottenuto grazie alla realizzazione del mio attuale personale di 17,24 metri, peraltro a soli 11 centimetri dal 2° posto. Sono soddisfatto anche per il secondo posto ottenuto alle finali nazionali dei Campionati di Società, ottenuto anch’esso con il personale (15,84 con l’attrezzo da 6kg).
IRE: Così così… Sono stata contenta di aver lanciato 50 metri ai Campionati Italiani invernali e ai Regionali Assoluti, però mi aspettavo qualcosa di più dai tricolori individuali, dove ho ottenuto il quarto posto con 49,89, e anche dai risultati delle finali nazionali dei CdS, dove non ho superato i 50 metri.
LUDO: E’ piuttosto difficile fare un bilancio dell’anno perché dopo una stagione invernale strepitosa, in cui lanciavo sempre intorno ai 48 metri (con apice a 48,80, misura che mi ha permesso di partecipare alle Gymnasiadi e al “Quattro motori per l’Europa”), ho subito un calo in quella estiva, sebbene ci fossero tutte le premesse per continuare alla grande. L’unica soddisfazione è stato il titolo italiano che ho vinto a Fano, per il resto è stata una stagione fatta di alti e bassi, un po’ difficile insomma, anche dal punto di vista psicologico perché spesso mi sono lasciata prendere dalla delusione causata dal fatto che in allenamento riuscivo a lanciare 50 metri, ma in gara non arrivavano mai.

6) Cosa pensate del progetto talento? Farne parte è uno dei vostri prossimi obiettivi?
JACK: Indubbiamente è un’iniziativa molto interessante, ma per ora non fa parte degli obiettivi!
IRE: E’ una cosa alla quale non ho mai pensato più di tanto, non lo so, probabilmente farne parte sarebbe utile per trovare nuovi stimoli per lavorare.
LUDO: Secondo me è un progetto molto allettante per i ragazzi, perchè è un incentivo in più per continuare ad allenarsi. Indubbiamente mi piacerebbe molto farne parte anche perché oltre ad essere gratificante per i sacrifici che faccio quotidianamente, rappresenterebbe anche una possibilità in più per rivedere più spesso gli amici che con me hanno partecipato alle Gymnasiadi e al “Quattro motori per l’Europa”.

7) Propositi per la stagione 2007:
JACK: Il mio unico obiettivo è semplicemente quello di lanciare il più lontano possibile! Nel 2007 io e il mio allenatore abbiamo deciso di “trascurare” i Campionati Italiani Indoor per puntare principalmente sulla stagione outdoor, soprattutto in vista degli Europei di categoria.
IRE: Si prende quel che viene, puntando al massimo, come sempre.
LUDO: Allenarmi con costanza per rifarmi della stagione appena finita e riuscire ad ottenere i risultati che voglio; confermarmi ai vertici delle classifiche nazionali del martello, anche da junior, e tornare a vestire la maglia azzurra (magari proprio agli Europei!).

Voglio rivolgere infine un particolare ringraziamento, oltre che naturalmente a Giacomo, Irene e Ludovica, al loro allenatore Alessandro Casarini, per l'enorme disponibilità dimostratami.

fonte: redazione Atleticanet / Alessandro Casarini

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