MARATONA FEMMINILE DI TOKYO. REIKO TOSA DAVANTI A TUTTE

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Alla fine è stato duello, ma solo fino al 31esimo chilometro, dal quale in poi è stata una corsa in solitaria fino all’arrivo per Reiko Tosa.
La gara è stata impostata su ritmi piuttosto veloci fin dai primi chilometri dalle due lepri Alevtina Ivanova and Olga Romanova, ma l’andatura è andata mano a mano rallentando soprattutto a causa delle sfavorevoli condizioni meteo. Il gruppo delle favorite (oltre alle lepri e alle due giapponesi c’erano anche le due europee, Balciunaite e Jevtic, la keniana Pitkany e l’etiope Gigi) è rimasto compatto fino al 15mo chilometro con l’outsider Akemi Ozaki dietro di qualche secondo che faceva gara da sola.

Il passaggio alla mezza maratona in 1 ora 10 e 53 sotto la pioggia battente vedeva sfumare ogni possibilità di record e a quel punto,Ivanova, Tosa e Takahashi avevano qualche secondo di vantaggio sul resto delle inseguitrici. Al trentesimo chilometro ritiratasi la Ivanova, la Tosa era davanti a fare l’andatura e la Takahashi a ruota che dava segni di nervosismo con la Ozaki che iniziava la sua rimonta. Il ritmo imposto dalla Tosa inizia a fare selezione e la Takahashi inizia a sfilarsi; la gara per lei era praticamente finita, perchè dal 35 chilometro in poi c’erano dei saliscendi che impedivano qualsiasi possibilità di recupero del distacco; allo stesso tempo la Ozaki stava recuperando metri su metri e a tre chilometri dalla fine superava la Takahashi che era entrata in crisi. Risultato finale con Reiko Tosa prima in 2h26’15” e resto del podio tutto giapponese con la Ozaki seconda a più di due minuti e Takahashi deludente al terzo posto sopra le 2 ore e trenta.

Per la Tosa, infreddolita all’arrivo (10°C/umidità 66% con vento contrario) la soddisfazione di essere la prima donna giapponese sposata a vincere una grande maratona ma niente selezione automatica per I prossimi mondiali in quanto il minimo richiesto dai tecnici federali era di andare sotto le 2 ore e 26’. Soddisfattiissima la Ozaki argento alla sua seconda maratona. Per la Takahasi giornata da dimenticare ma niente propositi di ritiro, “continuerò a correre sicuramente fino alle Olimpiadi di Pechino 2008” ha dichiarato ai reporters.

1. Reiko Tosa Giappone 2:26:15
2. Akemi Ozaki Giappone 2:28:51
3. Naoko Takahashi Giappone 2:31:22
4. Olivera Jevtic (Serbia) 2:33:11
5. Zivile Balciunaite (Lituania) 2:33:18
6. Mary Ptikany (Kenya) 2:34:31
7. Jen Rhines (USA) 2:35:37

fonte: IAAF

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