SOCIETÀ MASTER: L’ “A.S. LAFRATELLANZA 1874” DI MODENA

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A distanza di quasi due mesi dalla Finale del Campionato di Società disputata a Ostia, riprendiamo il nostro viaggio in Italia tra le squadre master che sono state protagoniste nella stagione di pista 2006. Leggendo la classifica finale del Campionato Maschile, al sesto posto troviamo LA FRATELLANZA 1874 di Modena, la società che a luglio aveva vinto il titolo di Campione Regionale in Emilia Romagna, piazzandosi di poche centinaia di punti davanti all’ Olimpia Amatori Rimini.

(Nella foto la 4×400 Campione d’Italia M45: da sinistra, F. Bastiglia, F.Maffei, A.Manfredi, D.Zambelli. Fonte A. Manfredi)

La società di Modena, tra quelle finora presentate sul nostro sito, è sicuramente il team di maggior tradizione. Con 132 anni di storia alle spalle, La Fratellanza è una pietra miliare nella storia dell’atletica italiana.
La Società nacque nel 1874 attorno agli ideali del risorgimento italiano, quando i giovani soci erano anche convinti mazziniani ed attivi combattenti. Da allora, in tutti questi anni La Fratellanza ha vissuto e subito tutte le vicissitudini del nostro Paese, arrivando per due volte quasi a scomparire, immediatamente dopo i due conflitti mondiali. Nel primo, un gran numero di soci perse la vita combattendo al fronte. Durante il secondo, numerosi tra i soci finirono prigionieri di guerra; tra questi si ricorda Franco Suffritti, che nel 1946 ottenne un’epica vittoria nel lancio del martello ad un campionato distrettuale in India, dove, prigioniero, si racconta che gareggiasse senza scarpe.

Assai più recente è, invece, la storia della sezione master del gruppo modenese.
Andando ad intervistare le due anime del gruppo over-35 de La Fratellanza 1874, Gino ESPOSITO ed Alessandro MANFREDI, che dal 2001 si sono avvicendati nel coordinamento dei master, scopriamo le caratteristiche della squadra. Una squadra master relativamente giovane ma affermata, capace già nelle ultime due edizioni del Campionato di piazzarsi sempre al settimo posto in Italia, e quest’anno è arrivata a scalare ancora una posizione.

Nel 1998, sulla spinta dell’allora presidente Giorgio ARIANI, ci sono state le prime comparse, alquanto improvvisate, degli atleti de La Fratellanza alle gare regionali over35. Col tempo, attorno a Leonardo Righi, Francesco Bastiglia, Luigi Ferrari ed Andrea Babini, grazie al tesseramento di alcuni ex-atleti assoluti, ha preso vita un primo nocciolo della squadra master, che nel 2000 ha fatto ufficialmente la sua comparsa al Campionato Regionale Master.
Nel 2001, sotto la guida tecnica di Luigi ESPOSITO, responsabile dei master modenesi fino al 2003, possiamo dire che è cominciata l’affermazione della squadra nell’ambito regionale: La Fratellanza si aggiudica il primo Campionato Regionale, e così farà in tutti gli anni successivi e, sempre nel 2001, centra la prima qualificazione alla finale nazionale del Campionato di Società (12^ posizione ).

I punti di forza de La Fratellanza-master sono mezzofondo veloce, mezzofondo e salto in alto. D’altronde, in quest’ultima specialità, la scuola modenese vanta ottime tradizioni a livello assoluto, così che non mancano i tecnici a disposizione e l’esperienza per ben figurare anche tra i gli over-35.

Complessivamente, il gruppo modenese conta circa 45 iscritti master, divisi quasi equamente tra attività in pista e corse su strada e cross. Il coordinatore del settore podistico è Claudio ONGARO, neo campione italiano in maratona, categoria M50 (Carpi, lo scorso 15ottobre, con un eccellente 2ore 36'10 ), che ha dato tuttavia anche il suo prezioso contributo alla squadra di pista, correndo i 3000m per la fase regionale del Campionato di Società.
Non esiste, invece, una sezione femminile de La Fratellanza, e le poche atlete over-35 di Modena sono tesserate per l’ Atletica Cittadella – Mollificio Modenese (tra queste, ricordiamo la campionessa del mondo F40 di salto triplo, Elisa Neviani, e la mezzofondista Anna Maria Venturelli)

La società di Alfredo ROMA, dal 2004 alla Presidenza de La Fratellanza, negli ultimi anni si è distinta anche per le capacità organizzative, avendo direttamente curato eventi di massima importanza, come i Campionati Italiani di Società in pista Allievi (a giugno 2005) ed i Campionati Italiani Societari Assoluti di cross, disputati per due anni consecutivi, nel 2002 e 2003 a Modena nel Parco Enzo Ferrari.
Inoltre, tra gli appuntamenti stagionali che vedono direttamente coinvolta la La Fratellanza, spiccano il Trofeo Liberazione (meeting nazionale UISP di apertura della stagione di pista) e la Corrida di San Geminiano, gara internazionale su strada di 13km, che si svolge dal 1973 il 31gennaio, il giorno dei festeggiamenti per il patrono della città. Alla Corrida, dal 2005, è anche abbinata la Marcia della Pace, una manifestazione non competitiva che vede al via assieme atleti israeliani e palestinesi, invitati per l’occasione a Modena.

La sede degli allenamenti in città è il Campo Comunale, impianto storico de La Fratellanza, costruito per l’atletica negli anni ’50, corredato di un pistino e pedane coperte per l’inverno, gestito dalla stessa Società e quindi, di fatto, a completa disposizione dei soci, che occasionalmente dividono l’impianto con il gruppo degli atleti disabili, con gli atleti del tiro con l’arco e del rugby .
In provincia, per i soci non modenesi, ci sono naturalmente diversi altri impianti di atletica, come quello di Sassuolo o di Carpi.

Nei pomeriggi è usuale incontrare in pista al campo di Modena atleti di diverse generazioni, rispettosi gli uni degli altri ed amici, tutti accomunati dalla passione per lo sport, in una vicinanza che rafforza il movimento atletico tutto. Una passione a 360 gradi che ha dato nel tempo i suoi frutti se è vero che La Fratellanza 1874 negli anni 2004 e 2005 è stata l’unica società in Italia a portare alle finali nazionali FIDAL le squadre di quattro categorie diverse: allievi, juniores, assoluti e master.
Abbiamo forse trovato qui a Modena la realizzazione di quello che l’atletica master potrebbe essere ovunque ? Ovvero la prosecuzione naturale dell’attività agonistica che, con continuità di dedizione ed impegno, arriva – inevitabilmente!- alle categorie over-35, dove gli atleti più esperti diventano riferimento ed esempio per i più giovani. Senza la necessità di porre una separazione netta, che tanti invece, purtroppo, ancora vogliono e che relega spesso l’atletica dei master ad esser un mondo a parte, l' “atletica di serie B”.

Alla finale Nazionale del Campionato di Società 2006 La Fratellanza è arrivata dopo aver vinto a Carpi, a luglio, il titolo Regionale. La formazione in pista a Ostia, con qualche rimaneggiamento, e’ stata quella che aveva gareggiato a luglio, di discreto valore tecnico ed età media di categoria M50.

100m: Paolo BARCHI M40 (601 punti). Pietro FIACCHI, M50 (560 pti);
200m: Francesco BASTIGLIA, M50 (719 pti). Paolo BARCHI (607 pti);
400m: Alessandro MANFREDI, M45 (805 pti);
800m: Alessandro MANFREDI (705 pti);
1500m: Romano PIERLI, M55 (816pti). Ezio VENTURELLI, M60 (683pti);
3000m: Romano PIERLI (844pti). Ezio VENTURELLI (787pti);
salto in alto: Arrigo GHI, M60 (718pti). Paolo NOSARI, M35 (688pti);
salto in lungo: Diego ZAMBELLI, M35 (796pti). Gualtiero MARASTONI, M50 (607pti);
getto del peso: Roberto D’ALESSIO, M65 (822pti). Ugo COPPI, M50 (563pti);
lancio del disco: Paolo MORANDI, M65 (705pti). Ugo COPPI (644pti);
lancio del giavellotto: Antonio GHEDUZZI, M50 (635pti). Gualtiero MARASTONI (441pti);
4×100 : D. ZAMBELLI, F. BASTIGLIA, P.FIACCHI, P. BARCHI, M45 (777pti);
4×400 : D. ZAMBELLI, A.MANFREDI, F. BASTIGLIA, G.C.BONFIGLIOLI, M40 (726pti);

Tra i saltatori ricordiamo, oltre al giovane talento del salto in alto, Paolo NOSARI (1.81 ai regionali), ex assoluto, campione italiano M35 indoor e all’aperto nel 2006, seguito da un tecnico d’eccezione come Giuliano Corradi, compagno di pedana ed in seguito tecnico dell’ex primatista italiano Fabrizio Borellini. Sempre all’alto, Massimo TOZZI, Fausto BIAGIONI, ed il ventralista TORREGIANI, sessantenne, uno dei pochi rimasto affezionato a questo stile, e capace a Formia alla finale dei societari 2004 di saltare 1.39m.

Il saltatore in lungo Diego ZAMBELLI, M35, atleta da 7.50m da assoluto, arrivato tra i master quest’anno. Strepitoso il suo esordio ai Campionati di categoria, dove ha vinto il titolo italiano indoor sul salto in lungo e tre medaglie d’oro a Misano, sul salto in lungo, salto triplo e 4×400 (in una staffetta M45 di lusso, con i più esperti MAFFEI, MANFREDI e BASTIGLIA ). Nella Finale di Ostia, con 6.38m ZAMBELLI è stato il migliore in assoluto ed il quinto nella classifica comparata.

L’astista Arrigo GHI, sessantun’anni, tornato alle competizioni da poco, quasi per scommessa dopo 40anni di inattività. E’ detentore della miglior prestazione italiana M60 con i 3.41m saltati a Comacchio l’estate scorsa. Quest’anno ha vinto il titolo italiano master di salto con l’asta ed il bronzo di salto in lungo. Alla finale Nazionale del CdS, visto che l’asta non è ancora specialità del programma, Arrigo GHI è stato schierato solo al salto in alto.

Tra i velocisti, Francesco BASTIGLIA, 54anni, più volte sul podio agli Italiani nei 200m e 400m. Quest’anno a Misano ha vinto il bronzo sui 400m e l’oro con la 4×400. Dal 1998 detiene, con Felicetti, Mancini e Dragoni, la miglior prestazione italiana della 4×400 M45 (3’40’’62). Ai regionali aveva corso solo in staffetta 4×400, mentre a Ostia ha dato il contributo decisivo sui 200m e nelle due staffette.

Chi invece ha rinunciato alla finale del CdS è stato Antonio VANNUCCI, l’ Allen Johnson di Modena, 39-enne ostacolista di talento, ancora in gara con i senior, capace di 15’’03 quest’anno sui 110Hs; bronzo ai Mondiali master indoor di Linz sui 60Hs (8’’44) e per 3 anni campione italiano M35 all’aperto sui 110Hs. Nella Finale di Ostia VANNUCCI avrebbe potuto portare punti preziosi sui 100m, ma la sua assenza si può giustificare se pensiamo che appena una settimana prima della finale del Campionato master, VANNUCCI aveva difeso i colori de La Fratellanza nella finale di serie A Oro del CdS assoluto!

E come poteva l’attuale responsabile del gruppo master modenese, Alessandro MANFREDI, non avere anche lui un passato da atleta assoluto ?
Dopo uno stop di dieci anni, in cui la pallavolo aveva preso il posto di piste e blocchi, Alessandro è tornato all’atletica nel 2000. In queste due ultime stagioni ha colto forse le maggiori soddisfazioni, sia sui 400m (dove si avvicina adesso ai 54’’2), che negli 800m, specialità alla quale si sta dedicando solo di recente con crescente attenzione. Lo scorso anno, ai Campionati italiani master, come M45, Alessandro è stato il migliore sui 400m, sia al coperto che all’aperto, mentre quest’anno, ha vinto l’argento indoor su 400m ed 800m e, a Misano, l’argento sui 400m ed il titolo nazionale con la staffetta 4×400. E’ stato più volte finalista nelle recenti competizioni internazionali: sesto sui 400m ai Mondiali Indoor di Linz, settimo sui 400m agli Europei di Poznan, dove poi ha sfiorato addirittura il podio sull’800m, arrivando in volata quarto, per pochi centesimi. Con il compagno di squadra e coetaneo Franco MAFFEI, MANFREDI è una certezza oggi per la Società nelle gare dai 400m ai 1500m e per la staffetta del miglio.

Interessante scoprire come è approdato alla pista il mezzofondista Romano PIERLI, padre di Giorgio, un giovane promettente 400/ 800-entista juniores de La Fratellanza, che a forza di venire al campo per seguire il figlio, si è lasciato convincere a dedicarsi alle specialità del mezzofondo in pista. In categoria (M55) nella Regione è il migliore sui cross, è primatista regionale dei 1500m e 3000m e vanta già un 5°posto sui 5000m al Campionato Italiano Master 2006. A Ostia ha ottenuto il quinto miglior punteggio sui 3000m.
Altro importante mezzofondista della squadra è Ezio VENTURELLI. Atleta delle lunghe distanze che, come molti, si divide tra corse su strada, pista e corse in montagna. A 63 anni corre i 3000 sotto gli 11’, e rappresenta senz’altro, assieme ad ONGARO e PIERLI, la punta di un settore in cui La Fratellanza è particolarmente valida.

Dei lanciatori modenesi ricordiamo la singolare e fortunata partecipazione ai Campionati Master Svizzeri da parte di Ugo COPPI (M50) e Paolo MORANDI(M65) che sono entrambi tornati da Bellinzona a metà settembre con i titoli di “vicecampione svizzero” nel lancio del disco !

Della Finale di Ostia Alessandro MANFREDI si dice piuttosto soddisfatto, perché come coordinatore del gruppo master ha raggiunto un risultato che inseguiva da 3 anni: essere con la sua squadra tra le prime 6 Società in Italia. Quel miglioramento tanto sognato è finalmente arrivato, anche se MANFREDI riconosce che organizzare la squadra, e muovere tutti per una trasferta a fine stagione non è cosa tra le più semplici, anche per un responsabile attento e scrupoloso come lui.
Ma lo spirito di partecipazione ai societari di questa squadra giovane resta comunque quello del divertimento nel gruppo, sicchè realmente nel caso de La Fratellanza 1874 – master sembra calzare a pennello il famoso motto di DeCoubertin.

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fonte: Atleticanet

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