TARIKU BEKELE E MESELECH MELKAMU TRIONFANO A LLODIO

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Il giovane etiope Tariku Bekele conferma il successo della scorsa stagione dominando anche quest’anno la 23° Edizione del “Cross Internazionale Valle di Llodio” , entrando, così, sempre più prepotentemente tra l’élite mondiale di questa specialità. In campo femminile, invece, vittoria piuttosto semplice per un’altra etiope, la due volte campionessa mondiale Meselech Melkamu.

Nella gara maschile, prevista sulla distanza di 9170 metri, dopo una partenza piuttosto tranquilla, il ritmo è andato via via aumentando; il gruppo di testa sì è, così, ridotto con il passare del tempo, arrivando ad una decina di unità al suono della campana dell’ultimo giro (2100 metri all’arrivo). Tra questi spiccavano i tre keniani Peter Kamais, John Kibowen e Simon Arusei, gli eritrei Yonas Kifle e Ali Abdallah, i due etiopi Tariku Bekele e Abraham Cherkos Feleke e, come unico rappresentante del vecchio continente, lo spagnolo Juan Carlos De la Ossa. Al primo leggero cambio d’andatura i primi a cedere sono stati Kibowen e Feleke, entrambi decisamente in ombra per tutto lo svolgimento della gara, ma ad 800 metri dal traguardo, dopo uno scatto di Yonas Kifle, gli unici in grado di seguire il fuggitivo sono stati Abdallah e Bekele. I tre hanno dato vita ad un finale decisamente entusiasmante, lottando fino all’ultimo metro per avere la meglio, ma i due eritrei si sono dovuti arrendere quando, all’ultima asperità del percorso, Bekele è riuscito con sconvolgente facilità ad avvantaggiarsi di qualche secondo nel giro di pochi metri, andando a vincere indisturbato la gara. La lotta per il secondo posto è stata ancora più avvincente, con lo sprint vinto di un solo secondo da Ali Abdallah su Yonas Kifle. Da segnalare, infine, la buona prestazione di Juan Carlos de la Ossa, finito 7° all’arrivo, primo dei non-africani.
Al termine della manifestazione Bekele, ancora ventenne, si è detto soddisfatto del suo stato di forma attuale, ma, alle domande riguardanti le sue ambizioni ai prossimi Campionati del Mondo di Cross in programma a Mombasa, in Kenia, non si è fatto scrupoli, affermando di puntare molto in alto, approfittando anche della scelta del suo fratello maggiore Kenenisa di non essere intenzionato a partecipare per quest’anno… Che la vittoria riesca a rimanere in famiglia?

La gara femminile è stata, invece, completamente diversa. Sin dai primi chilometri (dei 7700m totali) l’ungherese Aniko Kalovics, vincitrice della scorsa edizione, ha impresso un ritmo elevatissimo, cercando, così, di staccare il resto del gruppo; purtroppo, però, le sue avversarie più temute, l’etiope Meselech Melkamu e la keniana Vivian Cheruiyot, non si sono lasciate prendere dal panico ed hanno semplicemente atteso che il forcing della battistrada avesse fine. A metà percorso, quindi, Melkamu ha sferrato il suo attacco e, grazie ad un allungo leggero ma prolungato, ha conquistato un margine sempre più grande nei confronti delle inseguitrici ed è andata a vincere con relativa tranquillità. Intanto dietro la Cheruiyot ha sorpassato la Kalovics durante le fasi finali ed ha conquistato il secondo posto per soli 3 secondi.

Uomini (9170m):
1. Tariku Bekele (Eti)27:08
2. Ali Abdallah (Eri) 27:12
3. Yonas Kifle (Eri) 27:13
4. Kiprono Menjo (Ken) 27:15
5. Samuel Tsegay (Eri) 27:17

Donne (7700m ):
1. Meselech Melkamu (Eti) 26:13
2. Vivian Cheruiyot (Ken) 26:34
3. Aniko Kalovics (Ung) 26:37
4. Analia Rosa (Por) 27:10
5. Rosa Morató (Spa) 27:25

fonte: IAAF

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