DICEMBRE 2006 – LA 1^ VOLTA DELLE ROMANE E DELLE VENEZIANE

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A festeggiare, nella finale di Ostia, sono state le romane della Acsi Palatino Campidoglio e i veneziani del G.S. Tortellini Voltan Martellago. Per entrambi la soddifazione di conquistare per la prima volta un titolo di società master su pista.

Al secondo posto, sia nella classifica maschile che femminile, l’Atletica Ambrosiana Milano.
Le 48 formazioni finaliste si sono date battaglia in un programma gare che ha visto riproporre le classiche staffette 4×100 e 4×400 in sostituzione della staffetta svedese (100+200+300+400).
Da segnalare, nel salto in alto, il record di categoria di Lamberto Boranga (ex portiere di serie A), capace a 64 anni di valicare l’asticella a 1,60.

Grandi i lanci al femminile, con l’avvincente doppia sfida over 85 tra Ottavia Pellegrini e Gabre Gabric (ex olimpionica nonché suocera di Eddy Ottoz, in gara a sua volta, così come la moglie Lyana Calvesi e il figlio Patrick): nel giavellotto la Pellegrini, con 9,39, ha migliorato il primato italiano di categoria stabilito dalla Gabric lo scorso anno; nel peso la Gabric si è però presa la rivincita con 4,41, contro i 4,12 della pistoiese.

La rassegna ha fatto inoltre registrare i nuovi primati italiani della triestina Giusy Sangermano nei 200 metri con 32”09 (MF60), di Silvana Zucchi (MF55) nei 100 e 200 metri rispettivamente con 14”70 e 31”03, e della romana Daniela Stelori (MF50) nei 400 metri con 1’08”56. Una settimana dopo la finale di Ostia, la Stelori limerà il suo fresco primato portandolo a 67”9. Per tutte le atlete si tratta delle migliori prestazioni ottenute a età compiuta, e quindi valide ai fini internazionali.

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fonte: Correre – dicembre 2006 – Panorama – Articolo di R. Marchi

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