L’ABBANDONO DI NOAH NGENY

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Dopo gli abbandoni di Lorraine Fenton e Martin Buss, anche l'olimpionico di Sydney00 dei 1500m. Noah K.Ngeny ha ufficializzato il suo ritiro dalle scene internazionali a soli 28 anni, essendo nato il 2/11/1978 a Uasin Gishi, nelle vicinanze di Eldoret.

Da ragazzo Ngeny si avvicina allo sport praticando la pallavolo, ma ben presto rimane affascinato dall'atletica leggera e dai campioni della sua nazione, in particolare William Tanui e Paul Ereng. Rivela il suo talento nel 1996 ai Mondiali Juniores di Sydney. Qui Noah,caduto alla fine del primo giro rimanendo staccato, con un prodigioso recupero rimontò tutti gli avversari e mentre stava per involarsi verso il traguardo a 200 metri dalla gloria cadde nuovamente, terminando la gara all'ottavo posto.

Fù Moses Kiptanui, il leggendario siepista, primo atleta ad infrangere il muro degli otto minuti, ad accorgersi del suo talento segnalandolo a tecnici ed organizzatori di meeting. Nel 1997 inizia a frequentare il circuito internazionale siglando due primati mondiali juniores -1500m. e miglio-. La sua maturazione è costante e nel 1999 sale a Siviglia sul podio dei Campionati Mondiali, conquistando l'argento in 3:28.73, iniziando a prendere le misure al grande El Guerrouj vincitore in 3:27.65, nella finale fino ad oggi più veloce dei mondiali.

L'anno seguente nell'appuntamento Olimpico di Sydney 2000 Ngeny visse il momento topico della sua carriera, vincendo il titolo più agognato, in un finale mozzafiato. Lo sguardo incredulo di Ngeny al traguardo e quello smarrito del grande battuto Hicham El Guerrouj, testimoniano una delle maggiori sorprese di quell'edizione delle Olimpiadi. Ecco il podio della gara: 1.Ngeny 3:32.07 2.El Guerrouj 3:32.32 3.Lagat 3:32.44. Ngeny divenne così il terzo kenyano olimpionico dei 1500m. dopo K.Keino -Messico68- e P.Ereng -Seoul88-. Sempre nel 2000 ottenne quelli che rimarranno i suoi primati personali 1:44.49 – 800m.- e 3:28.12 -1500m.- .Si impose altresì, come nel 1999, nel Grand Prix di specialità dei 1500m.

La catena della felicità finisce qui. Nell'autunno del 2001 rimane coinvolto in un incidente stradale, che lo tiene fermo per parecchio tempo; i postumi di tale incidente condizioneranno il proseguimento della carriera, decretandone una fine anticipata. Ngeny nel biennio 2003/04 gareggerà saltuariamente ottenendo come miglior risultato un 3:33.38. Battuto nelle selezioni interne per Atene 2004 perde l'opportunità di difendere il titolo olimpico. Resosi conto dell'impossibilità di ritornare ai livelli di un tempo Ngeny si ferma. Oggi risiede ad Eldoret: sergente dell'esercito rimane nel mondo dell'atletica come coach a Kaptagat alla ricerca di giovani talenti per la sua nazione.

fonte: IAAF / Foto: bbc.co.uk

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