FUKUOKA INTERNATIONAL OPEN MARATHON

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Seminando il marocchino Jaouad Gharib, due volte Campione del Mondo di maratona, e l’ucraino Dmytro Baranovsky, vincitore dell’edizione 2005 di questa prestigiosa maratona, peraltro in testa fino al 39° chilometro, Haile Gebrselassie nella giornata di ieri si è aggiudicato il primo posto della 60^ Maratona di Fukuoka (Giappone); la leggenda dell’atletica etiopica ha percorso la classica distanza di 42,195 chilometri in 2:06:52.
Quattro volte Campione del Mondo dei 10000 metri, e due volte Campione Olimpico sulla stessa distanza, ora, il sempreverde 33enne è anche il più veloce maratoneta del 2006, considerando anche la vittoria, avvenuta lo scorso settembre, della Maratona di Berlino in 2:05:56, 61 secondi in meno del record del suo grande rivale Paul Tergat.

Inoltre, il crono ottenuto da Gebrselassie a Fukuoka per un solo secondo non ha migliorato il record della gara, appartenente dal 2000 a Atsushi Fujita (2:11:51). Lo stesso Fujita era in gara ieri ma non è riuscito ad andare oltre l’ottavo posto, con il tempo di 2:11:50.
L’”Imperatore” è anche il secondo corridore capace di scendere per quattro volte sotto le 2 ore e 7 secondi; il primo capace di tale impresa fu il keniano Felix Limo.

Il vincitore dell’edizione 2005, Baranovsky, ha superato Gharib nel finale, quando gli atleti stavano effettuando il loro ingresso nello stadio Heiwadai, chiudendo al secondo posto in 2:07:15 e migliorando notevolmente, oltre che il suo record personale, quello nazionale (il precedente record ucraino era 2:08:29), ponendolo al 7° posto delle graduatorie europee all-time. Gharib è giunto al traguardo pochi secondi dopo di lui, terminando la gara in 2:07:19.

E’ stato Toshihiko Seko, quattro volte vincitore della Maratona di Fukuoka (1978, 1979, 1980, 1983), a dare il via alla gara, condotta per buona parte dalle lepri Samson Ramadahni, Isaac Macharia e Fabiano Joseph, che hanno percorso i primi 5km in 15’10, ma hanno leggermente aumentato il ritmo man mano che la gara entrava nel vivo, andando alla velocità di 15 minuti ogni 5km, fin quasi al 32°. Alcuni passaggi sono stati condizionati, e quindi rallentati, dalle condizioni atmosferiche sfavorevoli, in primo luogo il forte vento.
Un gruppo di quasi venti corridori è passato in 30’56 al 10° chilometro, in 45’57 al 15° e in 1:00:59 al 20°. Haile Gebrselassie, Paul Biwott, Dmytro Baranovsky ed Atsushi Fujita seguivano semplicemente la scia delle lepri. A metà gara, il miglior crono era di 1:04:18. Più o meno a questo punto della gara, Yuko Matsumiya, fratello gemello del detentore del record di Mondo sui 30km Takayuki Matsumiya, è stato vittima di una caduta.
Il gruppo di testa, formato da dieci corridori, è passato in 1:15:54 al 25° chilometro; al 30° chilometro invece in 1:30:47, costringendo la medaglia di bronzo di Helsinki, Tsuyoshi Ogata, a rallentare fino a scendere alla ventesima posizione.

La vera gara è cominciata però tra il 31° e il 32° chilometro, quando le lepri hanno fatto strada ai veri lottatori per la vittoria. Toshinari Suwa e Paul Biwott sono precipitati dietro, restringendo così il numero dei corridori al comando da nove a quattro – Gebrselassie, Baranovsky, Gharib e Okutani. Quest’ultimo poi, non è riuscito più a tenere il ritmo, quando, la sezione tra il 33° e il 34° chilometro, è stata percorsa in 2’47 minuti. A poco più di 10 chilometri dal termine, Gebrselassie ha cominciato a farsi strada verso la vittoria, lasciandosi alle spalle Baranovsky e Gharib e continuando a registrare passaggi incredibili. La distanza dagli altri corridori cresceva sempre di più, fino a quando non è giunto per primo al traguardo, percorrendo i secondi 21 chilometri in 1:02:34 e diventando il quarto etiope a vincere la Maratona di Fukuoka, dopo Belayneh Dinsimo (1990), Tena Negere (1992), e Gezehegne Abera (1999, 2001 e 2002).

Wataru Okutani ha chiuso poi al quarto posto, in 2:08:49, record personale , davanti a Toshinari Suwa che ha ottenuto il crono di 2:08:52. Questi, fino al 40° chilometro aveva 16 secondi di svantaggio su Okutani, diventati poi tre grazie ad un’efficace azione che gli ha permesso di aggiudicarsi la quinta piazza. Sesto posto per Tsuyoshi Ogata in 2:10:48, seguito dal britannico Jon Brown (2:11:46), due volte quarto alle Olimpiadi.
Da segnalare infine la prestazione di Fernando Cabada, detentore del record statunitense sulla distanza dei 25km, che ha chiuso la sua prima maratona in 2:12:27.

Questa la classifica dei primi dieci atleti giunti al traguardo:

1. Haile Gebrselassie (ETH) 2:06:52
2. Dmytro Baranovsky (UKR) 2:07:15
3. Jaouad Gharib (MAR) 2:07:19
4. Wataru Okutani (JPN) 2:08:49
5. Toshinari Suwa (JPN) 2:08:52
6. Tsuyoshi Ogata (JPN) 2:10:48
7. Jon Brown (GBR) 2:11:46
8. Atsushi Fujita (JPN) 2:11:50
9. Fernando Cabada (USA) 2:12:27
10. Tomoyuki Sato (JPN) 2:12:29

(nella foto, i primi tre classificati: Gebrselassie, Baranovsky e Gharib)

fonte: IAAF

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