BASTA CAMPIONATI IN ROMAGNA ?

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L’anno che sta arrivando porterà la più grande tra le manifestazioni di atletica leggera finora organizzate in Romagna, i Campionati Mondiali Masters su Pista. Forse questo sarà anche l’ultima grande manifestazione del nostro sport ospitato in questa terra. Dove dagli anni ’80 in poi sono state decine i campionati assegnati dalla FIDAL. Incredibile ma vero! (nella foto lo Stadio di Cesenatico)

Quest’anno Misano Adriatico ha ospitato i Campionati Italiani Master. Lo scorso anno a Cesenatico s’è svolta la Finale Oro e Argento dei Campionati di Società. E a ritroso non c’è anno probabilmente in cui in Romagna non sia stato organizzato un appuntamento importante nel calendario della Fidal.

Cesenatico in particolare può vantare un curriculum che poche altre sedi di manifestazioni hanno raggiunto nell’ultimo quarto di secolo. Cesenatico ha toccato l’apice in tre occasioni in particolare: nel 1989 e nel 1995 ospitando i Campionati Italiani Assoluti; nel 1998 con i Campionati Europei Masters. Soprattutto nel mondo dei masters questo paesone di poco più di 20.000 abitanti è considerato una specie di casa per questo tipo di atletica, con ben 9 edizioni dei Campionati Italiani che lì hanno avuto luogo. E non sono mancate anche varie edizioni di campionati nazionali giovanili.

Le località della Romagna hanno conquistato un rapporto privilegiato con il mondo dell’atletica nazionale, che mai ha contestato la scelta della Fidal di disputare nelle sue località i propri campionati. Le ragioni sono molto semplici e quasi unanimemente riconosciute, elencabili forse in questo ordine d’importanza: a) la posizione di relativa centralità rispetto all’insieme dei partecipanti da tutt’Italia; b) un’offerta alberghiera e della ristorazione che non ha eguali per quantità e convenienza: c) una capacità organizzativa delle manifestazioni affidabile; d) amministrazioni locali rodate nel sostenere la manifestazioni con servizi di supporto; e) un’immagine di luogo del divertimento che attrae atleti e accompagnatori; f) di fondo, un apprezzato senso di ospitalità difficile da ritrovare altrove.

Insomma un mix per la Fidal da privilegiare, sin particolare quando c’è stato da rimediare all’ultimo minuto la defezione di altre sedi. O come nel 2002 quando a Riccione in soli sei mesi sono stati organizzati, quasi miracolosamente, i Campionati Mondiali Non-Stadia Masters. La migliore delle edizioni mai organizzate, tale da convincere i responsabili della W.M.A. a perorare l’assegnazione dei Mondiali su Pista del 2007.

Allora perché l’allarme contenuto nel titolo? Perché sono in attoalcune trasformazioni degli stadi di quasi tutte le località romagnole che forse porteranno all’inibizione tecnica delle manifestazioni di campionato.

Partiamo da Cesenatico. L’amministrazione comunale ha approvato la trasformazione a breve del campo di calcio dello Stadio “M. Moretti” in manto sintetico, che impedirà così di renderlo agibile alle specialità dei lanci lunghi dell’atletica. La stessa cosa è già avvenuta a Riccione. Infatti le gare di lancio dei prossimi Mondiali Masters saranno disputate in un’apposita area realizzata esternamente allo Stadio di Misano Adriatico. Quindi il dubbio è come in futuro potranno essere assegnate manifestazioni di campionato in impianti che avranno queste preclusioni. Oppure si ricorrerà sistematicamente a pedane con zone di caduta degli attrezzi sistemate altrove? Con buona pace per i lanciatori trasformati in agonisti semiclandestini.

In più, non è ben chiaro se la fresca pista di Riccione, da poco rinnovata completamente in vista dei Mondiali Masters, sia stata realizzata con materiali che rientrano negli standard della I.A.A.F. e della World Masters Athletics per alte prestazioni tecniche. Corrono voci che si sia fatto ricorso ad un materiale bituminoso che non soddisfi i criteri prescritti su cui sarebbe opportuno venissero forniti dati precisi.

Insomma un quadro preoccupante, su cui ci aguriamo che la Fidal preposta a sovrintendere e tutelare queste realtà importanti per l’attività nazionale e internazionale della nostra atletica, possa fornire risposte soddisfacenti.

fonte: Redazione

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