VERSO GLI EUROPEAN SPAR CROSS COUNTRY CHAMPIONSHIP / PARTE 2

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San Giorgio su Legnano (MI). Nella seconda ed ultima tappa di avvicinamento al Campionato Europeo di cross di domenica, dopo aver presentato la squadra azzurra, diamo spazio ai numeri ed ai pronostici.
Le cifre che caratterizzeranno la manifestazione saranno:
– 509 atleti iscritti
– 30 paesi di provenienza
– oltre 170 accrediti tra giornalisti e fotografi
– diretta televisiva in 15 paesi, di cui 12 europei più i network Eurosport, DD Sports (India) e Dubai Sports.

Da un'analisi si evince che il numero di iscritti è lievitato notevolmente grazie soprattutto all'inserimento nel programma delle gare Under 23, mai previste fin ora e che l'interesse dei media sembra cresciuto nei confronti di questo tipo di manifestazione.
Spiace notare a margine di questo che con “mamma Rai” siamo alle solite: la diretta su Raisport Satellite partirà alle 13, e su Rai Tre alle 14.45.
Una miseria se si considera che l'Italia è paese ospitante di questo evento internazionale e che le gare inizieranno alle 11 con la prova Junior femminile. Il collegamento su Rai Tre mostrerà così solo la gara assoluta maschile in diretta. Ci si chiede dunque quale incentivo si intende dare specialmente alle categorie giovanili di uno sport che spesso frutta più fatica che gratificazioni, al contrario di quelli che dominano la programmazione domenicale.

Per quanto riguarda gli attesi protagonisti sui prati del “Campaccio”, iscrizioni alla mano, ci si può sbilanciare in alcune previsioni sui favoriti di ogni gara: come sempre, quanto più giovane è la categoria considerata, tanto più è incerto il pronostico.
Junior donne. Spiccano i nomi delle due inglesine diciassettenni Stephanie Twell e Emily Pidgeon, oltre a quello della serba Azra Eminovic e della detentrice del titolo, la romena Ancuta Bobocel.
Junior uomini. Al nostro Andrea Lalli, che tutti auspichiamo in lotta per i primi posti, si affiancano lo spagnolo di origine mauritane Mohamed Elbendir assieme a Ciprian Suhanea (Romania).
Under 23 donne. Adelina De Soccio è la nostra punta, la quale dovrà guardarsi fra le tante, dagli attacchi della turca Binnaz Uslu, Adriënne Herzog (Olanda) e Volha Minina (Bielorussia).
Under 23 uomini. Quattro nomi sembrano in grado di monopolizzare l'attenzione viste le credenziali che vantano. L'estroso ungherese Barnabás Bene, il serbo Dusko Markesevic ed i terribili gemelli russi Anatoliy Rybakov (vincitore 2002 e 2003, da junior) e Yevgeniy Rybakov, eterno secondo dietro al fratello. In questa gara, ai nostri validi Stefano La Rosa e Daniele Meucci spetta il ruolo ufficiale di “guastafeste”.
Senior donne. Non potranno probabilmente aspirare a posti di prima linea le nostre atlete, visto il lotto di partenti, che comprende Nathalie De Vos (Belgio), Jo Pavey e Hayley Yelling (Inghilterra), Aniko Kalovics (Ungheria), Olivera Jevtic (Serbia), Jessica Augusto (Portogallo), Inga Abitova (Russia)
Senior uomini. La palma ed assieme l'onere di favorito spettano di diritto all'arcinoto Sergey Lebid, incalzato da un altro protagonista di tante battaglie che risponde al nome di Juan Carlos De la Ossa. Solo i cinque giri del tracciato stabiliranno se il francese Driss Maazouzi e l'astro nascente del mezzofondo britannico Mohamed Farah (che si presenta con grandi ambizioni e uno stuolo di media al seguito) sapranno essere i loro veri antagonisti.
La squadra italiana con Gabriele De Nard, Luciano Di Pardo,Giovanni Gualdi, Maurizio Leone, Ruggero Pertile, Umberto Pusterla non starà di certo a guardare, forte dell'esperienza e della storia che vide gli azzurri trionfatori a Ferrara nel '98, nell'ultimo europeo organizzato sul suolo del Bel Paese.

fonte: www.european-athletics.org / Organizzatori

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