INTERVISTA CON I CAMPIONI: ORLANDO PIZZOLATO E GLORIA MARCONI

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INTERVISTA CON ORLANDO PIZZOLATO

Un'impressione innanzitutto sulla gara, dopo avere fatto la parte iniziale del percorso

Ottima giornata, fortunatamente! A volte faceva brutto tempo, oggi invece il clima è eccezionale. Io credo che, forse non tanto i top-runners, ma gli amatori porteranno a casa sicuramente una domenica dalle ottime prestazioni chilometriche. Ottima organizzazione, ma questo lo ribadisco perché già altre volte lo avevo sperimentato. Quando “ci corri dentro”, capisci cosa vuol dire “l'organizzazione”. Cosa cerca l'amatore? Le cose, semplici, normali, essenziali, vedi, è una gara fatta per i corridori che non hanno nessuna velleità particolare, se non “correre bene”.

Molto importante, senz'altro. Ecco, da un grandissimo intenditore ed un grandissimo campione come Orlando Pizzolato, in che posizione si colloca nel ranking italiano la maratona di Reggio?

Beh, se stiamo lì a controllare i numeri…I numeri vanno interpretati, tanti iscritti e tanti arrivati vuol dire grande maratona? Poi, le grosse maratone chi le fa? Le città d'arte! Perché il farlo lì è “facile”, le città rispondono, hanno quasi il 30% di stranieri, e questo aiuta molto. Reggio, gli stranieri non li ha! Però, se dico una cosa banale, in quale maratona trovi le spugne calde, le spugne fredde, le spugne asciutte?! Questo vuol dire andare incontro ad esigenze non dico banali, semplici ma pratiche. Perché se io ho freddo, prendo la spugna calda, ma se non voglio né l'una, né l'altra, prendo la spugna asciutta. Questo è un grande segno di disponibilità nei confronti degli amatori. L'albergo dove alloggio mi ha chiamato e mi ha detto: puoi tenere la stanza fino alle 15. Ma dove si trova una cosa di questo tipo?! Insomma, è una maratona per i maratoneti. Non posso dirti altro perché veramente è l'estrema essenzialità. Non posso dire prima o seconda in classifica, però è una tra le migliori, fatta da amatori e da atleti nel senso più professionale del termine

A nome dell'organizzazione ringrazio, innanzi tutto…

Vedi, non è una ricerca di enfatizzare alcune cose, è l'essenzialità semplicistica di dare tutto quello che tutte le maratone bisognerebbe che dessero! Il servizio, tanti servizi!

E parlando invece della maratona più in generale in Italia, come vedi la situazione dal punto di vista agonistico, Baldini a parte, ed anche per il futuro? L'età media, abbiamo visto, della squadra maschile che ha vinto la Coppa Europa è molto alta, ed anche a livello femminile non va molto meglio, come la vedi?

Io ho il timore che, passato il treno di Baldini, ci sia un assestamento, ci può anche essere un momento in cui, tolto Baldini che è un personaggio carismatico, tutti quelli dietro si possono liberare dal “peso”, dal forte impatto mediatico che ha Stefano, Caimmi, Di Cecco, se si liberano…, però, ecco, il timore è che dietro questi personaggi manchino i rincalzi. Non si sa mai che alcune individualità possano rinascere, possano sorgere alla ribalta nuovi personaggi.

Ringraziamo allora Orlando Pizzolato, c'è l'arrivo e non vogliamo farglielo perdere!

INTERVISTA CON GLORIA MARCONI

Prima maratona a Reggio, record della gara subito! La tua impressione sul percorso e sulla gara di oggi

Percorso molto impegnativo, veramente impegnativo! Comunque è bello, perché è molto vario, mai noioso, tra l'altro era una giornata stupenda, io oggi sono molto soddisfatta, perché ero venuta per fare una maratona tranquilla, più che altro per arrivare in fondo senza problemi! Quando finisce che ho attaccato anche il record del percorso, credo che non si possa chiedere di più.

Del tempo sei rimasta soddisfatta, o ti aspettavi qualcosa di meglio, più vicino al personale?

No, assolutamente! Io oggi non ci pensavo neanche al cronometro, infatti sono partita con tranquillità. L'unica cosa a cui veramente tenevo era arrivare in fondo, perché erano due anni che non finivo una maratona!, e soprattutto di uscirne bene e di non avere problemi durante il percorso. E poi ovviamente la cosa a cui tenevo di più era la vittoria!

E quella è arrivata, congratulazioni! A fine stagione è normale chiedere quali sono gli obiettivi per la prossima. Nel 2007 cosa ci aspettiamo, la convocazione per i mondiali o qualcos'altro?

Ma, io per il 2007 avrei già un paio di obiettivi a cui tengo molto, che sono i due appuntamenti con la Nazionale, soprattutto l'appuntamento mondiale dei 20 km ad Udine, a ottobre, e la corsa di casa, l'Eurochallenge dei 10.000, che il prossimo anno si terrà a Ferrara ad aprile. Quindi, quelli sono i miei obiettivi della stagione. Poi, da sempre sono abituata a fare un passo per volta, spero senza incidenti di percorso! Quindi si vedrà allora.

Per cui prosegue ancora anche l'attività su pista, magari in Coppa Europa a Milano, in giugno, ti vedremo sui 5.000 o sono troppo brevi a questo punto?

No, assolutamente, anzi! Io l'anno prossimo spero di tornare sulle distanze più corte, perché vorrei dedicare a me stessa un anno di rigenerazione, che in questi ultimi due anni comunque ho inseguito l'idea della maratona e vorrei, insomma, tornare un attimo al primo amore che è la pista!

Eventualmente l'anno prossimo dopo la maratona di Firenze sarai ancora a Reggio?

Beh, oddio…

Ancora a Reggio l'anno prossimo, magari con un nuovo record del percorso?!

Non ho ancora fatto programmi di maratona per il prossimo anno, però certamente se dovessi correre in questo periodo, la terrò presente, perché mi è piaciuta molto.

A nome dell'organizzazione ringraziamo Gloria Marconi, molto gentile davvero!

fonte: Dante Armani – inviato

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