CHEPKOK ED ERKESSO: DOPPIETTA AFRICANA ALLA 13. IRIS LOTTO CROSSCUP

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Il terreno era pesante ma la 13. edizione della Iris Lotto Crosscup di Bruxelles è stata risparmiata da un maltempo piuttosto comune a quelle latitudini che ne avrebbe guastato l'atmosfera di festa con cui i fiamminghi, memori delle tradizionali “kermessen”, avvolgono tradizionalmente ogni competizione di fatica che si svolge nel fango. Sia essa una corsa campestre o una gara di ciclocross o di motocross.
Doppietta africana, dunque. Tra gli uomini il 22enne kenyano Bernard Chepkok, accreditato di personali in pista di 7'39″27 sui 3000 m e 13'11″07 sui 5000 m, si è imposto sui 10.500 m del Park van Laken (Parco dei Laghi) dopo una gara condotta sempre in testa. Fino al 5° km Chepkok faceva parte di un gruppetto di sei al comando, di cui facevano parte il connazionale Moses Kigen, l'etiope Tadesse Tola e ben tre europei, in cui sorprendentemente non era compreso il fresco campione europeo di domenica scorsa sul terreno del Campaccio, il britannico di origini somale Mo Farah, rimasto presto attardato. Si trattava invece dell'eterno ucraino Sergei Lebid, sei volte campione europeo di cross e già vincitore su questo percorso nel 2001, con altri 4 secondi posti consecutivi conseguiti dal 2002 al 2005!, del portoghese Fernando Silva, secondo domenica a San Giorgio in Legnano e del beniamino di casa Pieter Desmet, noto siepista e leader della Lotto Crosscup riservata agli atleti belgi.
A metà gara erano proprio Desmet e Silva a staccarsi, mentre Lebid, forte della mancata presenza del vincitore delle ultime due edizioni, l'etiope Abebe Dinkessa, che si è andato ad imporre proprio oggi in un'altra gara di grande prestigio, il 27. Cross Internàcional de Venta de Ban~os in Spagna, sperava di poter finalmente arrivare al bis. Ma progressivamente i tre africani si involavano ed al forte ucraino non restava che accontentarsi del quarto posto, dovendo fare anche una breve sosta per problemi di respirazione.
Nella parte finale, la velocità di base allenata in pista di Chepkok gli faceva produrre un break irresistibile per gli specialisti del cross Kigen e Tola, mentre Lebid, Silva e Desmet finivano nell'ordine.
Il bis rispetto al 2005 riusciva invece sui 6 km della gara femminile alla giovane etiope Teyeba Erkesso, medaglia di bronzo nel cross corto ai Mondiali del 2004, anno in cui salì per la prima volta sul podio (3.) anche nell'Iris Lotto Crosscup.
La Erkesso ha dominato la gara senza problemi, staccando progressivamente tutte le avversarie, e precedendo alla fine ben quattro europee: la bravissima ungherese Anikò Kalòvics, quarta domenica scorsa agli Europei, che ha chiuso a soli 2″ dalla vincitrice, la portoghese Analìa Rosa, che al Campaccio si era classificata decima, la belga, ottima siepista anch'essa, Veerle Dejaeghere, leader come il collega Desmet della Lotto Crosscup per soli corridori locali, e l'irlandese Fionnuala Britton.

fonte: www.sport.be

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