CORRERE GENNAIO 2007- MASTER: NOVITA’ E IMPRESE

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Si è chiusa un’intensa stagione agonistica che ha coinvolto i quasi 56.000 atleti italiani over 35. Mentre tutta l’attenzione del movimento è rivolta ai Mondiali di Riccione 2007, ripercorriamo i momenti più significativi del 2006. Verrà ricordato come l’anno della parità. Infatti anche l’ultima discriminazione, che impediva a un atleta tesserato come master di partecipare alle staffette durante i campionati italiani assoluti, è stata infranta. Il tesserino master non impedisce a un atleta che ne abbia le capacità tecniche di competere in tutte le gare assolute secondo le norme tecniche e regolamentari della categoria seniores. Continua a rimanere il divieto per gli atleti seniores over 35 di partecipare ai campionati di società master, pur avendo via libera a tutti i campionati master individuali.

FEDERAZIONE
Molto apprezzata è stata la presenza di un valido e disponibile fisioterapista messo a disposizione dalla Federazione durante i campionati internazionali master. Sono inoltre stati forniti gratuitamente i completi di gara (pantaloncini e canottiera)ai quasi 500 atleti che hanno partecipato alle manifestazioni internazionali. Un dono accolto con entusiasmo da molti, sebbene con il rammarico di non poter ancora contare, dopo 2 anni dalla nuova dirigenza, sulla possibilità di acquistare tute e materiale tecnico targati “Italia”.

CAMPIONATI
Nel mese di marzo si è svolta a Linz, in Austria, la seconda edizione dei Mondiali indoor su pista. Gli azzurri hanno conquistato 85 medaglie (28 ori, 28 argenti e 29 bronzi). A luglio a Poznan, in Polonia, si è disputata la quindicesima edizione degli Europei su pista. Il bottino degli italiani è stato di 69 medaglie (20 ori, 25 argenti e 24 bronzi).

IL MATTATORE
Si chiama Bruno Sobrero, è nato l’11 novembre del 1920 ed è entrato a far parte della categoria M85 dominandola alla grande. A Linz ha conquistato 4 titoli mondiali di categoria (200 m, pentathlon, 60 metri e 60 hs) e agli Europei di Poznan ha vinto 4 titoli europei (100 e 200 m, 80 hs e 4×100, insieme a Palma, Agnoli e Foroni).

INNO
Che emozione sentire l’inno della propria nazione sul podio! Dall’anno scorso hanno potuto beneficiarne anche i campioni mondiali indoor di Linz ed europei di Poznan. La mano sul cuore e il canto dell’Inno di Mameli da parte dei nostri staffettisti over 80 a Poznan sono un ricordo che non scorderemo facilmente.

MERLENE
In ambito internazionale la “divina” Merlene Ottey è tornata sulle piste da protagonista, sfiorando la finale dei 100 m agli Europei di Göteborg. A 46 anni ha corso i 100 metri in 11”34 e i 200 metri in 23”82, nuovi primati mondiali per la categoria W45. In Italia nessun uomo over 45 è riuscito a correre più veloce di lei.

COLO'
aver appeso le scarpette al chiodo, Vittorio Colò, nato il 9 novembre 1911, pochi mesi prima di compiere 95 anni si è ripresentato in pista. Nel salto in lungo, al Meeting Ambrosiana Day di Milano, ha saltato 2,25 metri, misura mai raggiunta al mondo da un suo coetaneo. Colò è diventato così il primo dell’atletica master italiana a segnare un risultato per la categoria MM95. Un mito.

PARTECIPAZIONI RECORD
Il 2006 è stato un anno in cui si sono registrate partecipazioni record da parte dei master italiani: ai Mondiali austriaci si sono iscritti ben
350 azzurri, mentre agli Italiani su pista di Misano Adriatico si sono registrati 2.050 atleti/gara.

PRIMATI
Nel corso del 2006 sono stati migliorati, da parte dei nostri atleti, ben 193 record italiani di categoria, 6 europei e 8 mondiali (outdoor e indoor), sintomo di un movimento in costante crescita non solo quantitativa ma anche qualitativa.
Quali sono stati i record più prestigiosi siglati dai nostri azzurri? Ai Mondiali indoor hanno lasciato la loro firma nel libro d’oro dei primati master il “mattatore” cuneese Bruno Sobrero (13”16 nei 60 hs e 3.673 punti nel pentathlon, categoria M85), l’altoatesina Waltraud Egger (5’07”30 nei 1.500 metri, categoria W55) e il pescarese Enrico Saraceni (48”96 nei 400 metri, categoria M40). Durante i campionati di Misano Adriatico, Luciano Acquarone ha stabilito la miglior prestazione mondiale nei 10.000 metri per la categoria M75 con il tempo di 41’21”61, primato migliorato un mese dopo dal canadese Ed Withlock. Ma il 2006 sarà ricordato soprattutto per le imprese eccezionali di Graziano Morotti che, nella marcia, ha stabilito ben tre primati mondiali outdoor per la categoria M55 (10 km in 45’38”95, 20 km in 1:33’39” e 30 km in 2:29’34”. Lui, nato il 15 gennaio 1951, da sempre si considera un atleta assoluto, e solo una volta (nel 2002) ha partecipato a una manifestazione master.

CIAO CESARE
In aprile se n’è andato Cesare Dematteis, uno dei padri del mondo master.
È anche merito suo se oggi abbiamo tante cose da raccontare.

Foto C.Petrucci – www.fotosports.it

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fonte: Correre – gennaio 2007- Panorama – Articolo di R. Marchi

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