LUDOVICA FOGLIANI A SCUOLA DI DEVYATOVSKY

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Ludovica Fogliani del Mollificio Modenese Cittadella è uno dei maggiori talenti dell’atletica modenese. Nel 2006 l’allieva di Alessandro Casarini ha indossato per due volte la maglia della nazionale ed ha vinto il titolo italiano nel lancio del martello. Il secondo giovedì di dicembre ha avuto la fortuna di allenarsi con Devyatovsky, il secondo migliore al mondo della sua specialità che le ha dedicato un doppio allenamento.

Ludovica, come ti sei avvicinata all’atletica? :<< Come la maggior parte dei ragazzi che fa atletica leggera ho iniziato con i giochi della gioventù dove mi venne proposto di fare ostacoli o lancio del disco. Quando venni la prima volta al campo la pista era affollata allora provai a lanciare e dopo aver vinto i provinciali cominciai ad allenarmi.>>

Il 2006 è stato ricco di emozioni.:<< Si, ho iniziato la mia stagione molto bene lanciando il martello lontano e mettendomi da subito in vetta alla graduatoria italiana. Durante l’estate arrivò un momento buio nel quale non ottenevo più i risultati voluti e tanto sudati. Proprio in quel periodo venni convocata in nazionale per le Gymnasiadi in Grecia ma ero titubante vista la carenza di risultati di rilievo. Poi decisi di fare questa stupenda esperienza anche se, sul piano del risultato, è meglio dimenticare. Ci fu poi un’altra convocazione a Milano dove in un quadrangolare arrivai quarta. Sicuramente la soddisfazione più grossa me la sono tolta il 7 ottobre a Fano quando ho vinto il titolo italiano nel martello con la misura di 48.85; è stato un vero mix di emozioni un po’ perchè non volevo deludere tutti ma allo stesso tempo ero convinta di quello che stavo facendo. Inoltre hai ricevuto il premio come miglior giovane al Top Modena Sport.:<< Quel premio proprio non me lo aspettavo anche perché non sapevo neanche di essere tra i candidati. Sicuramente è un altro premio che mi gratifica di tutte le fatiche che ho fatto e che mi da una spinta a continuare a fare bene come ho fatto quest’anno.>>

Infine il regalo di natale di Vadim Devyatovskiy.:<< Si, sono andata a Schio dove lui era in vacanza in compagnia della primatista italiana Ester Balassini ed ho fatto un doppio allenamento sotto le sue direttive insieme ad altri due giovani atleti. È veramente fantastico come un atleta del suo valore abbia regalato del tempo prezioso a me ed altri due “giovani sconosciuti”, ma lui ha detto che guardare i giovani gli dava energia;è stato veramente un incontro proficuo dove ho imparato tantissimo. Per il nuovo anno? :<< Sarà un anno di transizione visto il cambio di categoria ma spero comunque di confermarmi tra le migliori in Italia e magari tornare ad indossare la maglia della nazionale.>>

fonte: Redazione

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