STAGIONE INDOOR 2007 – ITALIA (15-21 GENNAIO)

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Il terzo weekend dell'annata indoor 2007 si è svolto su numerosi fronti, ed i risultati di valore non sono davvero mancati.
Dapprima, segnalazione d'obbligo per Assunta Legnante, che al suo esordio stagionale, avvenuto sabato 20 a Schio nel classico meeting di lanci, sfiora il record italiano nel getto del peso con 19,01 (serie 18,22;19,01;n;18,55;18,12;18,18), seconda prestazione indoor all-time (dopo il record nazionale, sempre suo, di 19,20, ottenuto nel 2002), e terza misura nella storia di un'atleta italiana oltre i 19 m (l'altra è sempre di Assunta, col record all'aperto di 19,04, ottenuto ai societari di Busto Arsizio lo scorso settembre).
Nella stessa riunione, tra gli uomini Marco Dodoni si è imposto con 18,65 davanti a Paolo Capponi con 18,11 ed Eugenio Mannucci con 17,29.
Record italiani centrati invece nell'importante meeting nazionale di Ancona, svoltosi al Palaindoor nelle giornate del 20 e del 21.

Nella giornata di sabato 20, cade per ben due volte il record italiano allievi sui 60 hs maschili (alti 91 cm). Nelle batterie tocca a Giovanni Mantovani dello Sport Atletica Fermo, che con 8″09 ritocca di un centesimo il precedente record, vecchio di un anno, del sardo Andrea Saba, mentre il romagnolo Nicola Lucchi Casadei (Atletica Endas Cesena) sfiorava il vecchio record con 8″11. In finale, è stato proprio il romagnolo ad abbassare ancora il freschissimo record con 8″02, mentre Mantovani eguagliava il proprio tempo delle batterie in 8″09.
A livello assoluto sempre maschile, bella gara di Giorgio Berdini (Aeronautica) che ha battuto Emiliano Pizzoli (Carabinieri) con 7″92 contro 7″97. Tra gli junior (100 cm) Mark Nalocca (Collection Atl. Sambenedettese) migliora il suo fresco record marchigiano con 8″21.

Nella giornata di domenica 21, tocca alla marchigiana Daniela Reina (Fiamme Azzurre) (già capace nel corso del 2006 di abbassare il record italiano sui 400 all'aperto sulla magica pista di Rieti ed anche quello dei 500 con 1'09″63 nella sua Macerata) migliorare l'annoso record italiano indoor assoluto sulla inusuale distanza dei 500 m con 1'11″03, che supera di ben 3″ l'1'14″1 ottenuto da Magda Maiocchi a Torino nel 1987. Nel corso della stesa riunione, cadono anche gli annosi record delle promesse (grazie a Tiziana Grasso, Fondiaria Sai Atletica, con 1'14″96 che migliora l'1'15″1 di Maria Luisa Cilimbini del 1987) e soprattutto quello allieve e junior grazie alla bravissima 17enne Chiara Natali dell'Atletica Elpidiense Avis-Aido, che con 1'13″19 straccia l'1'16″2 di Patrizia Cassard che risaliva a sua volta al 1986.
Tra gli altri risultati delle due giornate nel capoluogo marchigiano, nel lungo maschile (20) Francesco Agresti (FFOO) migliora ancora il personale del precedente weekend imponendosi con 7,57 davanti a Roberto Borromei (Atl. Vomano) con 7,42 ed allo junior Luca Marsigliani (Atl. Trevalli Ancona) che ha stabilito il personale con 7,22, a soli 8 cm dal record regionale di categoria.

Sempre sabato, sui 200 maschili lo junior Alessandro Berdini (Atl. Avis Macerata) con 22″02 ha sfiorato il record regionale detenuto dall'illustre conterraneo Alessandro Attene con 21″98 dal 1997. Negli 800 femminili Donata Piangerelli (Sport Atl. Fermo) si è imposta in un ottimo 2'12″81. Nella stessa gara maschile, bel duello in volata con il successo di Pietro Pelusi (Atl. Vomano) in 1'53″93 su Lorenzo Baldi (Sport Club Catania) con 1'53″98.

Domenica 21, risalto anche per le gare di velocità pura (60 m), con Giovanni Tommasicchio (A.A. Acquaviva) che si impone in finale in 6″74 davanti al cileno Kael Becerra in 6″79 (6″75 in batt.) e a Maurizio Checcucci (FFOO) con 6″81 tra gli uomini, e Maria Aurora Salvagno (Aeronautica)che vince in 7″54 davanti a Giulia Arcioni (Forestale) con 7″62 e alla junior Francesca Ramini (Sport Atl. Fermo) con 7″81 tra le donne.
Nell'asta maschile l'aviere Matteo Rubbiani supera i 5,30 sfiorando successivamente i 5,50, mentre nel lungo femminile Valeria Canella (Fiamme Azzurre) domina con un ottimo 6,36.

E passiamo ora ad uno storico debutto, quello della prima gara disputata sull'anello indoor proveniente dal vecchio Palafiera di Ancona installato al Foro Boario di Padova sabato 20, con ben 400 atleti a salutare il nuovo impianto.
I risultati migliori si sono registrati tra gli allievi, con la bellunese Francesca Dallo (Ana Feltre) scesa due volte a 7″67 nei 60 m tra batteria e finale, ed il bergamasco Andrea Chiari (Atl. Saletti), classe 1991, capace di salire a 2,00 m nell'alto. Stessa misura è stata registrata a livello senior da Francesco Arduini (Jàger Vittorio Veneto) e da Riccardo Cecolin (Udinese Malignani). Nei 60 m maschili vince lo junior Luca Zanetti (Atl. Schio) con un buon 6″94, nella gara femminile vince Chiara Baggio (Valsugana) in 7″59, mentre la trentina Doris Tomasini (Quercia Rovereto) non partecipa alla finale dopo il buon 7″65 della batteria, ma si consola imponendosi sui 200 in 25″20. Nel peso femminile Elisa Trevisan (FFAA) si impone con 13,33 davanti a Flavia Severin (Cus Parma) con 13,15. Tra gli uomini ha la meglio Matteo Cibolini (Pro Sesto) con 15,46.
Altra riunione in terra veneta (la terza nella stessa giornata!) si è svolta sempre sabato 20 al De Mas di Belluno, con la partecipazione di 400 giovanissimi atleti ed atlete ed il successo nel triathlon cadetti di Renato Sperandio (Piave) con 2102 p. e tra le cadette di Jessica Olivier (Longarone) con 1778 p.

Nell'impianto di Modena sabato 20 si è tenuta la prima prova della rassegna regionale indoor dell'Emilia-Romagna.
Largo spazio a gare di velocità in tutte le categorie. Si è distinto in particolare la stella nascente nonché figlio e fratello d'arte Giovanni Cellario (classe 1994) che sui 60 hs ragazzi ha stabilito il record regionale di categoria con 8″87, lasciando il secondo classificato di giornata a 1″18…Sulla distanza piana, tra i senior si è imposto Gianluigi Pietrogalli dell'Atl. Brescia 1950 in 7″15, mentre tra le donne in un arrivo serrato ha prevalso Erica Fiorini (Reggio Event's) in 7″87 davanti a Greta Martani (Cus Bologna) in 7″89. Vittorie di categoria anche per Diego Marani (Libertas Mantova, allievi, 7″32), Barkissa Nonni (Cus Bologna, allieve, 8″25), Luca Belotti (Libertas Atl. Caravaggio, cadetti, 7″41), e per Federica Giannotti (Atletica Reggio), che tra le cadette con 8″11, davanti ad Ambra Gatti (Atl. Avis Fidenza, 8″14) e Judy Ekeh Udochi (Atletica Reggio, 8″17), ha dato vita ad una gara di alto contenuto tecnico. Spazio anche per i salti, specie in alto, dove il vincitore degli allievi, Ferrante Grasselli (Atletica Reggio), ha uguagliato la misura del vincitore assoluto, lo junior Nicola Bovo (Centro Atl. Copparo), con 1,84. Nel lungo assoluti femminile gara discreta con Elisa Bettini (Fiamme Azzurre) vincitrice con 5,64 davanti alla compagna di squadra Cecilia Ricali con 5,61 ed alla veterana 38enne Maria Costanza Moroni, già triplista al limite dei 14 m, (Ilpra Atl. Vigevano) con 5,52.
Anche a Torino, allo stadio “Primo Nebiolo”, si è gareggiato con giovanissimi atleti ed atlete sia sabato che domenica.
Nel triathlon ragazzi di sabato si è imposto Luca Neitzert (ASD Safatletica), tra le ragazze ha avuto la meglio Arianna Curto (GS Murinaldo). Nelle gare di salto triplo svoltesi domenica, il miglior risultato è stato il 12,03 tra i cadetti di Matteo Omedè (SS Vittorio Alfieri Asti). Tra le allieve si è imposta Valentina Negro (Atletica Canavesana), classe 1991, con 11,18.

Chiudiamo la carrellata con il 2° Trofeo della Velocità, disputatosi nell'impianto lombardo di Saronno domenica 21.
Sui 60 allieve brillante 7″76 di Charlene Sery Secre (Atl. Bergamo 1959 Creberg) in batteria, che tuttavia rinuncia alla finale, vinta poi in 8″22 da Zuleidi Jiménez Gomez (US S. Vittore Olona 1906).
Tra gli allievi Matteo Fancellu (Ginn. Monzese Forti e Liberi) vince in 7″20 la finale, peggiorando il 7″10 della batteria.
A livello assoluto femminile si è imposta la ticinese Giorgia Candiani (SFG Chiasso) con 7″60 davanti alla junior Irene Pusterla (Vigor) che in finale ripete il 7″78 della batteria.
Tra i maschi Massimiliano Dentali dell'Atletica Riccardi vola con un buon 6″88 in batteria, ma si infortuna poi in finale, lasciando via libera allo junior Luca Berti Rigo (US Atl. Vedano) che si impone in 6″98 davanti a Stefano Tobia della Pro Patria con 7″02 (7″ netti in batteria).
Negli ostacoli maschili, a livello assoluto vince Carlo Alberto Mainini (Carabinieri) con 8″12, mentre tra gli junior (100 cm) si impone Davide Felice Redaelli (Pro Patria) con 8″44 e tra gli allievi (91 cm), dopo un ottimo 8″22 in batteria, Stefano Combi (Ginn. Monzese Forti e Liberi) dà forfait in finale dove ha la meglio Fabio Politica (U. POl. Gavirate) in 8″64 (8″52 in batt.). Tra le donne Elisa Bettini (Fiamme Azzurre) vince in 8″60 (8″58 in batt.) sconfiggendo la 41enne ticinese Monica Pellegrinelli, ex-eptathleta di livello internazionale, con 8″70. Tra le allieve la migliore è Francesca Ripamonti (Camelot) con 9″22.

fonte: Fidal / Foto: www.camelotatletica.it

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