VOLA CRAIG PICKERING A GLASGOW SUI 60 METRI

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Si è svolto sabato scorso alla Kelvin Hall di Glasgow un interessante incontro a cinque, una volta si sarebbe detto un “pentagonale”, fra le formazioni nazionali (maschili e femminili) di Stati Uniti, Gran Bretagna, Svezia, Germania e una selezione del Commonwealth, organizzato dalla Norwich Union, la compagnia assicuratrice da tempo impegnata al fianco della federazione inglese di atletica leggera.
Nomi nuovi accanto a quelli di campioni ormai consacrati come Christian Olsson, Kajsa Bergqvist, Susanna Kallur, Jason Gardener, Danny Ecker, Andrei Turner, Mark Lewis-Francis e Bernard Lagat, quest’ultimo con la maglia a stelle e strisce.
E’ stata proprio Susanna Kallur, nella circostanza orfana della gemella Jenny a realizzare una doppietta di buon auspicio in vista degli Europei in sala di Birmingham dei primi di marzo. Susanna si è infatti imposta nei 60 ostacoli con il tempo di 7.90 (personale stagionale), lasciando a debita distanza l’americana Lolo Jones (8.06); lontane le altre.
Sulla distanza piana, corsa appena quaranta minuti dopo la gara ad ostacoli, la campionessa europea si è ripetuta correndo in un ottimo 7.25 che rappresenta il suo primato personale (precedente 7.27 realizzato nel 2006).
La compagna di squadra Kajsa Bergqvist non ha avuto difficoltà ad imporsi nel salto in alto saltando m. 1.95 con grande naturalezza, andandosi poi ad infrangere sulla misura superiore (m. 1.98), dimostrando di essere ancora in ritardo di condizione.
Al secondo posto la tedesca Ariane Friedrich con m. 1.88 superati al primo tentativo.
Terzo successo svedese per il fuoriclasse Christian Olsson che dopo un primo salto non riuscito (m. 15.45) ha superato i 17 metri in successivi salti, raggiungendo la misura vincente (m. 17.20) alla terza prova. Fino a quel momento la gara era comandata dal britannico Phillips Idowu con m. 17.03 ottenuti alla prima prova; misura che rimarrà insuperata.
La gara che ha fatto registrare il miglior risultato tecnico è stata senza dubbio quella dei 60 piani uomini dove il 20enne Craig Pickering, campione europeo juniores del 2005, gareggiando in qualità di “ospite”, ha battuto il più quotato connazionale Jason Gardener con un convincente 6.55, quinto tempo delle graduatorie 2006, che costituisce naturalmente il suo primato personale. E' la quarta volta in questo inverno che Craig si migliora in altrettante manifestazioni.
Pickering nel 2005 aveva corso i 100 metri “outdoor” in 10.22 e risultato terzo nella graduatoria stagionale di categoria. Al secondo posto si è classificato Gardener in 6.70 ed al terzo lo statunitense Ernest Wiggins (6.71), mentre Mark Lewis-Francis è terminato al quarto posto (6.76), pur essendo risultato il più reattivo in partenza (0.128).
Di normale amministrazione gli altri risultati che hanno visto il successo dell’australiano Paul Burgess nell’asta con la misura di 5.75 sul tedesco Danny Ecker (5.70)., e dell’ostacolista inglese, bronzo agli europei, Andrew Turner (7.69).
Sottotono i saltatori in lungo e facile vittoria dell’americano Aarik Turner con un salto di m. 7.81 ottenuto all’ultima prova.
Facile il successo di Bernard Lagat (Usa) che ha controllato a suo piacimento la gara dei 1500 aggiudicandosela nel tempo di 3:45.55, con un passaggio di 2:06.72 agli 800.
Identica la tattica usata dalla britannica Lisa Dobrinskey che l’ha portata al successo in 4:17.01 sulla tedesca Kerstin Werner (4:19.00).
Tre squadre a pari merito nella classifica finale. Stati Uniti, Gran Bretagna e Germania hanno terminato la manifestazione con lo stesso punteggio (50 punti).

fonte: Redazione di Atleticanet/Foto Norwich Union

ALLEGATO: ANet_news__29.1.2007.mht (24 Kb)

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