KALLUR E ROBLES PROTAGONISTI A GOTEBORG

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Buone prove degli ostacolisti nel meeting Samsung Eurojump del 31 gennaio. La svedese dopo la doppietta di Glasgow si ripete ancora su 60 piani e 60 ostacoli, mentre, tra gli uomini, il cubano fa il vuoto nello sprint con barriere.

Susanna Kallur sta in gran forma, difficile pensare che non possa tra circa un mese mettere le mani sull’oro europeo dei 60 ostacoli, e magari alimentare qualche sogno di medaglia anche sui 60 piani.
Dopo aver trionfato nel “pentagonale” di Glasgow poco meno di una settimana fa, vincendo le due prove più brevi dell’atletica indoor, la Kallur si è ripetuta davanti al pubblico di casa nel bell’impianto coperto di Goteborg.
Sui 60 ostacoli “Suzy” ha fermato le fotocellule su un buon 7”98, vicino al 7”90 in terra scozzese, suo personale stagionale, anticipando sul traguardo l’americana Lolo Jones, seconda in 8”03. Solo quinta la spagnola Glory Alozie, una delle rivali più temute dalla Kallur in ambito europeo, con un poco entusiasmante 8”20.

Poco dopo la Kallur ha bissato il successo anche sui 60 piani, vincendo in 7”28, a soli 3 centesimi dal personal best ottenuto pochi giorni prima sempre in Scozia. La conferma dell’ottimo stato di forma della Kallur, già autrice di una proficua stagione all’aperto l’anno passato.
Sempre in tema di svedesi, da segnalare sempre sui 60 piani femminili il rientro di Carolina Kluft dopo gli acciacchi sul finale di stagione outdoor. Per la cronaca la Kluft ha chiuso al quinto posto in 7”56.

Anche il protagonista maschile di giornata è legato agli ostacoli. Si tratta del cubano Dayron Robles, talento in netta crescita da un anno a questa parte. Robles ha dominato i 60 ostacoli vincendo la batteria in 7”57 e chiudendo la finale in un notevole 7”49, a soli 3 centesimi dal suo personale. Dietro di lui, a notevole distanza, lo svedese Robert Kronberg e l’americano Robby Hughes, in 7”73 e 7”79 rispettivamente.

Protagonisti a Goteborg anche i saltatori in alto, grazie alla lista di iscritti di primissimo piano. In campo maschile non potevano mancare Stefan Holm e Linus Thornblad, beniamini di Svezia e duellanti agli Europei all’aperto dell’anno scorso. Entrambi hanno chiuso la gara sulla misura di 2,32, con Holm leggermente in vantaggio. Solo quarto il campione europeo in carica, il giovanissimo Andrey Silnov, fermo ad un insignificante per lui 2,21.

In campo femminile non riesce a vincere l’altra “coccolata” di Svezia, Kajsa Bergqvist. La svedese cede contro la croata Blanka Vlasic, l’unica capace di saltare i 2 metri. La Bergqvist si ferma a 1,95, così come la campionessa mondiale indoor dello scorso anno, Yelena Slesarenko, mentre Emma Green ed ancora Carolina Kluft hanno chiuso la classifica con 1,89.

Sempre a Goteborg da segnalare la vittoria nel triplo del cubano Onial Tosca con 16,95, sullo statunitense Aarik Wilson, secondo con 16,91, ed il ritorno alla vittoria in questa prima fase di stagione indoor per Tim Lobinger nell’asta con 5,65. Rimanendo in tema di asta, una bella gara è stata disputata in contemporanea a Cottbus in Germania, all’interno dello Springermeeting. La vittoria è andata al tedesco Danny Ecker con un bel salto a 5,82, stessa misura del secondo classificato, il connazionale Bjorn Otto. Solo terzo il campione mondiale outdoor Rens Blom con 5,50.
Sempre a Cottbus da segnalare, in chiave Europei indoor, la vittoria nell’alto della spagnola Ruth Beitia con un salto a 1,96, sulla russa Victorya Klugina, seconda con 1,92.

fonte: Springermeeting, Eurojump – Foto:AP

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