ITALIA – FINLANDIA 81 A 62 / LA CRONACA

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

Vittoria netta e giustamente facile quella della nostra rappresentativa azzurra in terra finlandese. Non sono comunque mancate sorprese soprattutto in positivo.

Partiamo subito dalla velocità da cui ci si aspettava qualche buona notizia dopo le prestazioni di livello dei nostri migliori sprinters durante le riunioni indoor delle settimane appena trascorse. Per i 60 uomini c'erano Luca Verdecchia e Fabio Cerutti. Qualche pasticcio in partenza con una falsa ed una poco efficace hanno regalato la vittoria al finlandese Ruostekivi in 6″69 davanti al poliziotto Verdecchia che chiudeva dopo un solo centesimo. Quarto posto per Cerrutti in 6″77 ma fa peggio di tutti, causa blocchi di partenza, Simone Collio dal meeting di Gent dove ieri ha corso in 6″87.
Distanza diversa ma uguale classifica nei 100 maschili. Ruostekivi corre bene in 10″38, più attardato per la seconda piazza l'italiano in 10″47. Tra le donne corre ancora sui suoi limiti Daniela Graglia che chiude al secondo posto il suo 60 in 7″37, quarta posizione invece per Anita Pistone che termina la gara in 7″47. Ancora meglio la giovane velocista dell'esercito nei 100 dove con il tempo di 11″64 pur senza la gioia della vittoria, stabilisce la nuova miglior prestazione dei 100 donne indoor.

Daniela Reina ancora una volta dimostra tutto il carattere di cui è in possesso. Aveva detto che avrebbe fatto meglio del muro dei 53 prima degli europei e così ha fatto. L'atleta marchigiana ha vinto la gara correndo in 52″89 e ha staccato il più che meritato biglietto per l'Inghilterra. Benedetta Ceccarelli ha corso nella stessa gara chiudendo al quarto posto con il tempo di 54″76.
Discreta anche la prova al maschile dove Andrea Barberi, con soli due centesimi di vantaggio, vince la gara in 46″90. Galletti giunge terzo in 47″58.

Negli ostacoli alti, nella gara donne Micol Cattaneo giunge seconda in 8″29 e sorpende un po' tutti improvvisandosi lunghista da quasi 6 metri (nella gara vinta dalla nostra Canella con 6.34) per ragioni di squadra. Marzia Caravelli corre invece in 8″34 per la terza piazza utile. Per gli uomini, Giaconi fa il suo onesto lavoro vincendo in 7″85 mentre va fuori gara Giorgio Berdini per falsa partenza.

I salti stanno vivendo un buon momento ed i risultati di oggi confermano senz'altro il trend. Su tutti la notizia più bella è quella di Howe che in condizioni fisiche tutt'altro che buone salta sopra gli 8 metri vincendo e lasciando tutti di stucco compreso se stesso. Il grosso carico e un'influenza ancora in giro di certo non facevano pensare a grandi risultati ma il giovane aviere ha parecchie frecce nel suo arco. Agresti nella stessa gara salta 7.35.
C'è chi è bravo ad andare in lungo e chi invece preferisce andare in alto. Uno di questi è senz'altro Filippo Campioli (nella foto). Due gare a distanza di pochi giorni e due volte il personale (oggi ha saltato 2.27) ed in più la ciliegina sulla torta: il minimo per gli europei di Birmingham.
Tra le donne anche Antonietta Di Martino non sta a guardare da sotto… Salta 1.97 e vince la gara staccando nettamente tutte le avversarie. In gara anche Raffaella Lamera che giunge terza con la misura di 1.78.

Buone notizie anche dal mezzofondo. Tra le donne, Elisa Cusma corre facile in 2'02″08 e trascina verso un buon tempo anche l'altra azzurra, Antonella Riva che chiude in 2'03″74. Per la gara uomini Bobbato vince 1'48″84 mentre più attardato arriva l'altro azzurro Giovanni Bellino che giunge quinto in 1'54″12.

Chiude l'incontro Italia-Finlandia una staffetta atipica, la 4×300. Il nostro team maschile composto da Vallet, Reina (Filippo), Galletti e Licciardello vince in 2'15″77 mentre la staffetta donne si fa battere dalla squadra 1 della Finlandia. Per Rosati, Ceccarelli, Rondoni e Spacca, una seconda piazza corsa in 2'34″71.

Risultato finale dell'incontro 81 a 62 per l'Italia con un bottino di vittorie più che incoraggiante. Non c'è da montarsi la testa, la Finlandia non è un avversario temibile ma per i nostri azzurri, molti dei quali giovani, sarà stata senz'altro un'esperienza importante e gratificante. Le difficoltà arriveranno come anche gli avversari forti ma con una gara internazionale in più ed una bella iniezione di fiducia come questa, di certo gli impegni futuri si affronteranno con un atteggiamento senz'altro migliore. Per quanto riguarda la giornata di oggi: BRAVI AZZURRI!

fonte: Redazione – live.time4results.com / Foto: Esposito-Atleticanet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *