“REUNION INTERNACIONAL DE VALENCIA”: KOMEN IN 3:33.69 NEI 1.500 M

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Grande spettacolo sabato 10 Febbraio a Valenzia durante l’attesissimo appuntamento internazionale indoor ‘Reunión Internacional Ciudad de Valencia’. Sulla pista del Palau Velódromo Luis Puig, che ospiterà nel 2008 i campionati del mondo indoor, non sono mancati risultati eccellenti come ad esempio il 3:33.69 del keniano Daniel Kipchirchir Komen nei 1.500 m maschili.
Con questo ottimo risultato, la miglior performance dell’anno, Komen si è avvicinato al record mondiale di 3:31.18 stabilito nel 1997 dal marocchino Hicham El Guerrouj. Alla fine della gara infatti Komen ha dichiarato: “ A giudicare dai miei ultimi allenamenti credevo di poter essere vicino al record del mondo ma alla fine non mi è stato possibile superarlo”. Secondo classificato il suo compatriota Shedrack Morir con 3:35.03, mentre è giunto terzo il giovane atleta Ali Belal Manssur, che con 3:36.76 ha registrato il secondo miglior risultato mondiale juniores di tutti i tempi. Nessuno tra i fortissimi spagnoli in gara (Casado, Higuero, Sergio Gallardo, etc) è riuscito a correre al di sotto dei 3:39.00, per la delusione del pubblico di casa.
Nel lancio del peso uomini magnifico duello tra i due ultimi campioni del mondo indoor Christian Cantwell (2004) e Reese Hoffa (2006), entrambi americani, che hanno creato una piacevolissima atmosfera con una gara appassionante. All’inizio Hoffa ha raggiunto i 20.97 ma Cantwell ha risposto con un fantastico 21.12. Hoffa ha riguadagnato la leadership con un 21.26. Un finale di gara davvero entusiasmante dal momento che Hoffa ha migliorato ancora il suo lancio ottenendo la misura di 21.32 e Cantwell ha risposto con un lancio che sembrava poter superare Hoffa ma che è stato misurato in 21.31, appena un centimetro in meno di Hoffa.
Esattamente tre settimane prima dei Campionati Europei indoor di Birmingham, lo spagnolo Jesús España ha dato ampia dimostrazione di voler giocare un ruolo principale nei 3.000 m finendo la gara secondo dietro al keniano Brimin Kipruto. Lo spagnolo ha tentato di sorpassare il keniano nello sprint finale ma senza successo; e così Kipruto ha vinto con il tempo di 7:43.20 ed Espana ha concluso in 7:43.36.
Nel salto in alto donne la spagnola Ruth Beitia ha ottenuto una convincente vittoria saltando prima 1.93 e poi 1.95 al suo terzo tentativo e battendo così la russa Yelena Slesarenko che non è andata oltre 1.89. Ruth Beitia ha tentato poi il record nazionale di 2.01 ma ha fallito tutte e tre i suoi tentativi.
Nella gara di salto in lungo femminile Concha Montaner, nata proprio a Valenzia, ha superato la misura di 6.67 guadagnando il comando della gara; ma la trentenne brasiliana Maurren Higa Maggi ha risposto prima con 6.63 e poi con 6.69 al penultimo salto.
La campionessa spagnola dei 5.000m Marta Domínguez, ha vinto nei 3.000 m con 8:48.84. Dopo una lenta partenza, Domínguez ha preso il comando della gara passando ai 2.000 in 5:56.58 e andando poi a concludere in solitudine con un tempo di 2:52.26 nell’ultimo chilometro. Domenica scorsa, il 4 febbraio, la Domínguez aveva debuttato nella mezza maratona a Granollers con l’incoraggiante tempo finale di 1:11:23.

fonte: Emeterio Valiente IAAF

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