LA SCOMPARSA DI NINO MACCARRONE

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

Antonino MACCARRONE, pilastro dei veterani, tra i primi amatori apparsi sulla scena dell’atletica italiana e siciliana, ci ha lasciato sabato 17 febbraio all’età di 86 anni. Uno sportivo di razza, figura insuperabile di atleta e dirigente.

Nato ad Aci Sant’Antonio il 2 gennaio 1921, MACCARRONE s’infervorò alla corsa con le prime marcelonghe, non ne perdeva una e assieme ai compagni dell’Unvs Fontanarosa di Catania Domenico Giuffrida, Nino Guzzetta, Alfio Tosto, più Angelo Alella, tutti già grandicelli, costituì un affiatato gruppo di podisti. Venne contemporaneamente la pista e si cimentò con uguale passione nelle gare di mezzofondo, nel 1979 al suo primo anno d’attività aprì l’Albo d’Oro dei primati regionali M55 sui 5000 metri, abbassandolo da 22’54”2 a 20’29” . Innumerevoli i suoi titoli siciliani e anche numerose le sue trasferte in giro per l’Italia, collezionando medaglie e titoli ai Campionati Italiani (2 su pista all’aperto e 5 indoor ).

Entusiasmo ancora maggiore per la marcia scoperta da Nino in anni più recenti. In questa disciplina si piazzò sesto come M75 sui km 20 agli Europei Veterani di Cesenatico 1998 e conquistò l’argento M80 sui km 10 ai Mondiali Master di Riccione 2002, dietro il famoso marciatore romano Carlo Bomba della sua stessa classe 1921.

Nel 1991 affiliò alla Fidal Amatori/Veterani la Polisportiva Amatori Santantonese e incrementò man mano il numero dei tesserati sino a portarli a 84. Organizzatore di manifestazioni podistiche e di marcia, era fiero in modo viscerale della società, battagliava sempre per i suoi atleti presenti in tutte le gare provinciali, regionali e nazionali. La gioia di Antonino Maccarrone salì alle stelle quando la sua squadra di Aci Sant’Antonio vinse il Grand Prix Sicilia Amatori/Master di corsa nell’anno 2000. Aveva l’abitudine di scendere tutti i giorni da Aci Sant’Antonio a Catania, passava alla Fidal in via Galermo per le ultime novità, si recava poi al Campo Scuola di via Grasso Finocchiaro per parlare con i suoi atleti. Così al campo si era affacciato l’ultima volta con la sua solita bonomia lo scorso mercoledì 14, tre giorni prima della sua scomparsa.

Possiamo riassumere tutto l’amore di Nino per l’atletica leggera con uno scritto tratto da CorriSicilia di luglio-agosto 2004: “…In tema di nuove frontiere, Antonino Maccarrone, già corridore e marciatore di grido in anni più verdi, si è elevato nell’alto a 0,95 (Catania, 3 luglio 2004), nuovo primato siciliano M80 e quarta prestazione in Italia della stagione. Pronto a frantumare l’ardua barriera di un metro d’altezza, l’indomito atleta 83enne falliva invece i primi due tentativi e al terzo il medico di servizio gli imponeva la rinuncia…”.

fonte: Fidal Catania

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *