LA MARATONA ITALIANA NEL 2006

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

Come ormai avviene da diversi anni, nel numero di febbraio della rivista “Correre” è allegata la “Maxi Classifica Maratona 2006”. Prendiamo spunto da questa pubblicazione per presentare le graduatorie italiane master definitive dello scorso anno di questa specialità. Inoltre proponiamo alcune analisi e valutazioni che emergono dalla Maxi Classifica. Lo facciamo anche perché crediamo che, più di ogni altra gara, la maratona sia cosa da masters.

La Maxi Classifica contiene innanzitutto il censimento di tutti gli italiani che hanno portato a termine i 42 chilometri e 195metri nell’arco di 12 mesi. Ebbene nel 2006 sono stati 28.427 contro i 27.012 dell’anno precedente, che percentualmente significa un aumento del 5,2%. Perdippiù nell’ultimo quadriennio (2003-2006) il numero degli arrivati è aumentato di un terzo (+33):

2003: 21.392 arrivati (100,0)
2004: 24.685 arrivati (115,4)
2005: 27.012 arrivati (126,3)
2006: 28.427 arrivati (133,0)

E’ una percentuale a dir poco strabiliante, se si pensa che il fenomeno della corsa su strada dava l’impressione di essere in un certo senso maturo; in altri termini di aver superato il picco della parabola. I dati statistici della maratona del 2006 invece spingono a dire che il mito di questa specialità continua ad attrarre e ad aggregare sempre più adepti.

I dati macroscopici però vanno letti al loro interno, per scoprire spesso tendenze di segno contrapposto. Infatti dall’analisi dei tempi registrati all’arrivo emerge che, se la massa dei praticanti s’è allargata in misura strepitosa, non altrettanto è avvenuto per l’elite del movimento ed anche per le seconde e terze schiere.

Guardiamo il numero di quelli che hanno chiuso con un tempo inferiore alle tre ore:
2004: 2.096 arrivati (100,0)
2005: 2.001 arrivati (95,5)
2006: 1.967 arrivati (93,8)

Perciò il numero dei maratoneti veloci è regredito di oltre il 6% a distanza di due anni. Quando al contrario si crederebbe che una crescita quantitativa s’accompagnata di solito ad una dello steso segno in senso qualitativo.

Come interpretare quest’ultimo riscontro? La valutazione più immediata sarebbe quella di sostenere una sorta di crisi di vocazione per la maratona di elite. A questo si potrebbe aggiungere in parallelo che si stanno esaurendo alcune generazioni di atleti che hanno prodotto campioni, ottimi specialisti e discreti agonisti. Il dibattito è aperto.

Oggettivamente comunque è il segnale che il ricambio al vertice assoluto e nella parte alta degli specialità (il 5-6% della piramide) è insufficiente. Non ostante che la base sia cresciuta del 33%. Del resto su questa situazione, che lentamente sta avanzando già da qualche tempo, alcuni addetti ai lavori hanno lanciato una sorta di allarme. Come dire: “Dopo Baldini rischiamo il vuoto!”

Per il momento consoliamoci con i masters che al contrario rappresentano l’allegra forza nuova della maratona italiana …e non solo.

Per quanto riguarda le liste master italiane 2006 sono scaricabili qui di seguito come allegato alla news; e comunque sempre consultabili nella sezione “Statistiche”.

Invitiamo tutti coloro che dovessero rilevare errori od omissioni a segnalarli all’indirizzo email master@atleticanet.it. Grazie.

fonte: Correre-Atleticanet

ALLEGATO: ANet_news_Maratona_2006_21.2.2007.xls (49 Kb)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *