UNO SGUARDO ALLA STAGIONE ESTIVA “DOWN UNDER”

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Mentre nell'emisfero settentrionale gare indoor e campestri la fanno da padrone nel panorama degli eventi di atletica leggera, al di sotto dell'equatore siamo nel pieno della stagione estiva. Diamo un'occhiata allora agli highlights dei vari meeting che si stanno susseguendo in Australia ed in Nuova Zelanda.

Lo scorso 24 gennaio, in Nuova Zelanda, ha preso il via la Black Singlet Series, una serie di gare su pista, che vedono il meglio dell'atletica dell'Oceania gomito a gomito. Nella prima giornata di gare si è messa in luce Andrea Miller, atleta neozelandese che ha fatto segnare il record nazionale sui 100m ad ostacoli, portandolo da 13.42 a 13.40. La Miller è anche Campionessa neozelandese in carica e lo è stata anche nel 2002, mentre la stagione scorsa aveva ottenuto un ottimo secondo posto ai Campionati Australiani.
Nella stessa giornata è spiccata anche la doppietta sugli sprint dell'atleta delle Contee Manukau Craig Bearda, che ha vinto i 100m in 10.54 ed i 200m in 21.07.

La seconda giornata del Black Singlet Series si è tenuta a Wanganui il 27 gennaio. Gareth Hyett, di Wellington (Nuova Zelanda), ha vinto comodamente i 1500m, ma il tempo (3:44.93) non è stato esaltante per le sue possibilità, come lui stesso ha poi affermato nell'intervista dopo-gara.
Il suo concittadino Andrew Underwood, Campione nazionale della categoria M16, ha corso poi nella stessa giornata i 400m con un buon 48.13.
Craig Bearda ha corso in questa occasione solo i 100m, vincendo la gara in 10.69. La gara femminile invece è stata vinta da Chantal Brunner in 12.06; dietro di lei April Brough, che dal canto suo ha primeggiato invece nei 200m con un tempo di 24.37.

L'ultima giornata del Black Singlet Series ha preso luogo il 7 febbraio a Hamilton. Beatrice Faumina ha vinto la gara del disco, anche se non in condizioni ideali, con un lancio di 57.66m. Il vento non è stato di alcun aiuto alla Faumina, ma il suo lancio ha distaccato ugualmente di 5 metri la seconda classificata, Tereapii Tapoki, delle Isole Cook.
Ancora una volta Craig Bearda ha vinto i 100m, ma questa volta il vento contrario lo ha portato a fermare il cronometro sui 10.9.
Chantal Brunner si è fatta soffiare i 100m da Anna Smythe, che ha vinto in 11.9. La terza classificata, Monique Williams, ha poi vinto davanti alla stessa Brunner i 200m in 23.8.
Jessica Ruthe ha vinto la gara femminile dei 1500m con un personale di 4:19.06, due secondi migliore del tempo che un anno fa le era valso il titolo nazionale.

Mentre in Nuova Zelanda è stata la Black Singlet Series ad occupare gli atleti, in Australia ha preso il via la Telstra A-Series, il campionato australiano di atletica leggera.
La prima giornata si è disputata il 27 gennaio a Canberra. Il risultato più in vista viene da una biondina di 20 anni, Sally McLellan, che sembra volersi accaparrare la sua parte di notorietà nella scena mondiale. La McLellan infatti ha vinto i 100m in 11.25 con un vento a favore di 1.7 m/s. Poco dopo ha corso anche un ottimo 12.88 nei 100 ostacoli, ma l'anemometro ha fatto segnare un +3.9 m/s ed il tempo è stato invalidato.
La gara maschile dei 400m ha visto anch'essa un'ottima performance da parte di due atleti australiani, Sean Wroe e Chris Troode. Wroe ha vinto la gara in 45.34, solo un centesimo sopra il suo personale fatto l'anno scorso proprio a Canberra. Troode lo ha seguito a ruota, arrivando con un tempo di 45.42. Entrambe hanno fatto segnare in questa maniera i minimi per i prossimi Campionati del Mondo di Osaka.
La neozelandese Beatrice Faumina in questa occasione ha lanciato il disco a 62.08m, battendo la Campionessa Mondiale Junior Dani Samuels (59.05m).

Il 17 febbraio si è disputato il secondo appuntamento della Telstra A-Series, questa volta all'Olympic Park di Sydney. In questa splendida arena si è messo in vista John Steffensen, vincitore sui 400m con un ottimo 45.07, proprio davanti a Shawn Merritt (45.81), che l'anno scorso aveva ottenuto la terza prestazione mondiale, 44.14. Steffensen ha poi festeggiato la sua clamorosa vittoria nel circuito di riscaldamento adiacente all'impianto principale, con una serie di 10x200m!
Craig Mottram, bronzo nei 5000m ai Campionati del Mondo di Helsinki, ha vinto molto bene la gara dei 3000m con un giro finale da 56 secondi ed un tempo totale di 7:42.00. Dietro di lui il tanzano Dickson Marwa (7:43.01) e il giovane Collis Birmingham (7:46.01).
Il Campione Olimpico in carica dei 200m, Shawn Crawford, nonostante una partenza poco convincente, ha poi vinto la gara dei 100m in 10.16, davanti al tre volte Campione australiano Josh Ross (10.17).
In luce anche Lisa Corrigan, che nei 1500m ha fatto segnare un personale di 4:05.25, che le è valsa una qualifica per i Mondiali.

Mercoledì scorso, 21 febbraio, si è disputato un altro grande evento, il New Zealand Grand Prix meeting, nella cittadina di Christchurch.
Si è fatta di nuovo notare Beatrice Faumina, che ha dominato la gara con un ottimo 62.20m nel disco. La medaglia di bronzo mondiale Valerie Vili è tornata alle gare dopo un'operazione e si è subito aggiudicata la gara del peso con 18.32m.
La gara del disco maschile è stata dominata da quattro australiani, con Scott Martin e Benn Harradinne entrambe sopra la misura dei 60m (61.65m e 60.23m).
Glenn Burrell, del Taranaki, ha vinto la gara di marcia su pista di 3km con un personale di 12:29.00, davanti a Tony Sargisson, argento ai Giochi del Commonwealth nella 50km.
Infine una nota la merita Monique Williams che quest'anno deve ancora trovare qualcuno che la metta davvero in crisi nei 200 e 400m. Anche in questa occasione, la Williams ha vinto i 400m senza dover lottare molto, ed ha tagliato il traguardo fermando i tempi su 54.65.

fonte: IAAF – Athletics New Zealand – Foto: IAAF

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