INTERVISTA A CLAUDIO RAPACCIONI, IL NUOVO COORDINATORE DEL SETTORE MASTER

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Dopo due anni dalla sua istituzione, la casella che nell'organigramma tecnico federale riporta l'etichetta “Master” ha finalmente un nome: si tratta del romano Claudio Rapaccioni, che risponderà al C.T. Nicola Silvaggi. In questa intervista andiamo a conoscere il nuovo coordinatore tecnico dei master.

Claudio Rapaccioni, 52 anni, è un personaggio molto conosciuto tra i master. Dal 1995, anno in cui a Buffalo partecipò per la prima volta a un Campionato mondiale master, è sempre stato una presenza costante di questo mondo. “Avevo 40 anni – racconta – e, dopo le batterie e le semifinali, arrivai a correre la finale dei 400 ad ostacoli, un'esperienza davvero indimenticabile per il bellissimo clima che si respirava”. Ma Claudio, oltre che un valido atleta, è anche un apprezzato tecnico, un dirigente della ACSI Campidoglio Palatino e riveste la carica di consigliere regionale alla Fidal Lazio.

Come mai la Fidal ha atteso più di due anni prima di assegnare questo incarico?
Credo che inizialmente ci fosse l'intenzione di far riferimento ad una figura di richiamo, come lo è Sara Simeoni per il settore giovanile; poi forse si sono resi conto che era necessaria una persona che fosse innanzitutto conoscitrice del mondo master, i cui meccanismi sono difficilmente comprensibili se non “vissuti” in prima persona. Già da due anni collaboro con la Fidal per la compilazione dei primati italiani master: dopo aver visionato il mio curriculum, mi hanno assegnato anche questo ruolo.

In cosa consiste il tuo ruolo di Coordinatore tecnico dei Master?
E' un ruolo tecnico, che prevede un'approfondita conoscenza dei regolamenti, sia nazionali che internazionali. Le esigenze di un atleta master sono ovviamente diverse da quelle di un atleta assoluto: come Responsabile tecnico dovrò farmi portavoce di queste esigenze, ad esempio durante la fase di stesura dei regolamenti che disciplinano l'attività, ma non solo. Non sarà facile, perché durante l'ultimo incontro dei Referenti master regionali sono emerse realtà molto diverse da regione a regione. E' comunque mia intenzione proporre delle semplificazioni nel campo dei Regolamenti. Tra le altre iniziative vorrei inoltre promuovere dei corsi di formazione per tecnici indirizzati negli allenamenti degli atleti master.

E in ambito internazionale?
Durante le manifestazioni internazionali sarò il riferimento della rappresentativa azzurra per tutto quello che riguarda gli aspetti tecnici e i regolamenti. Sarà poi mio compito determinare la composizione delle staffette ai Campionati europei e mondiali. La mia prima presenza in questa nuova veste avverrà a maggio, in Germania, in occasione degli Europei non stadia.

Tornando ai regolamenti master, cosa ci puoi dire delle tabelle di punteggio 2004 adottate durante i C.d.S. Master e che hanno suscitato tante polemiche?
Le tabelle Fidal 2004 fanno riferimento ai coefficienti WMA 2002 delle prove multiple, che diventano poco significativi in relazione alle gare individuali. Continueranno quindi ad essere adottate per i punteggi delle prove multiple, ma per i C.d.S. di quest'anno utilizzeremo una nuova versione di tali tabelle (Fidal 2007).

Con quali criteri avete definito le tabelle di punteggio Fidal 2007?
Siamo partiti dalle tabelle redatte nel 2006 da Rex Harvey (l'americano vice presidente della WMA) e, in collaborazione con l’Area Organizzazione (che ha appena redatto una nuova versione delle tabelle di punteggio assolute) e Fabio Quilici, responsabile del software Sigma per la gestione delle manifestazioni, abbiamo prodotto questa nuova versione. Nei prossimi giorni verrà resa disponibile nel sito della Fidal. Potrebbero essere necessari degli affinamenti; in tal senso siamo disponibili ad accogliere segnalazioni di eventuali anomalie.

I punteggi utilizzati dalla Fidal per l'assegnazione del titolo di miglior atleta master 2006 fanno riferimento a queste nuove tabelle?
Nel momento in cui è stato deciso di assegnare i titoli dei migliori atleti dell’anno ancora non era concluso il lavoro sulle nuove tabelle.

Come mai quest'anno avete tenuto in considerazione il solo risultato tecnico e non i piazzamenti ai campionati internazionali o i record stabiliti (ad esempio notiamo l'assenza di Agnoli, che ha corso la mezza maratona a 80 anni in 1h42'24″, record europeo di categoria e seconda prestazione al mondo)?
E' stata una scelta difficile trovare il giusto parametro di considerazione. Poi abbiamo pensato che molti atleti non hanno la possibilità di partecipare a manifestazioni internazionali e sarebbero stati penalizzati nella scelta.

Hai un recapito dove i master possono contattarti?
Certo, chi vuole contattarmi può scrivermi a: rapaccioni@lycos.it e naturalmente presso la Fidal – Ufficio Master: master@fidal.it

Grazie Claudio. I migliori auguri di buon lavoro da parte di Atleticanet.

Foto Archivio Rapaccioni

28 febbraio 2007
Riceviamo e pubblichiamo il commento e i ringraziamenti di Claudio:

Scrivo queste poche righe per esternare il mio pensiero su questo mio nuovo incarico ringraziando la Federazione e in particolare il Consigliere federale Pierluigi Migliorini per avermi dato questa opportunità.
Credo che la figura di Coordinatore Nazionale Master sia molto importante per il nostro movimento (restando sempre dell’idea che l’ufficio Master ha comunque fatto sempre il possibile perché non si avvertisse la mancanza), di certo è un ruolo non facile ma sicuramente sarà una sfida con me stesso per riuscire a capire cosa ancora manca al nostro movimento.
E’ un impegno di lavoro non indifferente pensando ai nostri regolamenti da aggiornare continuamente con quelli internazioni, alle esigenze degli atleti che operano al 90% senza una guida tecnica, all’attività territoriale con realtà diverse in ogni regione cercando di sviluppare un progetto unico per tutte, questi sono solo alcuni dei punti su cui bisogna confrontarsi.
Sicuramente trarre gli spunti giusti nelle varie riunioni di Commissione Tecnica per aumentare quel bagaglio di esperienza che non è mai abbastanza, ed essere aperto al dialogo con tutti gli addetti ai lavori (atleti,tecnici,dirigenti,ecc.).
Volevo ringraziare Atleticanet ed in particolare Rosa Marchi per l’intervista che mi ha proposto e pubblicato e tutti coloro (e sono tanti da tutta Italia), che mi hanno scritto via e-mail, mandato sms ed anche telefonato facendomi sentire sempre più uno di NOI e questo mi fa credere che io possa insieme alla FIDAL ed al settore Master dare un aiuto concreto a questo Mondo sempre più in crescita.

Grazie ancora, Claudio Rapaccioni


(Nella foto C. Rapaccioni agli europei di Poznan, prima della finale dei 400 hs – di R.Marchi)

fonte: Redazione Atleticanet

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