RECORD INDOOR 2007 NEL MONDO MASTER

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Facciamo il punto su quanto è accaduto di particolarmente straordinario nella stagione indoor 2007 dell’atletica master, a pochi giorni dai due principali avvenimenti del settore al coperto: i Campionati Europei ad Helsinki e i Campionati Americani a Boston. (nella foto Nadine O’Connor)

Una specialità molto vivace s’è dimostrata quella del salto con l’asta con ben tre record mondiali di categoria al coperto. Il kazako Grigoriy YEGOROV (12/01/1967 – M40) ha saltato 5,20 il 13 gennaio a Valencia. Si tratta di un atleta che vanta un primato personale di 5,90 nel 1993 frutto della grande tradizione dell’ex-URSS, 2° ai Mondiali del '93 e 3° alle Olimpiadi dell'88. Assieme a questo risultato però va citato quello del quasi40enne Jeff HARTWIG (25/09/1967) che a dispetto dell’età continua a volteggiare ad alta quote, il 24 febbraio ancora sopra a 5,80!! Salendo di ventanni si deve parlare dello statunitense John ALTENDORF (12/03/1946) che l’11 febbraio a Seattle s’è catapultato a 3,96 e quindi a un passo dal traguardo per i sessantenni di “quota 4 metri”. Il terzo mondiale l’ha ottenuto il finlandese Auvo PEHKORANTA (17/11/1941 – M65) con 3,45 il 4 febbraio a Vierumaki (dopo averlo già battuto con 3,43). Per completezza va citato anche il nuovo limite europeo indoor degli M80 da ad opera dello svedese Olaf JOHANSSON (14/03/1926) con 2,50 il 14 gennaio a Göteborg.

Sempre nel salto con l’asta spiccano due mondiali femminili ottenuti però all’aperto. Nell’altro emisfero l’australiana Dawn HARTIGAN (13/11/1956) il 09 febbraio a Melbourne ha valicato l'asticella all’eccezionale misura di 3,30, togliendo il record W50 alla mitica americana Phil RASCHKER. Però il vero prodigio si conferma essere la californiana Nadine O’CONNOR fresca 65enne (05/03/1942 – W65) che nella riunione del 17 marzo a San Diego è salita fino a 3,05 !!! E pensare che la ragazza ha scoperto questa specialità a 58 anni, dopo anni di corse di maratona, fino a saltare 3,12 nel 2006.

Belle cose sono da riferire anche dal mezzofondo. Per il momento la palma del più meritevole spetta in questo ambito di specialità allo spagnolo BORREGO-LLAMAS (16/07/1961), con all’attivo due record indoor nella categoria M45: l’11 febbraio a Siviglia ha chiuso i 3.000 mt. in 8’34”58; poi il 4 marzo a Oviedo s’è espresso sui 1.500 mt. con 4’02”48. Oltre oceano ha fatto parlare di s’è il grande avversario del nostro ACQUARONE, il 76enne canadese Ed WHITLOCK (06/03/1931 – M75) che nella sua Toronto ha frantumato il 22 gennaio il record di categoria dei 1.500 mt. con 5'31″23 il 3 marzo quello dei 3.000 mt. con 11'17″21.

Nel mezzofondo femminile da registrare il mondiale sugli 800 mt. delle W45 per la svedese Karin WAHLSTEDT (13/04/1960) con 2'18″16 il 03 marzo a Bollnas (dopo averlo già eguagliato nel corso dei campionati svedesi di Boras con 2'19″83). Sulla stessa distanza altro record, questa volta delle W55, per la statunitense Kathryn MARTIN (30/09/1951) scesa a 2'32″1, a cui ha aggiunto a distanza di pochi giorni anche i mondiali indoor di categoria sui 1.500 mt. con 4'58″7 e sui 3.000 mt. con 10'49″2 sempre a New York. Ancora il 22 febbraio a New York record per la statunitense Marie Louise MICHELSON (08/10/1941 – W65) con 5'57″0 nei 1500 mt. Nel frattempo in Australia la stagione outdoor ha prodotto i record di Jeanette FLYNN (1951 – W55, già donna Master dell’Anno 2004) che ha corso gli 800 mt. in 2'21″98 l'11 marzo a Nathan; e di Theresa BAIRD (01/10/1941 – W65) con 20'57″4 nei 5.000 mt. il 16 dicembre a Murrumbeena.

Nel settore salti lo svedese ora 80enne Nils-Bertil NEVRUP (29/11/1926), master di lungo corso e già primatista mondiale di varie categorie, ha messo il suo sigillo anche sulla categoria M80 saltando il 17 febbraio a Boras 1,31. Ricordiamo che l’11 febbraio il quasi 45enne Marco SEGATEL (23/03/1962) ha saltato 2,03 che rappresenta il limite indoor europeo per gli M40. Un’atleta che pare debba essere molto in luce in questa stagione indoor e all’aperto è la belga Edith GRAFF (09/11/1941) approdata per ora ai mondiali indoor W65 del salto in lungo con 4,26 (il 06 gennaio a Luxembourg) e del salto triplo con 9,12 (11 marzo a Gent). Ancora nei salti in estensione record europeo del lungo W45 per la polacca Marianna BISKUP (13/08/1961) con 5,36 a Grudziaz il 03 marzo.

Altre prestazioni significative sono da attribuire a:
– la britannica Valery PARSON (22/04/1946 – W60) che ha migliorato mondiali di categoria sui 60 mt. con il notevole tempo di 8”75 e sui 200 mt. con 29”48;
– la celebrità americana neo 60enne Phil RASCHKER (21/02/1947) ha cominciato la sua collezione di record nella sua nuova categoria con quello dei 60 ostacoli corsi in 10”28 il 04 marzo a Kenosha;
– il francese Philippe DUFEAL (23/10/1956) ha segnato il record europeo negli M50 all'inizio della stagione indoor il 3 dicembre a Parigi correndo i 60 metri piani in 7″30.

Delle prodezze di Marlene OTTEY, di Gail DEVERS ed anche della PELLEGRINELLI abbiamo già datro conto. Adesso attendiamo nuve manciate di record da questo fine settimana dai risultati di Helsinki e Boston.

Nella sezione Statistiche di Atleticanet [clicca qui] è possible consultare le liste aggiornate delle migliori prestazioni mondiali ed europee indoor.

fonte: Atleticanet

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