ITALIANI DI CROSS 2007. CRONACA DI FRANCESCA RAGNETTI

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

Con la gara di Torino di domenica 18 marzo, si è conclusa la stagione italiana dei cross. L'ultimo appuntamento assegnava i titoli 2007 nazionali master individuali e di società.
Nell'area di verde urbano del giardino “Colonnetti”, all'estrema periferia sud del capoluogo piemontese, sul terreno erboso ma insidioso, lungo un percorso duro, con diversi dossi naturali e molte curve, si sono susseguite le quattro serie di corse, tutte svolte con estrema puntualità ed accompagnate da un radioso clima primaverile.
Nella foto la partenza dela serie M45-50.     (Fonte F.Ragnetti)

Complessivamente sono 891 gli arrivati nelle quattro prove, un passo avanti rispetto all'edizione precedente (nel 2006 a Sarzana erano stati poco piu' di 700). Tuttavia, a voler leggere anche dietro queste cifre apparentemente confortanti, la rappresentatività del Campionato non è stata assolutamente di portata nazionale.
Tra gli iscritti, il 52% proviene dal Piemonte, il 22% dalla Lombardia, il 7% dall'Emilia Romagna, il 5% dalla Toscana, il 4% dalla Liguria; tutte inferiori le percentuali di partecipazione dalle altre regioni.
Preoccupante il buco da parte di regioni dove l'atletica master ha solitamente grandi numeri e tradizione: 3 gli atleti dal Lazio, 2 dalla Sicilia, nessuno dalla Puglia!
In questo quadro, spiccano con piacere la colorita e festosa rappresentanza biancorossa cagliaritana (20 tra atleti e atlete dell' ATL.GUSPINI) e la presenza del gruppo più lontano e più numeroso del meridione (da Napoli, per l' ERCO SPORT, 13 iscritti).

Senza dubbio in questo Campionato a Torino è stato ottimo il livello espresso da varie individualità, ma meriterebbe attenzione il fatto che, a livello di squadra, pochissime siano oggi le società disposte ad affrontare trasferte di centinaia e centinaia di Km.
Probabilmente la formula del Campionato Italiano Master andrebbe rivista.
Forse la disputa di prove interregionali potrebbe suscitare un rinnovato interesse per il Campionato FIDAL.
E forse, anche la scelta delle date e sedi di gara potrebbe esser effettuata con maggiore 'sensibilità' (l'infelice concomitanza con la Maratona di Roma e' oramai una tradizione che perdura da anni).

Tornando alla manifestazione:
organizzazione a cura del CUS Torino, valida e attenta ai dettagli nel giorno di gara. Particolarmente apprezzate
  l'adeguatezza delle strutture (tende spogliatoio, deposito borse, servizi igienici, area ristoro, banchi recupero chip e consegna pacco gara);
  l'ampiezza e visibilità dell'area di partenza;
  la precisione nel seguire il programma orario;
  la correttezza e celerità nella stesura ed affissione delle classifiche;
  la competenza dello speaker che ha commentato l'intera mattinata di atletica;
  la bella grafica del logo sulla maglia ricordo consegnata a tutti i partecipanti;
  la fluidità nello svolgimento delle premiazioni, svolte tutte con la simpatica cerimoniosità che si conviene ad un campionato nazionale;
  l'abbondanza e la cortesia dei volontari, che hanno meravigliosamente coadiuvato il lavoro degli organizzatori (ma per questo,lo dobbiamo riconoscere, gli atleti master qui a Torino hanno avuto la fortuna di poter sfruttare una squadra gia' ben rodata in occasione delle ultime Universiadi invernali !)
Dispiace, invece, che in occasione dell'evento l'organizzazione non sia stata in grado di offrire ai partecipanti nessun hotel in città a tariffa convenzionata.

LA GARA FEMMINILE
Il via della prima serie alle 10, per la partenza unica di tutte categorie femminili; 193 atlete impegnate sui 4km ricavati all'interno del parco, con una variante prima di quasi 1000metri e
poi il giro grande di 3km.
Tra le favorite per la vittoria assoluta, le atlete di casa Agnese (F35) e Cammalleri (F40), l'aostana Soltane (F40), la toscana Ceccanti (F35) e la milanese Vinci (F40).
Per piu' di tre quarti di gara sono infatti queste, assieme alla Rossotti, le atlete che formano il gruppo di testa della gara, con le immediate inseguitrici staccate di una quindicina di secondi. Solo nelle ultime tre grandi curve, a circa 500 metri dal traguardo, Samia SOLTANE (ATL.SANDRO CALVESI) allunga e va a vincere la gara ed il suo primo titolo master.
Alle sue spalle, si gioca allo sprint il podio F35 tra Stefania AGNESE (ATL.SALUZZO) ed Angela CECCANTI (ATL.VINCI): vince la prima, che conferma cosi' il titolo gia' conquistato nel 2006 e si prende la rivincita dagli Italiani indoor di due settimane fa ad Ancona, dove aveva lasciato l'oro dei 3000m all'amica avversaria toscana.
Completano il podio delle quarantenni Stefania ROSSOTTI (GS. ROATA CHIUSANI) e Donatella VINCI (ROAD RUNNERS CLUB MILANO), rispettivamente 4^ e 5^ all'arrivo.
Di grande livello anche la prova delle prime F45, con Elena FUSTELLA (ATL.LECCO) che arriva sesta assoluta e vince il titolo di categoria, davanti alla compagnia di squadra Carmen PIANI e alla campionessa uscente Cinzia ALLIASIA (U.S. ATL CAFASSE).
Ottima 11^ e neocampionessa F50, Maria LORENZONI (ATL.CARPENEDOLO), una collezionista di titoli negli anni passati, che domenica a Torino ha esordito nella categoria superiore, rifilando piu' di un minuto alla seconda, la torinese Marialda MANZONE (ATP TORINO MARATONA).
Non delude le attese del pubblico di casa un'altra atleta dell' ATL TORINO MARATONA, Maria Grazia NAVACCHIA che, tra una maratona ed una 21km, vince qui anche il titolo italiano di cross F55, davanti ad un'altrettanto forte ed inossidabile mezzofondista piemontese come Nadia DAL BEN (POD.TRANESE U.I.).
Nelle categorie succesive, due conferme da parte delle campionesse del CUS TORINO che già nel 2006 avevano indossato la maglia tricolore: Severina PESANDO (F60) e Bruna MINIOTTI (F70). Ed è invece nuovo il nome della neocampionessa F65, la comasca Antonietta MOTTA (ALS CREMELLA).

Si aggiudicano il Campionato per Società femminile le piemontesi della
PODISTICA TRANESE UNIONE INDUSTRIALE, con 9 punti di vantaggio (ma anche due atlete in meno!) sulle romagnole del GP LUGHESINA, che con questo risultato migliorano comunque di una posizione il piazzamento del 2006, e sono meritatamente esultanti alla premiazione. Completa il podio femminile la squadra friulana dell' ATL. AVIANO.
E queste tre saranno anche le uniche societa' ad aver portato piu'di 7 atlete in classifica.


Nella foto il podio MF35, da destra Agnese, Ceccanti, Filippini (Fonte F.Ragnetti)

LE GARE MASCHILI
Prima partenza maschile alle 10.30: tutte le categorie da M55 in su, 253 atleti al via, su 2giri grandi del percorso, per un totale di 6km. Di tutte le prove disputate nella mattinata, è forse questa la serie
piu' emozionante, con il duello indeciso fino a pochi metri dal traguardo tra i due protagonisti M55: Gino AZZALINI (US SAN MICHELE), piemontese, campione uscente e gran favorito alla partenza, ed il ligure Sergio LOVANIO (ATL.CAIRO), il quale dopo aver subito l'avvio fulminante dell'avversario, riusciva a ricucire il distacco, passando addirittura a condurre con discreto margine. Ma in vista del rettilineo finale, Gino AZZALINI si lancia in una lunga volata vincente e conquista il suo secondo titolo di specialità.

Quinto assoluto e primo tra gli M60 l'ottimo Luciano REDEPAOLINI (ATL.NERVIANESE 1919, Milano), che batte il campione uscente, il corregionale Alessandro BELOTTI (ATL.PARATICO).
Tripletta torinese tra gli M65, con Carlo MARINO (SD.BAUDENASCA), Eugenio BOCCHINO (CUS TORINO) e Marco FERRERO (POD.TRANESE U.I.)
Non riesce invece il colpaccio della conferma dell'ottavo titolo consecutivo al pluricampione trentino Bruno BAGGIA (ATL VALLI DI NON e SOLE), che tra gli M70 cede l'alloro all'esordiente in categoria Oscar IACOBONI (BOVISIO MASCIAGO).
Mentre l'atleta insignito da poche settimane del titolo di 'Master del 2006', il mitico Luciano ACQUARONE (CUS TORINO), domina la categoria M75 ed arricchisce la bacheca di casa con un altro titolo tricolore.

La seconda serie maschile vede in gara 254 atleti delle categorie M50-M45, anche per loro 6km. Da subito in testa il gruppetto dei più forti, con ALTINI (ATL.MAMELI RAVENNA), PREMSTALLER (ATHLETIC CLUB 96 -BZ), VAGNOLI (ATL.MAXICAR CIVITANOVA MARCHE), DONDONI (BRC CASTIGLIONE D'ADDA), DONATI (S.A VALCHIESE) e ZANETTI (US QUERCIA ROVERETO). Attorno al secondo km di gara è l'atleta umbro della MAXICAR CIVITANOVA a dare uno strappo alla gara, imponendo il proprio ritmo, che lo porterà a condurre in solitaria fino al traguardo.
Maurizio VAGNOLI conquista così il titolo italiano di cross M45, davanti a Luigi DONDONI, che nella seconda metà di gara riesce a piegare la resistenza del campione altoatesino Manfred PREMSTALLER (detentore del titolo iridato di cross, vinto ai Mondiali master di Linz nel 2006), e di Giordano ZANETTI (4° assoluto e per soli 2 secondi fuori dal podio).
Negli M50 l'oro va a Mauro IANNONE (G.AMICI CORSA PETTINENGO) davanti al neocampione indoor dei 1500m e 3000m Pier Mariano PENONE (ATL SALUZZO). Ricordiamo tuttavia che, per i postumi dell'influenza, e' mancato in questa categoria l'atteso duello con l'esordiente in categoria e campione uscente M45, Gianni PEDRINI (CUS TORINO), che tanto aveva impressionato lo scorso anno a Sarzana.


Nella foto un passaggio della gara M45; da sinistra Zanetti, Vagnoli, Premstaller, Dondoni (Fonte F.Ragnetti)

Nella terza ed ultima serie maschile, trionfo per distacco per Valerio BRIGNONE (M40). L'atleta ligure che gareggia per l'ATL.SALUZZO, non ha mai avuto rivali ed ha conquistato con una superiorità imbarazzante il titolo di cross, il suo primo tra i master M40 dopo aver già vinto nei due anni precedenti tra gli M35.
Dietro Brignone, secondo al traguardo e nuovo campione italiano M35 e' il romano Alessandro DI PRIAMO (ATL. VILLA AURELIA), che ha costruito la sua vittoria con un superbo secondo giro, dopo esser rimasto coperto nel gruppo degli inseguitori per quasi 3km.
Avvincente ed indecisa fino alla fine la lotta per le posizioni di rincalzo. La spunta per due secondi Claudio TAGLIABUE (2°M35/ ATL. CSSR BRESCIA) su Mario PRANDI (3°M35/ ATP TORINO MARATONA).
Nell'arco di 11secondi tagliano quindi il traguardo tutti gli atleti che avevano animato con grande carica agonistica la rincorsa ai due battistrada: Fabrizio PELLIZZONI (4°M35/ CANOTTIERI MILANO), Mauro BIGLIONE (2°M40/ ATL.SALUZZO), Franco GNOATO (3°M40/ ATHLETIC CLUB 96 -BZ), Pietro FARES (5°M35/ ATL SANDRO CALVESI), Marco BRAMBILLA (6°M35/ ATL.SAN MARCO) ed Alessandro ECCHELI (4°M40/ US QUERCIA ROVERETO).

Nella classifica per società maschili vince il titolo la
G.S. BORGARETTO 75, squadra piemontese che conferma per il secondo
anno consecutivo la propria completezza e qualità, con i migliori piazzamenti ottenuti qui a Torino da Franco DEIDDA(3°M60), Piero CAU (4°M60), Sebastiano LA VECCHIA (7°M55), Ferdinando LANDINO (6°M50), Salvatore CIANTIA (7°M35).
Ancora dalla provincia di Torino la società seconda classificata, la POD.TRANESE UNIONE INDUSTRIALI; terzo il club bolognese del GS GABBI.

fonte: AtleticaNet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *