GLI AZZURRI NELLE PRIME DUE GIORNATE DI HELSINKI

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Le prime due giornate di gare sono state intense di emozioni e di risultati. Le soddisfazioni più belle sono arrivate dai marciatori, dai quattrocentisti, dagli sprinter ma anche dalla specialità del martellone (un peso fornito di maniglia che si lancia con una tecnica simile a quella del martello). Il nostro Bruno Sobrero, classe 1920, è già a quota 2 ori (pentathlon e 60 m.) e un argento (lungo).

(Nella foto Giorgio Federici -di F.Pizzi)

Giovedì 22 marzo

Nella prima giornata di gare i nostri marciatori della 5km su strada contribuiscono in maniera sostanziosa al medagliere azzurro. La prima a salire sul gradino più alto del podio è la maceratese Paola Bettucci (25'40”), nella categoria W40, seguita dalla squadra M45-54 composta da Franco Venturi degli Esposti (che conquista anche il bronzo nella prova individuale, cat. M50), Roberto Cervi e Sergio Domizi.
Nella categoria M35 doppietta azzurra con l'argento di Bernardo Cartoni (22'42”) e il bronzo di Gianni Siragusa (22'43″). Bronzo anche per l'irrefrenabile russa naturalizzata italiana Natalia Marcenco (26'58”) tra le W50.

L'altro oro della giornata è giunto dal sempreverde fossanese Bruno Sobrero che si è guadagnato il titolo europeo nel pentathlon M85, con 3.356, pur non terminando la gara dei mille metri. Nel prova del getto del peso si prende però il lusso di stabilire la nuova m.p.i.i. con la misura di 9,49. Conoscendolo si sarà sicuramente lamentato per la mancanza di avversari (era l'unico della sua categoria in gara) ma cimentarsi ad 86 anni nel pentathlon non è da tutti, e Bruno è anche il detentore del record mondiale indoor di categoria (3.673 p.), prestazione ottenuta lo scorso anno ai mondiali indoor di Linz.

Nei 3.000 metri M70 il trentino Bruno Baggia si è dovuto accontentare della medaglia di bronzo dopo una gara molto tirata (11'42”72) mentre nel Pentathlon maschile l'unica medaglia arriva da Stefano Crevacore nella categoria M35.

Venerdì 23 marzo

Tante conferme in questa giornata ma anche graditissime sorprese!
I nostri “pezzi da novanta” non tradiscono le attese e vanno a vincere con grande autorità il titolo europeo.

Il primatista mondiale dei 400 metri della categoria M40 (sia indoor, con 48”96 che outdoor, con 47”82), Enrico Saraceni domina la gara distanziando di oltre 2 secondi l'atleta di casa Vesa-Pekka Pihlavisto (50”30 per l'azzurro, 52”80 per il finlandese). Il pluri-titolato Vincenzo Felicetti vince i 400 metri nella categoria M55 con l'ottimo 55”70, mettendo in riga l'inglese Robert Minting, che giunge secondo in 56”20.

Sempre nei 400 metri, categoria M60, si toglie una bella soddisfazione il milanese Aldo del Rio, fresco della m.p.i.i. stabilita un mese fa (60″48), va a vincere il suo primo titolo internazionale con il tempo di 61”35 .

Un nome nuovo, nel panorama master italiano, è quello di Massimiliano Poeta. Il marchigiano si aggiudica un bella medaglia d'argento correndo il doppio giro di pista, nella categoria M35, nel tempo di 50”80. Nella stessa gara giunge quarto anche il bergamasco Edgardo Barcella in 52″12.

Nei 60 metri M85 il “solito” Bruno Sobrero vince il suo secondo titolo in questa manifestazione con il tempo di 10”32. Nella categoria M40, sempre nei 60 metri, l'attesissimo napoletano Mario Longo non tradisce le attese correndo in un ottimo 6”97 a solo 1 centesimo dalla m.p.i.i. che stabilì lo scorso anno. Secondo l'inglese Anthony Noel con 7”08.

In campo femminile la campionessa europea oudoor del martellone W65, la friulana Brunella del Giudice, ribadisce la sua superiorità lanciando l'attrezzo a 13,58. Sempre nel martellone, una bellissima sorpresa arriva dalla “martellista” Patrizia Aletta che va a vincere nella categoria W35 con l'ottima misura di 15,00, stabilendo la nuova m.p.i. di categoria. La scoperta di questa specialità, che ricordiamo è prevista solo nelle gare master, potrà regalarle nuovi interessanti stimoli anche in ottica di Riccione 2007. Nella categoria W40 Maria Letizia Bartolozzi si conquista un bell'argento con la misura di 12,50.

Nel salto in lungo M40 il bresciano Giorgio Federici, campione mondiale indoor in carica, si aggiudica il secondo posto saltando 6,46.

Nei 60 metri femminili le nostre “frecce azzurre” si conquistano ognuna una medaglia di bronzo: Pasqualina Ceccotti tra le W65 (con 9”85 eguaglia la m.p.i.i. appartenente a Emma Mazzenga), Giusy Sangermano tra le W60 (con tanto di m.p.i.i. – 9”52) e Cristina De Grandis nelle W50). Solo quinta la nostra innossidabile Emma Mazzenga tra le W70, ma sicuramente si rifarà nelle distanze più lunghe.

Al termine delle prime due giornate il medagliere azzurro conta di 24 medaglie: 10 d'oro, 6 d'argento e 8 di bronzo.

m.p.i.i. = miglior prestazione italiana indoor
m.p.i. = miglior prestazione italiana

fonte: Atleticanet/www.evaci2007.com

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