TEXAS RELAYS, PROTAGONISTI IL MALTEMPO E WALTER DIX

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Freddo, acqua e festa andata a monte per il giorno di chiusura ad Austin. Le condizioni climatiche imprevedibili per questo periodo in Texas, non hanno frenato il giovane sprinter americano, sempre di più al centro dell’attenzione dell’atletica USA.

Appena 7° C, pioggia a dirotto, un vento costantemente oltre i limiti, a favore, ma neanche tanto vantaggioso in un contesto più da catastrofe naturale che da festa dell’atletica. Tant’è che molto del pubblico previsto, ossia le oltre 20000 persone assiepate sulle tribune delle precedenti edizioni, stavolta non si è visto, allontanato da un weekend assolutamente disastroso dal punto di vista meteorologico. E’ capitato così che nell’ultimo giorno di gare, anche molte squadre hanno preferito non schierare i loro atleti, per evitare di impegnarli in tali condizioni critiche, rischiando di rimediare una lesione proprio ad inizio di stagione.

Non si è invece risparmiato il velocista della Florida State University, Walter Dix. Non ancora professionista e con tanta voglia di dare il massimo sia in pista che nelle aule universitarie, Dix ha dominato sui 100 e trainato le staffette della sua squadra.
Nella distanza breve ha addirittura rischiato di abbassare il personale di 10”06, correndo la distanza in 10”11, peraltro controllando la progressione. Un bel biglietto da visita per un atleta che non nasconde di voler far parte della squadra olimpica a Pechino 2008.
Poco dopo, buone frazioni in 4×100 ed in 4×200, dove è stato cronometrato in 20”0 manuale.

Se Dix non ha rinunciato alle grandi prestazioni nonostante il maltempo, non da meno sono stati altri atleti dell’atletica universitaria americana. Nel salto in lungo, Rhonda Watkins, originaria di Trinidad, è atterrata a 6,71, con vento nullo, prestazione di valore, anche se accompagnata da qualche dubbio, poiché l’anemometro per tutta la gara ha continuato a segnare vento 0,0.
Nei 100 femminili, Bianca Knight ha corso in 11”36, ottenendo il nuovo record della manifestazione, anche se in batteria Tiffany Townsend ha fatto meglio correndo in 11”26, sia pur aiutata da un vento oltre i limiti. Sarà proprio la Townsend ad imporsi in una finale orfana delle grandi avversarie, in un mediocre 11”96 con quasi 3 metri di vento a favore.
Nel Disco maschile, gara appassionante con ben cinque atleti oltre i 60 metri. Alla fine l’ha spuntata Adam Kuehl con 62,29.

Appuntamento tra una settimana per le Mount Sac Relays, sperando che almeno a Walnut vi siano condizioni atmosferiche degne da consentire il regolare svolgimento della manifestazione.

fonte: IAAF; Foto: USATF

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