CHERUIYOT E LA GRIGORYEVA VINCONO LA MARATONA DI BOSTON

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Si è svolta ieri sotto un’incessante pioggia la Maratona di Boston giunta quest’anno alla 111° edizione. Ad ostacolare ulteriormente gli atleti si è aggiunto un forte vento contrario nella prima parte del percorso. Alla fine la vittoria è andata al keniano Robert Cheruiyot, che ha chiuso in 2:14:13, mentre tra le donne alla russa Lidiya Grigoryeva in 2:29:18.

Le prime battute di gara sono state caratterizzate da un’andatura non troppo elevata e nessun tentativo di allungo, quindi gli atleti sono rimasti compatti in un gruppetto di una ventina di unità.
Superata la metà gara Cheruiyot, Benjamin Maiyo e Stephen Kiogora hanno provato ad aumentare l’andatura, prendendo il comando del gruppetto e costringendo quest’ultimo a forzare un po’ il ritmo per non perdere metri importanti. Per questo gli atleti inseguitori si sono ridotti ad una decina, tra cui anche il nostro portacolori Ruggero Pertile, in forza all’Assindustria Sport Padova.
Attorno al 35°km un’azione decisa di James Kwambai ha portato il connazionale Cheruiyot a staccarsi insieme a lui dagli altri, fino a prendere un bel vantaggio e ridurre la corsa ad un duello tutto keniano. All’attivo di Kwambai ci sono solo due maratone, entrambe vinte e risalenti all’anno scorso: quella di Brescia e quella di Pechino. Per quanto riguarda Cheruiyot, invece, egli è il campione uscente di Boston (l’anno scorso ha fatto segnare il record della manifestazione in 2:07:14), oltre ad aver vinto anche l’edizione del 2003.
Sorprendentemente la gara si è risolta al 40°km, all’ultimo rifornimento, quando il più giovane Kwambai si è avvicinato al tavolo per prendere dell’acqua, mentre il più esperto Cheruiyot ne ha approfittato per prendere quei 15 metri di vantaggio che poi ha conservato fino all’arrivo.
Il tempo di Cheruiyot all’arrivo è stato di 2:14:13, il più lento dal lontano 1977, ma giustificabile dalle pessime condizioni atmosferiche. Al secondo posto Kwambai ha chiuso in 2:14:33, mentre 14 secondi dopo ha chiuso il podio l’altro keniano Stephen Kiogora. Il primo dei non keniani è stato l’etiope Teneri Wodajo, al quinto posto, mentre il secondo è stato proprio il nostro Ruggero Pertile, che ha condotto una gara prudente per poi lasciarsi andare nel finale.
Grazie a questa vittoria Cheruiyot si è aggiudicato il premio di 100.000 dollari, mentre al secondo arrivato sono andati i 40.000 dollari della piazza d’onore.

Anche la gara femminile, partita mezz’ora prima di quella maschile, è stata caratterizzata da pessime prestazioni a livello cronometrico, sempre dovute al maltempo persistente. Nei primi chilometri l’unica capace di sfidare il forte vento contrario per mantenere sostenuta l’andatura è stata la lettone Jelena Prokopcuka, ma nessun’altra è stata capace di supportarla. Il gruppo di testa, composto da 8 atlete, è andato quindi rallentando nei chilometri successivi, quindi la campionessa in carica Rita Jeptoo si è messa in testa a tirare, alternandosi con la Prokopcuka. Attorno a metà gara ha cominciato a perdere terreno la pupilla di casa, l’americana Deena Kastor, che ha accusato problemi di stomaco ma è riuscita alla fine a chiudere ugualmente al quinto posto.
Dal 25°km solo 4 atlete sono rimaste a contendersi la vittoria: oltre alla Prokopcuka e alla Jeptoo non hanno perso terreno la messicana Madai Perez e la russa Lidiya Grigoryeva.
Subito dopo la Jeptoo si è dovuta arrendere alle altre tre,che si sono battute nei chilometri successivi con continui tentativi di allungo. Ma solo negli ultimi 2km la gara si è decisa, con la Grigoryeva, che, sfruttando la sua maggiore freschezza di gambe, ha portato un attacco deciso sulle avversarie e le ha staccate definitivamente per andare a vincere con il tempo di 2:29:18 e conquistare così anch’essa il montepremi di 100.000 dollari. Dietro di lei la super combattiva Prokopcuka ha ottenuto la seconda posizione in 2:29:58, mentre dietro di lei la Perez ha chiuso in 2:30:16.

RISULTATI:

Uomini
1. Robert K Cheruiyot KEN 2:14:13
2. James Kwambai KEN 2:14:33
3. Stephen Kiogora KEN 2:14:47
4. James Koskei KEN 2:15:05
5. Teferi Wodajo ETH 2:15:06
6. Benjamin Maiyo KEN 2:16:04
7. Ruggero Pertile ITA 2:16:08
8. Peter M. Gilmore USA 2:16:41
Donne
1 . Lidiya Grigoryeva RUS 2:29:18
2. Jelena Prokopcuka LAT 2:29:58
3. Madai Perez MEX 2:30:16
4. Rita Jeptoo KEN 2:33:08
5. Deena Kastor USA 2:35:09
6. Robe Tola Guta ETH 2:36:29
7. Lyubov Denisova RUS 2:38:00
8. Alice Chelangat KEN 2:38:07

fonte: IAAF – foto: atletismoenmexico.com

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