DOHA SUPER GRAND PRIX

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La statunitense Allyson Felix vince due ori nel Qatar Super Grand Prix 2007 meeting che sì è disputato nel Suhaim Bin Hamad Stadium.

La giovane sprinter americana è andata a siglare il suo nuovo primato personale sui 400 metri con 50”40, prestazione che è anche primato del meeting ed al momento migliore prestazione del 2007.
La vittoria sui 100 metri piani non è stata da meno dei 400, in questa gara la Felix ha stabilito il tempo di 11.27 battendo al fotofinish la jamaicana Brooks Sheri-Ann (11.29) e l’atleta del Bahrein Al-Gassra Rakia (11.29) questi due risultati la dicono lunga sulla sua attuale condizione fisica. Allyson Felix al momento è solo rammaricata degli acciacchi che l’hanno ostacolata lo scorso anno, ora l’aspettano tre mesi in cui vuole solo allenarsi pensando ad Osaka e a Beijing cercando l’apice a cui ogni atleta aspira, sperando di tenere lontano, naturalmente, gli infortuni.

Il meeting di Doha è stata la prima tappa dell’anno del Super Gran Prix della Iaaf, molte le stelle del panorama mondiale dell’atletica presenti a questa manifestazione, nel corso delle riunione sono stati siglati dei mondiali stagionali, come quello nel salto in alto femminile, vinto dalla croata Vlašic Blanka con 2 metri e 04, alle sue spalle la belga Hellebaut Tia, che nonostante le aspettative è rimasta a quote inferiori a i due metri riuscendo a superare solo la misura di 1.98.

Vlašic Blanka non contenta di aver vinto la gara, ha tentato il record del mondo cercando di superare l’asticella a 2 e 10, il primato appartiene alla Bulgara, Stefka Kostadinova, con 2.09 metri ed è datato 1987, al secondo tentativo la Vlašic è andata molto vicino a realizzare il record, ma non abbastanza in alto da tenere su l’asticella, comunque, questo è stato una sorta di segnale che ha dato il senso è la misura alle sue avversarie che dovranno temere, nei prossimi mesi, la giovane ventitreenne croata.

I 1500 metri maschili senza la presenza degli atleti marocchino e algerino Baba Youssef (3:32.13),e Boukensa Tarek (3:32.35) classificati rispettivamente al terzo e quarto posto, sarebbero stata una sorta di gara sociale tra gli atleti del Kenia, questi ultimi hanno piazzato due dei loro migliori rappresentanti del attuale mezzofondo africano, nelle prime due posizioni, con Choge Augustine Kiprono, primo classificato con la nuova migliore prestazione stagionale mondiale di 3:31.73, e Simotwo Suleiman Kipses diviso da pochi decimi dal suo connazionale con 3:31.98, al quinto e sesto posto i keniani Korir Shadrack (3:32.76)e Komen Daniel Kipchirchir (3:33.52) insieme all’ex keniano John Yego, ora naturalizzato per il Bahrein, Ali Belal Mansoor (3:35.24).

Nel lancio del martello femminile è andata in scena la lotta tra la polacca Kamila Skolimowska e la russa Lysenko Tatyana. La vittoria, dopo vari ribaltamenti di fronte nella gara, alla fine è andata alla Skolimowska, che ha lanciando l’attrezzo a 76.83 contro i 75.73 della russa, alle loro spalle si è piazzata l’atleta croata Ivana Brkljacic con 74.62 metri.
Nel lancio del peso, lo statunitense, Reese Hoffa, ha dominato la gara lanciando tranquillamente in progressione sino a raggiungere i 21.37 metri, a più di un metro si è piazzato il bielorusso Mikhnevich Andrei che sì è fermato a 20.06 metri.

Negli 800 metri maschili il keniano Bungei Wilfred è andato a siglare il record del meeting stabilendo il tempo di 1:44.14, dietro di lui il marocchino Laalou Amine 1:44.87 e l’atleta ugandese Chepkirwok Abraham 1:45.14. I 1500 metri femminili sono stati di nuovo appannaggio per i colori del Kenia con Kibiwot Viola che ha dominato la gara negli ultimi 600 metri vincendo con il tempo di 4:05.43, dietro di lei la sua connazionale, Cheruiyot Vivian (4:06.65) e al terzo posto l’atleta etiope Melkamu Meselech con il tempo di 4:07.52

Foto Qatar Association of Athletic Federation

fonte: Qatar Association of Athletic Federation,

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