SALADINO STREGA RIO

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In attesa del meeting di Belém in programma domenica prossima, la stagione dei meeting sudamericani è partita con i tre meeting di Uberlandia, Rio de Janeiro e Fortaleza.

Iniziamo dal primo dei tre, il Gold Meeting Sesi Caixa, dove è esplosa, seppur con l’aiuto del vento, la 24enne saltatrice Keila da Silva Costa riuscita a collezionare ben tre salti ventosi sopra i 15m con il migliore a 15.10 con +2.7 di vento. Il suo personale di 14.43 e il record sudamericano di 14.53 appartenente alla rientrata Maggi sono molto vicini. Il vento ha dato sicuramente un contributo importante ma la prestazione rimane positiva anche in riferimento ai risultati su cui più avanti ci soffermeremo.

Niente male il disco femminile dove la cubana Yania Ferrales ha avuto la meglio sulla connazionale Yarelins Barrios rispettivamente con 64.97 e 62.51, per la prima stagionale, mentre la Barrios è lontana dal 66.68 dello scorso 3 marzo.
Nel martello “normale” gara per la Yipsi Moreno con 70.50.

Da segnalare di nuovo il vento nel lungo, che ha spinto ben cinque atleti oltre gli 8m (migliore Quinley con 8.12 +3.2).

Passiamo al meeting di Rio.
Dopo qualche rinvio a causa di problemi fisici ha esordito finalmente il più elegante dei lunghisti il panamense Irving Saladino, proprio nella pedana che l’anno scorso gli regalò un 8.56.
Il risultato è stato proporzionale all’attesa dato che è stato capace di sfornare un impressionante 8.53 con -0.2 di vento, sua seconda prestazione di sempre; ecco la serie: 8.17/0.3 – 7.52/-0.5 – P – 8.20/-1.6 – P – 8.53/-0.2.
A fine gara ha dichiarato che dopo il forfait a Uberlandia della settimana precedente per un problema muscolare, non si aspettava certo una tale prodezza.

Nella gara del lungo femminile, più che la vittoria della già citata Costa con 6.67, va segnalato un grave infortunio al perone per la leader mondiale del salto il lungo, la statunitense McKinney (6.82 a Walnut il 15 aprile). Domenica 13 è stata già operata con un intervento andato bene.

Sui 100 stagionale per Vicente de Lima con 10.18 +1.4; stagionale anche per Priscilla Lopes sui 100h con 12.82 +0.9.

Ultimo dei tre meeting brasiliani è quello di Fortaleza.
Se abbiamo appena parlato di uno dei più eleganti saltatori in circolazione dobbiamo ora parlare di uno dei più massicci, forse il più pesante: il gigante Jadel Gregorio ha prodotto un buon 17.08 con vento sopra la norma (+2.3) e un 16.95 regolare (+1.0).

Le cose migliori sono arrivate, però, dai lanci.

Kim Kreiner ha stabilito il nuovo record americano nel giavellotto femminile con un ottimo 64.19, peraltro migliore prestazione mondiale del 2007 (deteneva come precedente record 62.44 dello scorso anno). Da notare che ha battuto anche una delle più grandi giavellottiste, la cubana Sonia Bisset non andata oltre i 60.11.

Ottima prestazione per il cubano Guillermo Martinez capace di scaraventare il suo giavellotto a un incoraggiante 85.93.

Peso femminile a ottimi livelli se pensiamo che la cubana Cumbà è arrivata solo quinta con 17.87: la gara è stata vinta dalla trinidegna Borel-Brown con 18.67, seguita dalla tedesca Kleinert 18.55, la cubana Gonzales 18.41 e la più accreditata Jilian Camarena “solo” 18.32.

Di nuovo incontriamo Keila Costa, fidanzata di Saladino, protagonista di tutti e tre i meeting: questa volta è andata a un solo centimetro dal mondiale stagionale atterrando nel lungo a 6.81 -0.2.

Nel meeting da segnalare anche Tiffany Ross-Wiliams, che dopo rincontreremo, 54.88 sui 400h, il giamaicano Nesta Carter 10.18 -1.0, LaBronze Garrett 49.61 sui 400h e la statunitense Lacy Janson 4.50 di asta.

Riportiamo anche qualche risultato da Santo Domingo, cronologicamente precedente al meeting di Fortaleza, dove è andato in scena il Felix Sanchez Invitational dove proprio Felix Sanchez è sceso in pista per la seconda volta nella stagione correndo una frazione della 4×400 (prima uscita con un tranquillissimo 46.59 sulla distanza piana nel mese di aprile a Los Angeles). Ha dichiarato di sentirsi fisicamente non al 100% ma mentalmente benissimo.

Ritorniamo sulla Ross-Wiliams volata a 54.34 sui 400h, mondiale stagionale davanti al 54.70 di Sandra Glover nello stesso giorno ad Atlanta.

Per il resto da annotare Mark Jelks 10.25 -0.5 sui 100 e il giamaicano Michael Blackwood 45.37 sui 400.

fonte: www.iaaf.org / Foto: atletismoenmexico.com

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