CDS 1° GIORNATA

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LAZIO (di Simone Proietti e Mario Biagini) – Giornata di sole e vento in crescendo nel primo atto dei societari al Raul Guidobaldi di Rieti. Il pomeriggio è iniziato con le prove corte ad ostacoli, dove si è rivista tra le donne una discreta Margaret Macchiut, vincitrice in 13”56 con vento praticamente nullo, mentre tra gli uomini la vittoria è andata al finanziere Alterio in 13”88, un decimo meglio di Elton Bitincka. Da segnalare tra le ragazze anche il 13”85 di Veronica Borsi, alla ricerca della migliore condizione di forma. 

Poco dopo, il vento si alza, giusto in tempo per i 100 metri ed i risultati non mancano: Daniela Graglia sfoggia un’ottima condizione di forma dominando la sua gara in un buon 11”58, sia pur viziato da +2,3 di vento a favore. In scia tutte le altre, tra cui le giovani Chiara Gervasi seconda in 11”81, e soprattutto Ilenia Draisci che si toglie la soddisfazione di precedere sul traguardo Jessica Paoletta, 11”86 contro 11”88. Da segnalare anche il rientro di Daniela Bellanova per le Fiamme Azzurre, per una sesta posizione in 11”93.
Vento sempre a favore oltre i limiti anche per le serie maschili, dove sono mancate le presenze di Simone Collio e Marco Torrieri, entrambi dati tra i partenti alla vigilia. E’ mancato anche Andrew Howe, spettatore in tribuna, così a dare un significato alla gara ci hanno pensato l’aviere Jacques Riparelli ed il quattrocentista delle Fiamme Gialle Andrea Barberi. Vittoria per Riparelli in 10”48, con prestazione di buon auspicio per i 400 per Barberi, secondo in 10”59. Andrea Rotunno della Running Club Futura è il primo junior in 11”15, mentre il primo master è Massimiliano Scarponi in 11”30 (poco dopo a 51″17 nei 400).
Eolo non intacca minimamente l’azione di corsa di Daniela Reina nei 400 ed il risultato lo dimostra. La ragazza marchigiana, che proprio a Rieti lo scorso anno ottenne il nuovo primato italiano, fa segnare la migliore prestazione della giornata con un ottimo 52”14, imponendosi in una gara qualitativamente piuttosto valida, con tutte le atlete sotto i 56”20. Secondo e terzo posto per le due rappresentanti della Fondiaria Sai Tiziana Grasso e Antonella Riva, con 53”90 e 54”36 rispettivamente. Esordio sui 400 anche per l’azzurra Manuela Grillo che chiude in 54”43.
Tra gli uomini a ben figurare è soprattutto Livio Sciandra, ottocentista dell’Aeronautica in prestito ai 400: per lui un ottimo 47”49 che lo pone davanti ai colleghi Minetto e Moscatelli, con 47”81 e 48”41.
Nei 1500 bel duello finale tra le ragazze dell’Esercito Palmas-Dal Ri con la prima ad imporsi in 4’22”93, seguite dalla Di Santo della Forestale e dall’altra collega Valentina Costanza.
Tra gli uomini finale concitato grazie alla volata finale fra Fabio Lettieri e Yuri Floriani: la spunta l’atleta dell’Aeronautica in 3’48”23.
Nei 3000 siepi Luciano Di Pardo fa sua la gara in 8’49”78, mentre tra le donne Katia Libertone fa letteralmente il vuoto con 10’56”39.
Emanuela Perilli nei 5 km e Marco Giungi nei 10 km, sono i nomi di giornata per la marcia. La ragazza della Forestale chiude in 22’52”79, mentre il marciatore delle Fiamme Gialle domina con 41’49”00.
Nelle staffette, vittoria scontata dell’Aeronautica tra gli uomini in 41”58, mentre tra le donne salta il cambio tra Marta Tomassetti e Daniela Graglia per la prima staffetta l’Esercito, così la vittoria va alla Fondiaria Sai con 46”12.
Nei concorsi da segnalare una bella gara di peso femminile con Chiara Rosa, Cristiana Checchi e Laura Bordignon. Vince la Rosa con un lancio a 18,12. Altra vittoria per le Fiamme Azzurre nel martello femminile, con il 65,23 della giovane Laura Gibilisco.
Si segnala infine una flessione nelle presenze di pubblico sulle tribune, ritardi piuttosto sensibili durante lo svolgimento delle gare e pochi atleti alla partenza in alcune gare tradizionalmente più frequentate. Qualche falsa di troppo tra gli starter. Tutto sommato discreta giornata di atletica.

LOMBARDIA UOMINI (di Marcello Scarabelli) – In una giornata torrida con ritardi orari consistenti, si è disputata la 1^ giornata dei societari maschili lombardi nel nuovo impianto di Busto Arsizio (VA), non molto agevole da raggiungere. Nei 100m notevole prestazione di Stefano Tobia (p
Pro Patria) che stabilisce il personale e vince la gara con 10″55 davanti Dentali (Riccardi) 10″70 e allo junior Luca Berti Rigo 10″89 tutto questo con vento contrario segnalato a -0,5 ma con folate anche ben più consistenti. I 400m la gara più appassionante, dove i due compagni di allenamento dell’Atletica Bergamo ’59 Gueye Mamadou e Juarez Isalbet conducono a lungo per finire poi divisi da 13 centesimi e un avversario, Cristian Lancini della Cento Torri Pavia. Il cronometro dice 47″60 per il vincitore Gueye, 47″71 per Lancini e 47″73 per Juarez. Qualche errore nella composizione delle serie ha fatto finire alcuni atleti con buoni accrediti in serie minori dove hanno vinto con facilità senza trovare stimolo dal confronto diretto con avversari di pari livello. Nei 1500m vittoria facile del keniano Kimutai (Riccardi) che dopo 600 metri se ne è andato in solitaria per chiudere in 3’50″63, su quello che fu una promessa nelle categorie giovanili, Alessandro Lo Cicero (3’53″41) Per il salto con l’asta vittoria di Andrea Giannini (Cento Torri Pavia) con 4,60m; da segnalare il 4,20 dello junior del Cus Pavia Emilian Skipor, rientrato soltanto in settimana agli allenamenti dopo uno stop forzato di 3 mesi. Vince il triplo lo junior Fabio Buscella (100 torri pv) che non ha avversari e si aggiudica la gara in 15,56, secondo Luca Corvi (Riccardi) 14,76 e terzo un altro junior Stefano Magnini (Cus dei laghi – Va) 14,67. Nella gara di marcia la prova sui 10km sorride ancora ad uno junior; vittoria in 46’54″57″ di Ciappa Francesco (Riccardi). Vittoria della Cento Torri Pavia nella 4 x 100 con Tugnolo-Monti-Zuodar-Marsadri in 41″49 sulla Riccardi 41″88 mentre nel disco vittoria e record personale per Matteo Sacchi con 53,82m sempre per i colori della Cento Torri Pavia. Gara a senso unico con Moreno Belletti (Riccardi) che la fa da padrone in 66,94m nella gara del giavellotto.
Ancora Cento Torri Pavia sugli scudi nei 110hs con la vittoria di Nicola Comencini in 14″25 (vento +0,5) su Carlo Redaelli (Pro Patria) 14″41; da segnalare anche il fratello più giovane del primo Redaelli, Davide, giunto 4° in 14″95 (cat. junior). Per i 3000st si è registrata la miglior prestazione tecnica di giornata dove la condotta solitaria di El hamzaoui
(Cento Torri Pavia) ferma il cronometro su 8’39″44 ovvero 1023 punti; secondo Emanuele Corsini (Forti e Liberi Monza).
Per dovere di cronaca bisogna annotare che causa una svista poi corretta nella seconda serie, la serie migliore dei 3000st, quella appunto con la miglior prestazione tecnica della 1^ giornata, è stata corsa con la riviera
posizionata all’altezza di 106 cm invece dei 91 regolamentari, cosa che sicuramente ha pesato non poco nell’economia di una gara massacrante come le siepi.

LOMBARDIA DONNE (di Rosa Marchi) – Giornata ventosa con gare anche a 4 metri di vento contrario e partecipazione abbastanza contenuta. In evidenza su tutti i 100 metri dove vince la Sordelli in 11″79 (+0.9) seguita dalla giovanissima (del 1989) Roberta Colombo della Fanfulla Lodigiana che con 11″94 sigla il minimo per gli europei di categoria. Nella 4×100 vince la Camelot di soli due centesimi davanti alla Fanfulla Lodigiana (46″79 contro 46″81) mentre i 400 vedono un boun 54″13 della Sirtoli (Camelot), anche questo minimo per gli europei U23. Nella marcia vince Monica Gardini con 24’24″87 della Fanfulla Lodigiana Coop.

SICILIA (di Michelangelo Granata) – Al Campo Scuola di via Grasso Finocchiaro a Catania la prima giornata dei societari, organizzati dalla Scuola di Atletica Leggera di Giuseppe Sciuto, collaborato dal consigliere regionale Giacinto Bitetti, è partita con il piede giusto. Alle 15, con una temperatura più mite rispetto alla mattinata, le agguerrite martelliste danno il via alle gare. L’attrezzo di Maria Tranchina (Cus Palermo), quasi sospinto nella nuova gabbia e in una pedana sistemata a puntino, atterra a 48,09. La palermitana, 39 anni, è un colosso dell’atletica siciliana: primatista italiana da cadetta nel disco (35,90 nel 1982), da assoluta nel martello, la prima a forare la barriera dei 60 metri (60,22 nel 1997) e ora da Master F35 la scorsa domenica a Messina con 15,62 nel martellone.
Nell’alto la pimpante 24enne Annalisa Acquaviva (Cus Palermo) sale a 1,60 e dall’altro lato del campo rispondono i discoboli. Il disco di Danilo Liorni (Sport Club Catania) piomba a 52,72. Tocca alle corse e nei 100 ostacoli Serena Puglisi (Atl. Villafranca Me) vince in 17”12. Sergio Castronovo (Cus Catania) nelle barriere alte registra 14”74, l’agrigentino, prossimo alla laurea in Ingegneria microelettronica, vanta 14”32 e 13”7 manuale (2006). Nei 400 Valentina Lupica è la migliore delle due serie, 58”22 il suo tempo. Cinque invece le serie necessarie per i maschi e nella prima Carlo Colindo (Sport Club Catania) corre un giro alla morte in 48”85 su Gianluca Teole (Cus Palermo) 49”86 e Marco Lugisi (Sprinteam Ct) 49”93. Rullano i tamburi nel triplo femminile con un bel balzo dell’azzurra Simona La Mantia (Cus Palermo) a 13,80, vento a favore di 2,7, per la gioia del suo tecnico Michele Basile, la palermitana era al suo esordio stagionale. Nel peso nuovamente di scena la lanciatrice Maria Tranchina che doppia con 13,12
I 1500 riscaldano gli animi con il terzetto Lucia Pollina (Cus Palermo), la compagna Simona Viola e la campana Ester D’Alessio (Cus Catania), finiscono così nell’ordine in 4’35”34, 4’35”59 e 4’36”45. Al maschile nella serie dei più forti galoppata solitaria del 25enne keniano Joseph Boit, personali di 1’46”9 (800) e 3’39”0 (1500), in forza alla Libertas Catania, chiude in 3’49”59, davanti a Tommaso Beati (Pol. Apb Bagheria Pa) 3’58”20 e la promessa Giovanni Di Fiore (Cinque Torri Trapani) 4’00”26. Giavellotto spettacolo con il silenzioso lettone di Riga Kãrlis Alainis (Sport Club Catania), 22 anni, che infilza l’arnese a 74,66, il suo personale è 77,03. Alle sue spalle il siracusano 18enne Emanuele Sabbio (Pol. APB Partinico-Bagheria Pa) migliora il primato siciliano juniores a 65,90. Presente in pedana il predecessore, il catanese Andrea Bitetti (Puntese Ct), che aveva lanciato a 65,20 il 29 giugno 2001, vincendo il titolo italiano di categoria a Milano, adesso ritornato alle gare con 50,27. Nei 100 la giovane catanese Lia Iuvara (Cus Catania) fugge via in 12”39 sulla veterana taorminese Marta Roccamo (Cus Palermo) 13”19. Sprint acceso tra Marco Aldo Alaimo (Cus Palermo) e il catanese Giuseppe Ardizzone (Sport Club Catania), il parrucchiere più veloce d’Italia, 10”97 e 11”02 i rispettivi tempi. Nel triplo si rivede il marocchino di Rabat Younes Moudrik (Pol. APB Partinico-Bagheria Pa), che si limita a 15,68 contro i 16,42 del 2006. Domani lo vedremo nel lungo dove si gloria di 8,34 (Algeri, 13 luglio 2000). Le acrobazie di Oleksandr Korchimid (Cus Palermo) nell’asta si fermano a 5,20, mentre lo scorso anno era stato ammirato a 5,50, l’ucraino di Kiev vanta 5,81.
Ancora Kenya nei 3000 siepi con Dokita Nelson Ole Mpayei (Libertas Catania) vincitore in 8’55”50 e il promettente Enzo Copia (Pol. APB Partinico-Bagheria Pa) a debita distanza (9’44”37). Due le donne spavalde siepiste e Sabrina Ingallinera (Cus Catania) la spunta in 12’04”31 su Francesca Grigorio (Libertas Catania) 12’19”82. Gran calore con le staffette 4 x100 e il compatto Sport Club Catania (Lauretti, Pagliara, Cecalupo e di nuovo Ardizzone) domina in 42”66, seconda la Pol. APB Partinico-Bagheria Pa (Ciunquegrani, Bartocci, il simpatico Moudrik, Sinopoli) in 43’22”. In sordina un rientro non certo inosservato di Francesco Scuderi in ultima frazione con la sua vecchia società la Libertas Catania e applaudito dai suoi tifosi. Il Cus Catania tra le donne s’impone in 50”41 sul Cus Palermo (50”66).
Gli amanti della marcia hanno sostenuto la clarentina Agnese Ragonesi (Atl. 2001 San Pietro Clarenza Ct), che sui km 5 ha vinto in 23’13”6. Pienamente soddisfatto il suo tecnico Franco Bandieramonte che punta per la sua allieva sui km 20 agli Europei Under 23 di Debrecen nel mese di luglio. Nei km 10 Andrea Rampa di Campobasso (Lib. Catania) segna 42’29”2, dietro il catanese Davide Miceli (Cus Catania) abbassa il personale a 45’27”9.

EMILIA ROMAGNA (di Giorgio Rizzoli) – A livello individuale negli uomini la fanno logicamente da padroni gli atleti dei Carabinieri, che si aggiudicano 9 delle 11 gare in programma: fanno eccezione il salto con l’asta vinto dal lettone del Cus Parma Atis Vaisjuns e la marcia in cui ha primeggiato il virtussino Gian Luca Trombetti. Nelle gare femminili 7 successi su 11 per le atlete del Cus Parma e uno ciascuno per Self Atl. Montanari Gruzza, Cus Bologna, Atl. Estense e Reggio Event’s.
In sintesi alcuni dei risultati più interessanti di questa prima giornata dei C.d.S.: 11.96 per la junior Martina Balboni nei 100, a 1/100 dal personale realizzato la scorsa domenica a Pavia, 2ª alle spalle della lituana Grincikaite, 1ª con 11.78; nei 400 successo di un’altra “straniera” del Cus Parma, con l’ottimo tempo di 54.37 per la lituana Ieva Zunda; nei 1500 1° posto per Alessia Keissidis in 4.42.47; nei 3000 siepi vittoria per Melania Carboni in 11.59.12; nei 100 hs gara dominata da Greta Martani con 14.47; nell’alto vittoria e m.p.n. masters mf35 per Roberta Bugarini con 1,83; nel triplo bel risultato della estone Sirkka Liisa Kiwine con 13,64; nel peso 13,11 per Flavia Severin davanti alla junior Julaika Nicoletti che ha lanciato a 12,86; in questa gara la bolognese Anna Magagni, con 10,25 ha realizzato la m.p.n. mf45; nel martello 69,19 per Ester Balassini, che nei C.d.S. ritorna al Cus Bologna in quanto la sua società (Fiamme Gialle) non partecipa al Campionato e 52,65 per la junior Ludovica Fogliani; nei 5 km di marcia una sempre più sorprendente Elena Martinozzi vince in 25.45.06, regolando di una decina di secondi le forti Silene Marchioro e Alessia Zapparoli (over 40 la 1ª, junior la 2ª); nella 4×100 successo della Reggio Event’s con 48.10.
Negli uomini 10.76 nei 100 per Alessandro Rocco che lascia il 2° classificato a oltre 30/100; nei 400 lotta in famiglia fra i 2 carabinieri Luca Galletti e Marco Salvucci: ha la meglio il primo con 47.05, con il compagno a 4/100; ma è di Teo Turchi la nota più importante, in quanto si piazza al 3° posto con 47.20, migliorandosi di 66/100; ma anche gli junior Marco Corghi e Marco Perrone si migliorano con 49.04 e 49.13; nei 1500 successo del neo carabiniere Stefano La Rosa in 3.48.43, mentre nei 3000 siepi la vittoria va a Nicolò Rotondo con 9.08.67; nei 110 hs 14.34 per Carlo Alberto Mainini; nell’asta 4,70 per Atis Vaisjuns; nel triplo 16,53 per Fabrizio Schembri e 15,33 per lo junior Lorenzo Franzoni; nel disco e nel giavellotto si impongono 2 over 35 dei Carabinieri: 57,12 per Diego Fortuna nel disco e 66,68 per Paolo Valt nel giavellotto; in questa ultima gara 2° posto con 58,07 per lo junior Alessandro Sansoni; nella marcia 10 km 1° posto per Gian Luca Trombetti in 41.31.25; nella 4×100 successo dei Carabinieri con 40.71.

VENETO (di Mauro Ferraro) – Una bella volata di Matteo Galvan ha nobilitato la prima parte del pomeriggio della fase veneta dei campionati italiani assoluti di società, in svolgimento a Marcon (Venezia). Lo junior dell’Atletica Vicentina, all’esordio stagionale se si esclude la partecipazione ad una gara scolastica, si è imposto nei 400 in 47”97, ottenendo il lasciapassare per gli Europei di categoria di Hengelo (19-22 luglio). Nettamente battuto il poliziotto Alessandro Bracciali (48”73). Domani, nella seconda giornata della rassegna, Galvan farà i 200, la sua gara preferita. A livello juniores, da segnalare anche il 63.10 del trevigiano Antonio Fent nel giavellotto vinto da Gabriele Mazza (64.26). Nell’alto, 1.83 della veterana (classe 1971) Antonella Bevilacqua. Questi i risultati della prima parte del pomeriggio. Uomini. 100 (v. –2.7 m/s): 1. Francesco Agresti (FF.OO.) 10”95, 2. Lorenzo Tendi (FF.OO.) 11”07, 3. Luca Pertile (Biotekna Marcon) 11”18 (-1.1). 400: 1. Matteo Galvan (Vicentina) 47”97, 2. Alessandro Bracciali (FF.OO.) 48”73, 3. Emanuele Bortolozzo (Assindustria Pd) 48”86. 110 hs (-1.2): 1. Luca Giovannelli (FF.OO.) 14”54, 2. Devis Favaro (Assindustria Pd) 14”60, 3. Demis Roldo (Dolomiti) 14”78. Asta: 1. Davide Bressan (FF.OO.) 4.80, 2. Andrea Nadali (Bentegodi) 4.60, 3. Nicola Tronca (Jäger Vittorio Veneto) 4.60. Giavellotto: 1. Gabriele Mazza (Assindustria Pd) 64.26, 2. Antonio Fent (Jäger Vittorio Veneto) 63.10, 3. Elvis Toniolo (Vicentina) 59.89. Donne. 100 (-1.6): 1. Amandine Allou Affoue (Assindustria Pd) 12”23, 2. Marinella Maggiolo (Lib. Padova) 12”56, 3. Elena Menegaldo (Assindustria Pd) 12”58. 400: 1. Alessia Tomassetti (Assindustria) 55”89, 2. Aida Valente (Vicentina) 55”96, 3. Valentina Palezza (Atl. Schio) 56”48. 100 hs (-1.5): 1. Desirée Barbini (Assindustria Pd) 14”79, 2. Angela Marcato (Cus Padova) 15”60, 3. Elisa Carniato (Stiore Treviso) 15”66. Alto: 1. Antonella Bevilacqua (Asi Veneto) 1.83, 2. Sara Mazzi (Insieme New Foods Vr) 1.71, 3. Giovanna Demo (Vicentina) 1.65. Martello: 1. Tiziana Chiricosta (Asi Veneto) 50.69, 2. Francesca Gasbarro (Assindustria Pd) 45.98, 3. Giulia Collodel (Vicentina) 44.65.

PUGLIA e BASILICATA (di Giuseppe Palmiotto) – Dopo oltre un decennio i campionati di società tornano al Campo Bellavista di Bari . Il miglior risultato tecnico (954 punti) è fatto registrare da Giovanni Tomasicchio, velocista, tornato a gareggiare in regione per l’Atletica Amatori Acquaviva. All’esordio stagionale ferma il cronometro in 10”52 a soli 6 centesimi dal personale. Seconda piazza per Gaetano Barone (10”84). Le condizioni climatiche non delle migliori – vento freddo trasversale (+1,8) ed umidità all’80% – non agevolano nemmeno il giovane triplista Daniele Greco (Metlin Pot Salento Atl Matino) che dopo un primo salto di “ingresso” piazza un buon 15,12 (+2,5), seguono Sandro Di Biase (14,25) e Altamura Alessandro (14,07). L’asta diventa la cattiva protagonista della manifestazione: pedana inutilizzabile e gara trasferita al campo scuola di Foggia. 4’03”02 il tempo segnato dall’ ottocentista Giovanni Bellino (Cus Bari) prestato ai 1500 per motivi di squadra. Buona la sua performance fino ai mille, si perde nel finale compromettendo la gara con errori tecnici (spalle troppo avanti). Miglior tempo per Becce Donato (Scotellaro Matera) in 4’00”64. Un plauso particolare và dato all’inossidabile marciatore Antonio Lopetuso (Atletica Acquaviva) che con 49 primavere sulle spalle segna la sua prova in 50’04”93 preceduto solo dal giovane Ruggero D’Ascanio (45’03”58). Sempre ai veterani è lasciato il podio del giavellotto. De Cesare, classe 74, scaglia l’attrezzo a 62 metri. Nei 400 Morzio Arcangelo, promettente velocista del Cus Bari, chiude il doppio giro di pista in 49”60. Gara regolare, ma al di sotto delle sue potenzialità. Troppo prudente l’avvio (24”5 i primi duecento) per un atleta che sabato scorso ha portato il suo personale sui 100 a 10”88. La staffetta veloce è vinta dal quartetto del cus Bari (Tedeschi, Valerio, Barone, Morzio). Per loro un soddisfacente 42”25, seguiti dall’Atletica Amatori Acquaviva in 43”75. Da segnalare l’ultima frazione dell’atleta Tomasicchio cronometrato ufficiosamente linea linea in 9”4. In Campo femminile l’unico acuto giunge dai 1500: Labani Soumiya (Jaky Tek Alteratletica), domina la gara in 4’29”44. Per lei il miglior risultato tecnico con 922 punti. Nessun problema ad imporsi sui 100 per Sara Boffola (Jaky Tek Alteratletica): vento regolare (+0,7) per un buon 12”47. Al termine delle due giornate conducono, in campo maschile l’Atletica Amatori Acquaviva con 8323 punti (e per le donne la Jaky Tek Alteratletica (7258). Efficiente l’organizzazione della segreteria e quella del GGG.

LIGURIA (di Federico Leporati) –  Quando il “completamento” del programma tecnico impone aggiustamenti logici, pur considerando la possibilità di “rimpinguare” il punteggio nella seconda fase, la prima sfida regionale dei Campionati di Società Assoluti può perdere qualche protagonista di livello, e la curiosità per qualche possibile sfida Non so se questo e’ il caso delle società Liguri, che comunque tutte, indistintamente hanno cercato di realizzare più punteggi utili già adesso. CUS Genova in corsa per confermare la finale “argento” o almeno l’A1 sia con i maschi che con le femmine, impegnato da realtà nuove del panorama come l’Atletica Sportlife La Spezia o avversari tradizionali come Alba Docilia Savona e Trionfo Ligure. La competizione a squadre conserva un suo fascino, sintetizzato da un’impegno forte e da un sano agonismo.
A Genova la foto di questo e’ stata la bella lotta nella staffetta 4 x 100 femminile.
Il risultato del CUS Genova (Brezinska, Corsi, Alberti, Masini), di 47”70 e’ più che discreto ed ha permesso di regolare l’Atl. Sportlife (Accardi, Ciglia, Martini, Mirabella) che a loro volta hanno chiuso dignitosamente in 48”01.
Nelle altre gare, alcune agonisticamente piacevoli come i 1500, vinti con sprint risoluti da Ennaji El Idrissi Abdelaziz e Camilla Corsini, (entrambi del CUS Genova),
Il vento, oltreche’ aver mantenuto azzurro il cielo, qualche volta disturba gli sprinter. Francesco Di Lieto, 10”93, DavideFerro 10”97 ed Enrico Demonte 10”98 si beccano un bel 1,7 contro. Nella gara femminile Alice Mirabella (Sportlife) con 12”51 regola Ilaria Masini (CUS), 12”57.
Nota tecnica particolare per il 14”21 di Emanuele Abate (CUS Genova) nei 110H. L’azzurro sembra recuperato completamente dopo i problemi fisici dell’inverno.
Nei 400 femminili registriamo la conferma della nuova dimensione tecnica di Eleonora Martini(Atl.Sportlife). La junior spezzina, dopo il 56”41 della settimana scorsa a Pavia corre in 56”68, con passaggi suicida in riferimento agli eventuali e piu’ ottimistici obiettivi di questo momento, 25”6 ai 200 e 402 ai 300. La ragazza sembra pronta a progredire ancora ed abbastanza presto.

MARCHE – UMBRIA – ABRUZZO (di Diego Cacchiarelli) – L’unione farà anche la forza ma raggruppare 3 regioni e vedere comunque gare con un solo atleta non è proprio il massimo. Ma vediamo i migliori risultati di una giornata con tanto sole, temperatura di poco sopra la media e vento nei limiti.
Gli uomini – Nei 100 due ragazzi della categoria promesse dell’abruzzo (Panza e Garzia) forano insieme il muretto degli 11 secondi netti a scapito dell’atleta di casa Nardi che chiude in 11”25. Meglio i 400 dove Mario Bassani dell’Atletica Vomano corre in 47”44 vincendo davanti a Filippo Reina (Avis Mc) che chiude in 47”99. Anche nei 1500, piccoli muretti superati. Solo Pietro Pelusi dell’Atletica Vomano corre sotto i 4 minuti vincendo in 3’59”85. Negli ostacoli alti vince John Mark Nalocca per i colori dell’Atletica Collection S. Benedetto in 14”55 davanti all’orvietano Bovi che chiude in 14”79. Ancora ostacoli ma si parla di 3000 siepi. Vince per l’Atletica Recanati Abdelekrim Kabbouri in 9’33”07 seguito dallo junior Riccardo Passeri (9’40”90) e dall’altro junior dell’Avis Macerata Giovanni Moretti che finisce la gara col tempo di 9’44”28. Nella staffetta veloce vince la squadra di casa, l’Avis Macerata con Nardi, Reina, Berdini e Ravagli con 41”79, seconda l’Atletica Vomano in 42”30 e terza l’Aterno Pescara in 43”00. Gara di marcia con qualche pasticcio e dopo un contagiri travagliato giunge la vittoria per lo junior Federico Boldrini in 46’41”92. Nei salti, bella gara d’asta che finisce alla misura di 4.70 per la vittoria di Giacomo Befani della Libertas Orvieto; secondo Matteo Corrina (Atl. Recanati) e terzo Fulvio Andreini (Atl. Vomano) entrambi con la misura di 4.60. Triplo per il portacolori dell’Atletica Recanati Roberto Tronelli che vince con 14.04. Per il settore lanci il disco è stato appannaggio di Nazzareno Di Marco in forza all’Atletica Vomano con la misura di 53.74, secondo Matteo Sgrazzutti (Libertas Orvieto) con 44.64. Nel giavellotto vittoria per Francesco Canullo dell’Avis Macerata con 62.47 davanti ad Emanuele Capone che chiude con un lancio a 60.33.
Le Donne – Bel 100 metri di Ilaria Narcisi (Collection San Benedetto) che vince in 12”06 davanti alla junior Francesca Ramini dell’Atletica Fermo che arriva in 12”21. Nei 400 vittoria per Sara Degli Esposti (ARCS Perugia) in 58”12 davanti ad Amal Esski (Atl. Gran Sasso) con 58”85. Ancora ARCS Perugia prima e Atl. Gran Sasso seconda per la gara dei 1500 vinti da Giulia Francario in 4’34”78 davanti ad Asmae Ghizlane che finisce la gara in 4’45”36. Terza per l’Avis Macerata Luana Gasparini in 4’46”14. Non si è arrivati a coprire le sei corsie per i 100hs vinti da Ornella Oluwole dell’Atletica Montecassiano in 15”17, peggio ancora i 3000st corsi in solitaria da Marianna Di Dario dell’Atletica Gran Sasso che ha finito tra gli applausi della tribuna col tempo di 11’19”59. Di discreto livello la gara dei 5km di marcia vinti dalla campionessa mondiale master in carica Paola Bettucci che ha chiuso la prova col tempo di 25’35”13 davanti a Ilaria Galli dell’Atletica Fermo (26’09”67). Vittoria per l’Atletica Montecassiano nella 4×100 con Ortenzi, Camilletti, Carancini, Oluwole col tempo di 49”96. Nei salti la scuola ascolana continua a dar frutti e la vittoria è a scapito di Federica De Santis (ASA Ascoli) con la misura di 12.78, seconda Elisa Colcelli dell’Avis Macerata con 11.55. Misure modeste nell’alto con la vittoria a 1.55 per Michela Rossetti (Atl Fermo) e getto del peso non oltre gli 11.86 m, misura con la quale Proietti Pannunzi dell’Atletica Gran Sasso si è aggiudicata la gara. Martello a 40.97 per Valentina Michelini dell’Atletica Fermo.

CAMPANIA e MOLISE (di Vincenzo Miceli) – Nella prima giornata della Fase Regionale del Big Event dell’Atletica Regionale Campana su pista dei Campionati Regionali di Società Assoluti, si sono registrati buoni risultati sia in campo maschile che femminile. Nel settore maschile in vetrina la Lib.Benevento con le vittorie conseguite nei 3000 siepi dall’algerino Azzedine Sakhri(9’22”58); nell’Asta da Antonio Bozza(4,10); nella Marcia Km 10 da Teodorico Caporaso(43’35”39) e nella 4×100(Valerio Gaudio-Ottone Amore-Leonardo Iorio-Gabriele Giudetti) con il crono di 42”63. In luce tra gli Assoluti maschile anche le società AES Atl Laudier con i primi posti nei 100m con Mario Longo(10”89); nei 110hs di Massimiliano Lombardi(15”91) e nel Triplo con Danilo Pagliano con la misura di 14”26 e l’Agg. Hinna con le vittorie nei 400m di Adel Daki(49”75) e nel Disco con Angelo Pirone con un lancio di 38,59. Al termine della prima giornata di gara le altre vittorie maschile sono arrivate nei 1500 da Maksym Obrubansky(Atl Delta Eboli) con il tempo di 3’58”49 e nel Giavellotto da Marco Ricco(Ideatletica Aurora).
In campo femminile su tutte è emersa la sprinter napoletana Diana De Luca (Centro Ester) con i primi posti conseguito nei 100m (12”49) e nei 400m con il tempo di 57”58. Il Centro Ester nella prima giornata di gara si è imposto anche nelle gare dei 1500m con Elena Agostino (4’54”15); nei 3000 siepi con Annamaria Vanacore (11’21”72); nel Peso con Maria Luisa Piccolo (10,30); con Tatiana Gabellone nei 5Km di Marcia (23’17”63) e nella 4×100 (F.Migliozzi-F.Maio-L.Reda-A.Petrillo) con il crono di 49”34. Nel settore Assoluti femminile anche la società AES Italia ha colto ben 4 vittorie: nei 100hs con Sabrina Patente(16”76); nell’Alto con Catia Parente(1,55); nel Triplo con Okana Derkach(12,42) e nel Martello con Patrizia Aletta con la misura di 49,03.

PIEMONTE (di Daniela Rotelli) – Uomini. Di rilievo il risultato dello junior Fornara che porta a termine la propria prova sui 400 metri con l’ottimo risultato di 48.81; non da meno le prestazioni sui 110Hs delle due promesse Dal Molin e Guaschino (15.01 e 15,24) che si aggiudicano la prima e la seconda piazza sfiorando il muro dei 900 punti e staccando il biglietto per i Campionati Italiani di categoria. Da segnalare poi come, in un’atletica che si pensa fatta solo di giovani, esista ancora qualcuno della classe di Federico BATTISTUTTA che, alla “tenera” età di 41 anni, riesca ad aggiudicarsi non solo la prima piazza nel lancio del giavellotto con la considerevole misura di 59.24, ma anche ad avvicinarsi al record italiano di categoria siglato da Rodeghiero nel lontano ’88.
– Donne. Buona conferma nei 400 per Cristina Grange che si aggiudica la gara con 56.43 e ottimo risultato della junior Eleonora D’Elicio che con un salto di 12.38, ottenuto nonostante il vento decisamente contrario, si porta al primo posto nelle graduatorie di categoria.
– Punteggi. Dopo la prima giornata il tabellone maschile vede al primo posto l’Atletica Vercelli 78 seguita dall’Unione Giovane Biella e dal Cus Torino. In campo femminile predomina per il momento il Cus Torino sulla Sisport Fiat e l’Atletica Canavesana.

SARDEGNA (di Daniela Rotelli) – Pochi i risultati da segnalare anche in funzione della scarsa partecipazione alle gare, su tutti il 12″03 della Salvagno (Cus Sassari) e, il seppur lontano dai suoi migliori risultati, 56″30 della Schutzmann.

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