NUOVO AGGIONAMENTO SUI RECORDS MONDIALI MASTER

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La stagione all’aperto non è ancora entrata nella fase calda delle principali manifestazioni e tuttavia sta già offrendo vari spunti tecnici di grande rilevanza nell’ambito dell’atletica master. Anche in questa mandata di nuove migliori prestazioni di categoria sono protagonisti soprattutto atleti con un recente passato nel giro mondiale assoluto delle rispettive specialità. (Nella foto Peter Blank)

Dopo una stagione d’assenza che poteva far credere all’abbandono dell’attività, lunedì 28 maggio nel meeting di Rehlingen (Ger) è tornato in azione il fortissimo giavellottista tedesco Peter BLANK (10/04/1962 – 1,94x103kg.), ora 45enne, che ha letteralmente demolito con 77,15 il fresco primato del mondo del lancio del giavellotto M45 (di cui avevamo dato notizia) stabilito solo nove giorni prima dall'americano Ronald BRADSTOCK con 71,75. Questa la serie di Blank: 73,53 – 73.11 – 76,91 – 76.13 – 77,15, nullo. Pare ora sia intenzione di BLANK ottenere un posto nella nazionale tedesca per i Mondiali di Osaka, che significherebbe per lui riuscire a lanciare abbondantemente oltre gli 80 metri. Staremo a vedere fin dove riuscirà nel suo proposito che comporterebbe un primato master M45 ancora più stratosferico. BLANK è stato sempre un buono specialista di livello assoluto, tuttavia con un miglior piazzamento rappresentato solo dal 9° posto alle Olimpiadi del 1996.

Queste le migliori prestazioni stagionali ottenute dal tedesco negli ultimi 10 anni:
2007 (45) – 77,15 Rehlingen 28/05
2006 (44) – inattivo
2005 (43) – 76.00 Ulm 12/06
2004 (42) – 82.65 Braunschweig 11/07
2003 (41) – 84.08 Ulm 29 /06
2002 (40) – 82.24 Rehlingen 20/05
2001 (39) – 88.70 Stuttgart 30/06 (primato personale)
2000 (38) – 85.45 Stendal 10/06
1999 (37) – 87.11 Rehlingen 24/05
1998 (36) – 86.99 Jena 24/05
1997 (35) – 86.84 Bonn 17/05

Nel frattempo, sabato 02 giugno ad Atlanta, l’ex-primatista BRADSTOCK s’è consolato migliorando il suo record americano M45 con la misura di 72,02 e anche ottenendo il limite di partecipazione ai Campionati U.S.A. assoluti in programma questo mese ad Indianapolis.

Sempre in materia di giavellotto il 27 maggio nel meeting di Vihti (Fin) il 90enne finlandese Helge LONNROTH (08/12/1916) ha stabilito il nuovo record mondiale della specialità della categoria M90 (gr.400) con un lancio di m 23,87, che ritocca il 23,51 stabilito dal tedesco Klaus LANGER durante i campionati europei di Poznam. Il finlandese inoltre il 20 maggio a Turku aveva già stabilito il nuovo record europeo del lancio del martello (kg 3) con la misura di 22,51.

Nel mezzofondo master è il momento di gloria dello statunitense Jim SORENSEN (10/05/1967): il 3 giugno nel meeting della Southern California tenuto ad Oxy ha stabilito il nuovo record del mondo dei 1500mt. M40 con il tempo di 3'44″06. Il limite precedente era fissato a 3'44″89 dal brasiliano Luiz Josè GONCALVES, a Rio de Janeiro nel 1999. In precedenza il 12 maggio il miler statunitense aveva stabilito anche il record U.S.A. degli M40 sugli 800 metri con 1'51″57, specialità in cui il mondiale è dell’irlandese Colm ROTHERY con 1’50”69. Il suo prossimo obiettivo dichiarato è il record del miglio che appartiene con 4'02″53 al britannico Dave MOORCROFT. SORENSEN ha avuto la sua stagione d’oro nel 1996 quando stabilì il suo primato sui 1.500mt. in 3’38”65 e partecipò alle Olimpiadi. Sembrava avesse terminato la carriera due anni fa quando 38enne corse ancora in questi tempi: 1’50”89 negli 800mt. – 3’44”17 nei 1.500mt. – 4’02”66 nel miglio. Ora è ripartito con nuovi orizzonti master.

Veniamo alla matrona del salto con l’asta femminile, Stacy DRAGILA (25/03/1971), cioè l’atleta che per 5-6 anni ha segnato l’evoluzione di questa specialità in campo femminile, con un primato personale saltato nel 2004 di 4,83. La DRAGILA ha vinto le Olimpiadi del 2000 e i Campionati Mondiali del 1999 e del 2001. Anche per lei s’è pensato lo scorso anno ad un abbandono delle scene agonistiche. Ed invece in primavera eccola di nuovo in pedana, questa volta ad evolvere la miglior prestazione mondiale W35 per il momento a quota 4,50, saltato il 27 maggio a Eugene (California). E’ da credere che questa misura (e quindi la m.p.m. W35) sia del tutto provvisoria.

fonte: Atleticanet

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